Primo effetto Coronavirus sul Pil: -4,7% gennaio-marzo

Drastica contrazione del Pil nel primo trimestre 2020. Centro Studi Promotor: “Lecito ritenere che la contrazione del Pil nel trimestre in corso del 2020 sarà ancora più pesante”.

Nel primo trimestre 2020 il prodotto interno lordo italiano, secondo la prima stima dell’Istat diffusa oggi, ha fatto registrare un calo del 4,7%. Si tratta di una contrazione particolarmente severa, soprattutto se si considera che è stata determinata in larghissima misura dall’andamento del solo mese di marzo in cui l’attività economica è stata pesantemente influenzata dall’emergenza coronavirus.

Con il calo del primo trimestre di quest’anno l’indice trimestrale del Pil italiano accusa un calo del 9,5% rispetto al livello ante-crisi dell’inizio del 2008. Come è noto, il Pil italiano, a differenza di quanto è successo in tutte le economie avanzate, a fine 2019 accusava ancora un calo del 5% sul livello ante-crisi 2008, calo che in questo inizio del 2020 si sta fortemente accentuando. A ciò si aggiunge – sottolinea Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor – che, dato che il calo del primo trimestre di quest’anno è stato dovuto sostanzialmente soltanto all’andamento del solo mese di marzo, è lecito ritenere che la contrazione del Pil nel trimestre in corso del 2020 sarà ancora più pesante.