Performance BMW a emissioni zero

di Paolo Artemi

Hanno assicurato che sarà pronta con il pieno, nel senso che si sarà completamente ricaricata durante la notte, perché la Bmw 225xe Active Tourer Plug-in Hybrid si carica sia alla presa di corrente sia alla “pompa” per garantire un’autonomia che va ben oltre le esigenze di una gita fuori porta. Un crossover, con posizione di guida alta ma solo quanto basta, la proverbiale ergonomia e pulizia di strumentazione e plancia delle Bmw più costose, sorprendentemente spaziosa. 

 

Un’autonomia ben calcolata

Con la BMW 225xe Active Tourer Plug-in Hybrid si viaggia a pieni Watt, nel senso che non si consuma nemmeno un grammo di benzina. Il costruttore promette una quarantina di chilometri di autonomia con le batterie. Fatto sta che in un normale percorso casa ufficio e viceversa ci sono ottime possibilità di viaggiare a emissioni zero.

 

Scelta automatica dell’alimentazione giusta

Le modalità di guida selezionabili sono Comfort, Sport ed Ecopro, ma la scelta non finisce qui: un tasto permette di optare per una gestione standard dei propulsori, di usare solo il motore elettrico fino ai 130 chilometri orari oppure di mantenere a tutti i costi la carica delle batterie sopra quota 50%. Ma perché lambiccarsi il cervello per trovare la modalità giusta? Questa è una macchina dei nostri tempi, progettata per toglierci le castagne dal fuoco. E allora basta inserire nel computer di bordo la destinazione e da quel momento sarà la mente elettronica a stabilire in quali punti del percorso sfruttare la trazione elettrica. 

 

Un’autentica Bmw

Se fossi un manager la vorrei perché è una Bmw degna di questo marchio, ma anche per la possibilità di muoversi dove il traffico è limitato. Se, poi, affiora la voglia di andarci pesante con il piede destro si può passare da zero a 100 all’ora in 6,7 secondi e oltrepassare la barriera dei 200 chilometri orari. Il tutto a un prezzo non proprio abbordabile: la versione Luxury del test viene via a poco meno di 42mila euro ed è anche disponibile, a partire da 38.400 euro, nella versione Advantage, ma è ovvio che un fleet manager può ottenere sconti anche ghiotti. Certo, non dovrete andare a raccontare ai vostri collaboratori il consumo dichiarato dalla casa, ovvero 50 km con un litro di benzina, dato che quando le batterie hanno esaurito il loro compito si viaggia sul filo dei 12/15. Naturalmente c’è la città, ovvero il terreno in cui ibride come questa danno il massimo, ma arrivare a calcolare un consumo medio sarebbe pura presunzione dato che la variabile impazzita è quanta strada fa ogni singolo automobilista nel traffico, su strade extraurbane o in autostrada. Diciamo che una buona base di partenza sono i 25 con un litro, poi sta a chi guida prenderci la mano e divertirsi a fare sempre meglio.

Guarda anche il video: Bmw Serie 2 Active Tourer – Test Drive