Piste su misura per ogni tipo di test

di Piero Evangelisti

La responsabilità nella scelta delle auto di un fleet manager e di chi, più in generale, gestisce una flotta aziendale, non è soltanto di carattere commerciale, legata, cioè, alla ricerca del prodotto più adatto alle esigenze professionali compatibilmente con le limitazioni imposte dalle considerazioni relative al prezzo e alle condizioni di fornitura.
Fondamentale per un fleet manager è anche considerare l’affidabilità dei mezzi che vengono scelti, che devono rispondere a determinati requisiti di sicurezza, comfort e prestazioni; caratteristiche che assicurino, insomma, che fra guidatore e automobile possa crearsi un feeling positivo.

Dalla teoria alla pratica
A Vallelunga sarà quindi possibile valutare a 360° le vetture messe a disposizione con una serie di prove che permetteranno di verificare sul campo le caratteristiche illustrate dal personale tecnico delle Case, un riscontro immediato delle doti di ogni singolo modello. In un’automobile ci sono infatti aspetti che non possono essere semplicemente descritti, concetti, per esempio, apparentemente astratti, come l’handling, la maneggevolezza, l’ergonomia, l’intuitività dei comandi, la posizione di guida, la silenziosità di marcia e così via. Tutto quello, insomma, che è difficilmente verificabile in uno showroom a vettura ferma e che da una brochure possiamo soltanto presumere. La pista – anche se nel caso di Company Car  Drive perde la sua identificazione con la gara – non mente, e le belle curve del circuito Piero Taruffi sono degli inesorabili banchi di prova, per esempio, per il rollio di un’automobile, in particolare per una guida rialzata.

Oltre la pista
Ogni automobile nasce con una vocazione e con una precisa funzionalità in alcuni casi multipla (come nel caso di Suv e crossover), che un semplice giro di pista può non bastare per metterle in evidenza. Diversi sono quindi i test drive possibili, non soltanto sull’asfalto ma anche su terra battuta, all’interno del circuito di Vallelunga e pure su strada aperta al pubblico. Ogni prova è studiata per mettere in risalto una caratteristica particolare del veicolo in modo da non lasciare in ombra alcuna delle sue doti ed evidenziarne gli eventuali limiti, che non sono necessariamente dei difetti. E’ nell’interesse dell’utente, per esempio, capire che un Suv compatto, nella versione a due ruote motrici – quella sempre più diffusa – non è adatto a un percorso offroad impegnativo. Conoscere a fondo la vettura che si guida è una componente decisiva per la sicurezza in ogni condizione di marcia e Company Car Drive offre un’opportunità unica nel panorama italiano per accrescere questa conoscenza, per comprendere appieno le caratteristiche di ogni modello, attraverso prove che sarà lo stesso manager a scegliere fra quelle predisposte.

L’autodromo
L’autodromo Piero Taruffi di Vallelunga è un tempio dello sport automobilistico, un luogo ricco di storia per gli appassionati delle quattro ruote che oggi permette di realizzare al suo interno eventi complessi come Company Car Drive che richiede la disponibilità contemporanea di diverse aree del tracciato e di percorsi tecnici alternativi. Non essendo necessario in questo caso confrontarsi con il cronometro per far segnare il giro più veloce, il tracciato del circuito è stato diviso in due sezioni che, per praticità, sono state identificate come Pista Sud e Pista Nord, perfettamente autonome, utilizzabili contemporaneamente,  e facilmente raggiungibili con percorsi indipendenti dall’area espositiva delle vetture.

Prove in pista
Sulla Pista Sud, la sezione meridionale del tracciato, si svolgerà la prova di handling per saggiare la guidabilità delle vetture. Lungo 1,7 km, il percorso, che potrà anche essere ripetuto, ha una configurazione adatta a evidenziare comfort, assenza di rollio, tenuta in curva e maneggevolezza. Più lungo (2,4 km), il percorso della Pista Nord che si presta a simulare la guida in autostrada grazie a due rettilinei e a curve veloci lungo i quali è facilmente raggiungibile la velocità massima autostradale consentita. Con questa prova si potranno valutare le doti di accelerazione e di ripresa dei veicoli e apprezzarne la silenziosità.Circuiti che mettono in rilievo la maneggevolezza delle vetture, il comfort, l’assenza di rollio o ancora una pista che simula la guida in autostrada; e poi test di trazione, slalom, guida sul bagnato ed in offroad per i Suv. In questo modo i fleet manager potranno conoscere meglio le auto prima di decidere se adottarle o meno nella propria flotta.

Safe Driving
Sul percorso del Centro Guida Sicura di Vallelunga, anche questo rapidamente raggiungibile dall’area centrale espositiva, si svolgeranno attività molto speciali come test di trazione, slalom, slide track con muri d’acqua studiati per esaltare i dispositivi di sicurezza di ogni singolo modello (Abs, Esp, Tracs, Dstc, e così via). Il percorso di Safe Driving è anche particolarmente adatto per testare i veicoli commerciali che potranno anche essere zavorrati, per rendere più realistica la prova.

Non solo asfalto
Ci saranno poi altre due prove da svolgersi su terra battuta, la prima delle quali su un percorso Sport Utility, lungo 1,6 km, superabile praticamente da qualsiasi veicolo, ma espressamente raccomandato per Suv e crossover anche a due ruote motrici e per autovetture a trazione integrale. Il secondo test, identificato come Offroad Light (lungo 1 km), è invece riservato a veicoli tecnologicamente meglio equipaggiati per la guida in fuoristrada. Anche i tracciati su terra battuta saranno operativi simultaneamente e potranno essere utilizzati senza interferire in alcun modo su ciò che avviene in pista o nell’area del Centro di guida sicura.

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