Quando il noleggio abbina cultura e buona cucina

di Danilo Ortega

Sbarca su YouTube “Alla ricerca della cultura e della buona cucina”, un progetto che racconta le specialità gastronomiche e le attrattive culturali di alcuni fra i luoghi più suggestivi d’Italia e, al contempo, aiuta a scoprire i vantaggi del noleggio a lungo termine.

Un viaggio in auto alla scoperta di specialità gastronomiche, di luoghi storici e dei vantaggi del noleggio a lungo termine. Nasce così la puntata pilota della serie ad episodi “Alla ricerca della cultura e della buona cucina”, un progetto a cura di LeasePlan Italia, Auto Aziendali magazine e Kamel Film.

Da poco sbarcato su YouTube, il “pilot” di questa serie (che ha già totalizzato migliaia di visualizzazioni) è ambientato a Parma e vede protagonista un gruppo di fleet manager, accompagnato da alcuni ospiti speciali, intraprendere un suggestivo itinerario in auto con tappe gastronomiche tra corti, cascine e luoghi di interesse storico nei dintorni della pianura parmense.

GUARDA QUI IL VIDEO DI “ALLA RICERCA DELLA CULTURA E DELLA BUONA CUCINA”

Riflettori sul noleggio

Tra un assaggio di culatello (il tipico salume della provincia di Parma) ed altre degustazioni gastronomiche, i protagonisti di questa storia si trovano a discutere e ad approfondire i vantaggi del noleggio a lungo termine come soluzione alternativa all’acquisto dell’auto. Obiettivo del format è infatti quello di accendere i riflettori sul mondo del noleggio, che negli ultimi anni sta riscuotendo molto successo non solo nelle flotte ma anche tra i privati, grazie alla flessibilità di una formula che prevede la possibilità di utilizzare un’auto senza acquistarla tramite il pagamento di un canone fisso che comprende tutta la gestione dell’auto, anche in caso d’imprevisti. I numeri, del resto, parlano chiaro: il 2017 è stato caratterizzato da oltre il 15% in più di immatricolazioni riconducibili al noleggio a lungo termine e anche la percentuale del 2018, ancora non concluso, è positiva (+7,2% nei primi 9 mesi).

Un viaggio itinerante tra cultura e gastronomia 

Nella puntata pilota della serie vediamo quindi un personaggio che, essendo proprietario di una vettura sportiva molto performante, si atteggia inizialmente a “paladino della proprietà dell’auto”. Ma nel discorso che via via viene sviluppato dai fleet manager su questo argomento, nel corso delle varie tappe del viaggio, il personaggio si convincerà pian piano della convenienza della scelta del noleggio a lungo termine. Il tutto si svolge in una cornice scenografica molto suggestiva che è quella dei borghi di Zibello, di Soragna e di Roncole di Busseto, tutti in provincia di Parma. Il viaggio si trasforma così in una piacevole avventura alla scoperta della cultura e delle specialità culinarie di questi luoghi, passando per una visita alla casa natale di Giuseppe Verdi e al Museo del Cinema di Zibello, intramezzate da ristori luculliani presso la storica azienda agricola Antica Corte Pallavicina e presso la rinomata locanda Stella d’Oro a Soragna.

Cast d’eccezione 

Oltre ai tre fleet manager, il cast di “Alla ricerca della cultura e della buona cucina” si avvale della partecipazione di alcuni ospiti speciali. Su tutti, Raffaele Pisu, attore, comico e volto storico del cinema e della televisione italiana, noto per la partecipazione a tanti film di successo diretti da grandi registi italiani, tra cui Monicelli, De Santis, Wertmüller e Sorrentino. Nel cast figurano anche il critico gastronomico Enrico Chierici e il cantante lirico Stefano Chiari (nella parte del “paladino della proprietà dell’auto”). Prima apparizione sullo schermo invece per la giovane attrice Caterina Cantoni. Il video della puntata pilota può essere visto sul canale YouTube di Auto Aziendali magazine, o direttamente nel sito della nostra rivista, nella sezione video.

La firma di Kamel Film

La realizzazione di “Alla ricerca della cultura e della buona cucina” è a cura di Kamel Film, società di produzione cinematografica e televisiva che ha realizzato film per la televisione e per le sale cinematografiche, serie televisive e crossmediali, documentari e reportage giornalistici da Europa, Asia, Oceania, Africa, Americhe. Kamel Film da sempre cura anche i video relativi alle novità e alle prove su strada pubblicati dalla nostra rivista, nonché i video dei nostri eventi (Fleet Manager Academy, Company Car Drive).

Raffaele Pisu, artista poliedrico

Nato a Bologna nel 1925, Raffaele Pisu, nome d’arte di Guerrino Pisu, è tra i volti protagonisti di “Alla ricerca della cultura e della buona cucina”. Il suo nome è legato al mondo del cinema, del teatro, della radio e della televisione. Cominciò a muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo all’indomani del secondo dopoguerra, debuttando in radio come conduttore di trasmissioni di varietà. L’attività radiofonica gli fruttò grande popolarità così da entrare nei primi anni ’50 nella Compagnia di rivista della Rai.

Successivamente entrò nel mondo del cinema, recitando in numerose e brillanti commedie come Padri e figli (1957), Uomini e nobiluomini (1959), Quanto sei bella Roma (1959). Da ricordare anche il ruolo drammatico nel film Italiani brava gente (1965). Nel corso degli anni Pisu divenne noto al grande pubblico anche per le numerose conduzioni di programmi televisivi, da La domenica è un’altra cosa (1969) al varietà Come quando fuori piove (1971), fino a Striscia la notizia (1989). Tra le sue apparizioni più recenti, quelle nelle fiction televisive Non ho l’età (2001), Una vita in regalo (2003), Don Matteo 6 (2008). Da segnalare anche la partecipazione al film Le conseguenze dell’amore (2004) di Paolo Sorrentino. Nel 2007 torna a teatro con Delitto perfetto di Frederick Knott per la regia di Geppy Gleijeses e successivamente nel 2011-2012 è in tournée teatrale con la commedia “Se devi dire una bugia dilla ancora più grossa” per la regia di Gianluca Guidi.

Nell’ottobre scorso è stato ricevuto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del restauro del film “Italiani brava gente”, mentre il 10 novembre è stato insignito, a Bologna, dell’ambito premio della “Turrita d’Oro”.