Primo semestre 2019: il noleggio a lungo termine cresce del 13%, flotta vicino al milione di veicoli

Sempre più aziende e privati scelgono il noleggio a lungo termine. Aumentano in particolare i privati che abbandonano la proprietà per il noleggio: superata quota 52.000.

Dopo un 2018 all’insegna della crescita, ma segnato negli ultimi mesi dalla riduzione delle immatricolazioni, il noleggio a lungo termine nei primi sei mesi del 2019 ha quasi raggiunto quota 1 milione di veicoli in flotta (944.000 unità, +13% sul primo semestre dello scorso anno) e per la prima volta nei sei mesi iniziali dell’anno ha superato i 3 miliardi di euro di giro d’affari.

Sono questi i principali dati del noleggio a lungo termine nel primo semestre del 2019, resi noti oggi da Aniasa, l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità.

Nonostante i dati positivi, secondo Aniasa sul settore del noleggio pesa tuttavia il clima di incertezza economica e le campagne di demonizzazione del diesel. Questi due fattori hanno spinto le aziende non solo a prolungare i contratti in essere piuttosto che a rinnovare il proprio parco auto, ma anche a preferire le utilitarie e a ridurre il ricorso ai veicoli a gasolio (dal 75% al 66% delle vetture immatricolate dal noleggio a lungo termine).

Dai dati Aniasa emerge poi che, sempre nel primo semestre 2019, si è confermato il trend in crescita dei privati che, al posto dell’acquisto dell’auto, scelgono di prenderla in noleggio a lungo termine. Secondo stime dell’Associazione già oggi è stata superata quota 52.000 contratti. Pur rappresentando un dato ancora contenuto, va rimarcato lo sviluppo di questo segmento che negli ultimi due anni ha visto più che raddoppiare la propria flotta (da 25.000 nel 2017) e che ha evidenti margini di espansione. Collegato alla crescita dei privati spicca il dato di significativo aumento delle utilitarie, 42.000 veicoli (+17% e una quota che supera il 25% del totale immatricolato a noleggio), a fronte di un calo complessivo di tutti gli altri segmenti, in particolare delle medie-superiori (35.000 e -13%).

“Il noleggio”, ha dichiarato il Presidente di Aniasa Massimiliano Archiapatti, “si conferma cartina di tornasole dell’economia nazionale e segnala un raffreddamento delle aspettative di crescita, evidenziato dal ritorno all’estensione dei contratti in essere, scelta già adottata dalle aziende nel periodo più duro della crisi economica. I dati relativi alla prima metà dell’anno confermano però anche il trend che vede sempre più imprese e privati abbandonare la proprietà e passare all’uso dei veicoli attraverso le diverse soluzioni di mobilità offerte dal noleggio e dal car sharing”.