Renault Captur, la seconda generazione debutta al Salone di Francoforte

Il Suv della Losanga si rifà il look: design più atletico, linee espressive e dinamiche, interni rivoluzionati sotto il segno della tecnologia e della connettività.

Al Salone di Francoforte 2019 anteprima assoluta per la nuova Renault Captur, il Suv compatto della Losanga che si modifica ora anche nelle dimensioni. L’appuntamento con questa novità assoluta è previsto il 10 settembre, giornata di apertura dello IAA tedesco: alle 14 sarà presentato ‘nuovo Captur Talk’ con la partecipazione di Thierry Bolloré, ceo Groupe Renault, e Laurens van den Acker, direttore Design Industriale Renault.

Con un design più atletico e la linea di cintura rialzata, la nuova generazione di Captur si distingue dalla precedente per un look da vero Suv, accentuato da elementi specifici, come gli ski anteriori e posteriori, nonché la cintura di protezione nera che percorre il sottoscocca. L’effetto di dinamicità è potenziato dal cofano caratterizzato da nervature e abbassato sul davanti, dal tetto più spiovente sul retro e dalla riduzione delle superfici vetrate. Nuovi i gruppi ottici a Led con firma C-Shape e nuovi i paraurti, sempre molto espressivi, che rafforzano la personalità di nuovo Renault Captur.

All’interno, prosegue la rivoluzione iniziata con nuova Clio: lo Smart Cockpit leggermente orientato verso il conducente, impreziosito con una Flying Console inedita, il sistema connesso Easy Link, con display multimediale da 9,3’’ sono solo alcune delle specifiche dell’abitacolo della nuova Captur che, oltre alla connettività, garantisce anche una rivoluzione tecnologica dal punto di vista della guida autonoma introducendo un secondo livello – Highway and Traffic Jam Companion – che affianca un’importante dotazione di ADAS, come la frenata di emergenza attiva per pedoni e ciclisti e, novità assoluta per Renault, il monitoraggio posteriore attivo dei veicoli in arrivo.

Ampia la gamma di motorizzazioni, 3 benzina (da 100 a 155 cv) e 2 Blue dCi SCR (da 95 e 115cv), anche con cambio EDC, che si arricchirà ulteriormente con il primo ibrido E-Tech Plug-in di Renault, entro il primo semestre 2020.