Per gli italiani il parcheggio deve essere sempre più “smart”

Secondo un sondaggio di EasyPark, il 56% degli automobilisti vorrebbe essere guidato verso stalli liberi e 1 su 5 che le auto riescano a parcheggiare da sole

“Quali innovazioni speri che il settore del parcheggio ti riservi per il prossimo futuro“? Era questo uno dei quesiti del sondaggio “Attitudine e comportamenti al parcheggio” realizzato dall’istituto di ricerca YouGov per EasyPark, l’azienda globale di mobile parking.

UN FATTORE STRATEGICO

Dalle risposte fornite emerge quanto il parcheggio venga considerato un fattore strategico in un ecosistema della mobilità evoluto, in cui i veicoli sono sempre più iperconnessi e autonomi.

LA VOGLIA DI UN PARCHEGGIO INTELLIGENTE

Il 56% delle persone intervistate vorrebbe avere la possibilità di essere guidato verso gli stalli liberi, evitando così di andare alla ricerca di posto.

Una modalità che permetterebbe all’automobilista di scongiurare perdite di tempo prezioso e garantirebbe contestualmente una sensibile riduzione di emissioni di CO2 legate alla ricerca del parcheggio, a beneficio di una migliore vivibilità della città.

Sono due, ex aequo, invece le innovazioni suggerite dal 36% dei rispondenti: disporre del pagamento automatico della sosta (start/stop automatico), e prenotare gli stalli di parcheggio in anticipo, in modo da essere sicuri di trovare posto presso la destinazione desiderata. Una possibilità ad oggi consentita solo nei garage o nei parcheggi degli aeroporti, ma che con un traffico cittadino sempre più congestionato appare come una delle esigenze più sentite, non solo nella routine quotidiana, ma anche durante i soggiorni di vacanza d’inverno e d’estate.

IL PARCHEGGIO AUTOMATICO: IL SOGNO DI 1 ITALIANO SU 5

Il 20% spera invece di potersi presto mettere alla guida di vetture in grado di parcheggiare da sole, evitando così di doversi impegnare in noiose e spesso complicate manovre che richiedono particolare attenzione e tempo.