Preassegnazione, strategia per soddisfare la clientela

di Rossana Malacart

La stipula di un contratto di noleggio a lungo termine di una vettura o di un veicolo commerciale non coincide mai con la consegna del mezzo. Anche dopo l’acquisto di un’automobile in concessionaria, quasi sempre occorre attendere che il veicolo ordinato, con la configurazione, gli allestimenti e gli optional scelti, sia disponibile. Fatti salvi, ovviamente, i casi nei quali si acquisti una vettura usata o un “usato con chilometri zero”. 

 

 

La copertura del periodo di attesa

Laura Papa, Customer Assistance Senior Manager di Ald Automotive Italia

Nel periodo di tempo che intercorre tra la stipula del contratto e la consegna del mezzo, le società di noleggio spesso mettono a disposizione un mezzo per la clientela che ne faccia richiesta. Tale mezzo non sempre è equivalente a quello oggetto del contratto di noleggio, ma permette di non creare interruzioni nella mobilità; e questo non solo al momento della stipula di un nuovo contratto, ma anche alla scadenza di un noleggio nell’attesa di una vettura in caso di rinnovo del contratto di noleggio. “Si tratta del primo momento di contatto con la clientela – ha spiegato ad Auto Aziendali Magazine Laura Papa, customer assistance senior manager di Ald Automotive Italia – per questo al servizio “consueto” di preassegnazione affianchiamo un servizio di noleggio a breve termine pensato per trasferte di brevissima durata lontano dalla propria sede – per le aziende – o viaggi di durata contenuta per gli altri clienti”. 

 

Il costo del servizio 

Le società di noleggio possono chiedere alla clientela per questo servizio, canoni mensili uguali a quelli del noleggio, ma anche più bassi: sia perché i modelli possono essere di categoria inferiore, ma anche perché si tratta di un servizio temporaneo offerto al cliente. “Dal 2012 abbiamo operato un taglio nelle nostre tariffe – spiega Papa – e abbiamo ottenuto una ottima risposta in termini di richieste”. 

 

Flotte in proprietà e noleggio 

Roberto Sticca, Operations Director di Alphabet

“Per le auto in preassegnazione utilizziamo sia auto di nostra proprietà (il cosiddetto flottino) sia vetture del noleggio a breve termine”, conferma Roberto Sticca, operations director di Alphabet. Che prosegue spiegando come “non ci siano differenze nelle tariffe ma semplicemente nel luogo di consegna. Una filiale Alphabet nel primo caso, la stazione Rac indicata nel secondo”.

Alessandro Floria, head of Mid Term di Arval Italia

Arval gestisce questo delicato momento del rapporto con la clientela attraverso una divisione specializzata: Arval Mid term. E sulla base della disponibilità di mezzi e delle esigenze del cliente utilizza mezzi di proprietà piuttosto che utilizzare vetture del noleggio a breve (Rac), “senza che ciò comporti una differenza nei prezzi applicati”, spiega Alessandro Floria, head of Mid term di Arval Italia.

Per LeasePlan il ricorso al Rac è una soluzione non consueta, ma che garantisce, se necessario, un buon grado di prossimità al cliente: “Abbiamo una nostra flotta sul territorio nazionale – afferma Amilcare Rotondi, Commercial e Marketing Director di LeasePlan Italia – che utilizziamo per la gestione delle preassegnazioni e che ci permette un maggior controllo sui servizi a valore aggiunto, come i pneumatici invernali”. Tra gli operatori contattati da Auto Aziendali Magazine la tendenza sembra andare verso l’utilizzo della flotta di proprietà per la gestione delle vetture in preassegnazione: è così possibile avere il polso della situazione, facendo risparmiare tempo al cliente che trova il mezzo nella stessa sede in cui firma il contratto di noleggio o anche presso la sede della sua azienda o nei centri di assistenza convenzionati con le case di noleggio più importanti. 

 

Tempi ristretti

Amilcare Rotondi, Commercial e Marketing Director di LeasePlan Italia

Garantire al cliente i medesimi standard qualitativi in fase di preassegnazione è un obiettivo comune alle società di noleggio, anche se la preassegnazione non è una fase che si esaurisce in tempi brevissimi. “Essendo legata al contratto di noleggio al lungo termine la durata varia a seconda dei tempi d’ordine e di consegna: in media circa 90 giorni – spiega Sticca – e con qualche minima differenza il cliente gode già in preassegnazione dei vantaggi legati al noleggio a lungo termine”.

Novanta giorni sono necessari anche per Ald, con la differenza che “i servizi connessi alla preassegnazione sono migliorativi rispetto al noleggio a lungo termine”, come riferisce Papa, spiegando come il chilometraggio sia illimitato e non ci siano franchigie. Arval nei 90 giorni di preassegnazione prevede le dotazioni consuete, come i pneumatici per tutte le stagioni e la vettura sostitutiva, e utilizza la preassegnazione anche per il leasing; anche in questo caso il servizio di Mid term prevede condizioni uguali a quelle della preassegnazione. “La durata varia a seconda del brand scelto – spiega Floria – ma nel 2017 abbiamo registrato una media di poco superiore ai due mesi”. Durante la fase di preassegnazione, che varia in base al brand del veicolo scelto, i servizi offerti sono completi e uguali al contratto di noleggio, come previsto dalla value proposition di Mid Term. L’assegnazione, anche se temporanea, prevede quindi i pneumatici adatti a tutte le stagioni e l’auto sostitutiva.

In ogni caso il servizio prevede dei costi, che vengono sostenuti dal cliente e sono negoziati con la casa di noleggio, sulla base dei servizi richiesti e della vettura utilizzata. “I servizi sono sostanzialmente gli stessi – spiega Rotondi – ma ci possono essere differenze su alcuni aspetti nelle coperture assicurative, soprattutto quando si ricorre al Rac”.