PSA: tre marchi tra sinergie e diversità

di Luigi Gemma

Le sinergie, come quelle che esistono all’interno del Gruppo PSA fra i brand Peugeot, Citroën e DS sono un bene prezioso, ma le identità dei singoli marchi vanno preservate. Alessandra Lunati (in foto), responsabile Grandi Clienti e NLT di PSA, ci spiega come si può fare.

Quali sono i programmi di PSA sul mercato italiano del noleggio? 

“Al momento il punto si ferma si chiama Peugeot 308. Nel 2015 infatti la 308 ci ha dato grandi soddisfazioni, con un marcato successo nel canale del noleggio a lungo termine, dove è stato il modello più venduto del segmento. Anche per il 2016, la 308 resta indiscutibilmente la nostra arma di punta nel mercato B2B. È vero che, rispetto all’anno scorso, l’offerta della concorrenza si è rinnovata, ma sono certa che le numerose qualità di 308, quali il comfort e il piacere di guida, continueranno a conquistare la clientela business“.

 

Ora però arrivano i rinforzi. DS 4 e DS 4 CrossBack sono due carte importanti da giocare sul tavolo delle Flotte e del mercato business. Quali sono i punti di forza di questi due modelli?

Il segmento C Premium, nel quale le nuove DS 4 e DS 4 Crossback hanno recentemente fatto il loro ingresso, registra un forte tasso di crescita. La nostra ambizione è quella di cogliere appieno questo potenziale sfruttando una doppia offerta caratterizzata da un’identità forte e capace di offrire un notevole livello di personalizzazione. Per esempio, grazie alle 38 possibili combinazioni cromatiche tra tetto e carrozzeria, chiunque potrà configurare la vettura più adatta al proprio gusto e alla propria personalità”.

 

Quali sono i punti di forza della DS4 berlina e della crossover?

“Il design innovativo, la tecnologia e l’hyperconfort dinamico sono alcune delle caratteristiche che distinguono queste vetture. E poi c’è la nuova silhouette DS 4 Crossback: è la “crossover” chic, dalla posizione di guida rialzata. L’allestimento business presente nella DS 4 è studiato per rispondere alle esigenze delle aziende. Il premium nelle flotte è una scelta fatta da chi desidera distinguersi, e proprio questo è possibile con DS 4 e DS4 Crossback”.

 

Chi guiderà le nuove DS?

“Le ragioni di acquisto di nuova DS 4 sono prevalentemente lo stile, la qualità, la raffinatezza, la cura del dettaglio e le prestazioni. Il cliente della nuova DS 4 è un cliente che vuole esprimere la propria personalità, il proprio stile di vita anche attraverso la sua auto. Un cliente quindi alla ricerca di status e differenziazione”.

 

È stato detto che entro il 2020 DS avrà una gamma articolata su sei modelli: questa operazione sarà un vantaggio per il mercato business?

“Nell’orizzonte del 2020, l’offerta del Marchio DS nel nostro mercato andrà ad ampliarsi e, al contempo, continuerà a proporre delle soluzioni perfettamente allineate ai bisogni della clientela business più esigente”.

 

Abbiamo detto di Peugeot e DS. Resta Citroën: quale sarà il ruolo del double chevron nel prossimo futuro?

Citröen è un marchio che si distingue per creatività e audacia nel design, ma anche per comfort e contenuti tecnologici. Delle qualità altamente apprezzate nel mondo business, nel quale Citröen ha già saputo farsi apprezzare con modelli di successo come C4 Picasso e Gran Picasso. Oltre che su questi due best seller, di cui è stato recentemente presentato il restyling, la strategia di crescita di Citröen farà affidamento su C4 Cactus, l’ ‘unconventional crossover’ che incarna al meglio il rinnovamento stilistico della Marca. E su un piano di lanci che per i prossimi anni si preannuncia a dir poco stimolante”.