PSA, svelato il programma “AVA” per la guida autonoma

In occasione degli Innovation Days, che si sono tenuti a Parigi il 22 e il 23 giugno, il Gruppo PSA ha svelato in anteprima il suo programma AVA (acronimo che sta per “Autonomous Vehicle for All”). Si tratta della base per la realizzazione del veicolo a guida autonoma e delle soluzioni tecnologiche associate.

Il gruppo francese ha sottolineato come le prime funzioni di aiuto alla guida siano già disponibili sugli ultimi modelli dei marchi Peugeot, Citroen e DS. Dal 2018, poi, saranno adottate alcune funzioni di guida autonoma, mentre a partire dal 2020 alcune funzioni progressivamente autonome offriranno al conducente la possibilità di delegare la guida al veicolo, senza supervisione.

Le tecnologie per la guida autonoma – assicurano da PSA – “saranno accessibili a tutti grazie a interfacce semplici e intuitive”. A questo proposito, il gruppo francese è al lavoro su una nuova architettura elettronica (NEA) – praticamente il sistema nervoso centrale della vettura, in grado di garantire la sicurezza di funzionamento in tutte le situazioni, la sicurezza dei passeggeri e la sicurezza dei dati – e su tecnologie di percezione, che permettono di ricostruire l’ambiente del veicolo nonché alcuni algoritmi di guida automatica, che integrano elementi costitutivi di intelligenza artificiale.