Programma Audi CO2: 1,2 tonnellate di anidride carbonica in meno per ogni vettura

Oltre 50 misure concordate con i fornitori per ridurre le emissioni di CO2 dell’intero ciclo di vita delle auto.

Dopo aver dato una spinta alla riduzione delle emissioni di CO2 attraverso la progressiva elettrificazione della gamma, Audi s’appresta ad intervenire su dove ancora le emissioni di anidride carbonica incidono in maniera importante, vale a dire filiera e processi produttivi.

In collaborazione con i propri fornitori, la Casa dei quattro anelli ha sviluppato infatti oltre cinquanta misure volte a ridurre le emissioni complessive di CO2 di 1,2 tonnellate per ciascuna vettura. Il programma di Audi si concentra sui materiali ad alto consumo energetico quali l’alluminio, l’acciaio e i componenti delle batterie.

Come primo passo, Audi si sta concentrando sull’alluminio, in quanto la produzione della lega leggera richiede un elevato impiego d’energia. La Casa dei quattro anelli ha introdotto diverse innovazioni per progredire in questo campo. Nel 2017, ad esempio, è stato introdotto nello stabilimento di Neckarsulm il “ciclo chiuso” dell’alluminio. Gli scarti delle lavorazioni alla pressa tornano direttamente al fornitore, che li rilavora. Successivamente, Audi utilizza i lamierati in lega leggera così realizzati. Nel 2018, grazie a questa soluzione sostenibile, la Casa dei quattro anelli ha evitato l’immissione in atmosfera di circa 90.000 tonnellate di CO2. In futuro, Audi estenderà l’Aluminium Closed Loop ad altri siti produttivi.

Nell’ottica di un utilizzo razionale e sostenibile delle risorse, Audi sta valutando la possibilità di ricorrere maggiormente a componenti in alluminio secondario (riciclato). In aggiunta, l’Azienda sta sensibilizzando i propri fornitori diretti perché attingano esclusivamente alle fonti rinnovabili anche qualora agiscano da subfornitori. Audi intende contribuire al raggiungimento degli obiettivi definiti dall’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. La Casa dei quattro anelli mira a una mobilità totalmente sostenibile e a un bilancio carbon neutral di tutte le attività produttive del brand entro il 2050.