Pastore (Maserati): la rivoluzione del diesel

di Piero Evangelisti

imageMaserati Ghibli D: la prima volta del diesel per la Casa del Tridente. Parte da qui l’offensiva del brand che compie 100 anni nel mercato delle vetture aziendali più esclusive. Il tutto con strategie ad hoc per “sfondare” nel mercato business. Tutto questo e altro ancora nella nostra intervista a Giulio Pastore, General Manager di Maserati Europa.Nei primi 5 mesi del 2014 Maserati ha consegnato 4.550 auto in Usa con una crescita del 357% e 578 in Italia con un incremento stratosferico del 632%, l’anno del Centenario non poteva cominciare meglio. Andiamo alle origini di questo fenomeno: basta l’arrivo della Ghibli a spiegarlo?
“La nuova Ghibli rappresenta un punto di svolta nella storia di Maserati. È la prima vettura nella storia della casa del Tridente ad essere equipaggiata con un motore diesel che garantisce la raffinatezza e il piacere di guida tipici di una vettura Maserati consentendo, allo stesso tempo, consumi inferiori ai sei litri per 100 km. L’efficienza nelle prestazioni viene migliorata ulteriormente dall’adozione della tecnologia Start&Stop con una riduzione pari al 6% nell’emissioni di CO2.
Sin dalle fasi iniziali, Maserati ha sviluppato per la Ghibli le migliori soluzioni tecniche al fine di soddisfare e di garantire il rispetto dei più restrittivi standard internazionali tra cui il raggiungimento del prestigioso traguardo delle 5 stelle Euro Ncap.
Stesso discorso per la nostra ammiraglia – la Quattroporte – che ha raggiunto nella nuova versione traguardi d’eccellenza. Attraverso una migliore distribuzione dei volumi, l’equilibrio delle proporzioni definisce l’eleganza e la sportività di una carrozzeria.”

L’adozione di un motore diesel, che difficilmente avremmo mai immaginato di vedere su un’auto con il tridente, come cambia l’immagine della Maserati?
“Maserati non cambia. Maserati è sempre Maserati: Il Diesel della Casa del Tridente non è semplicemente ‘un diesel’, bensì l’interpretazione dell’iconico marchio, di ciò che un motore diesel dovrebbe essere, con il sound tipico dei motori Maserati.
La Ghibli Diesel entra nel mercato delle auto sportive premium del segmento E, perfettamente in linea con la tradizione Maserati. Un’ampia scelta di motorizzazioni per Ghibli e Quattroporte permette di soddisfare ogni esigenza. In particolare, la Ghibli è disponibile nelle motorizzazioni Diesel da 275 CV e per il mercato italiano da 250 CV, oltre alle versioni benzina da 330 e 410 CV.
Maserati Quattroporte si presenta anch’essa con motori Diesel V6 da 275 e 250 CV, nonché versioni benzina V6 da 410CV, anche con trazione integrale, e V8 da 530 CV per il top della gamma.”

imageLa motorizzazione che non paga il superbollo fa della Ghibli un’auto potenzialmente molto interessante per le flotte e i noleggi a lungo termine. Quali strategie avete per questo settore?
“Il nostro obiettivo è sempre stato quello di presentare un’offerta commerciale competitiva. Abbiamo svolto uno studio dei principali mercati europei definendo una strategia di posizionamento basata sul valore residuo, pacchetto di manutenzione e prezzo vettura tali da permetterci di soddisfare le aspettative di un target di clientela abituato a prodotti d’eccellenza. La qualità elevata del prodotto, che trova riscontro nei tre anni di garanzia a chilometraggio illimitato, un TCO fortemente competitivo oltre alla professionalità e affidabilità del team di vendita, hanno permesso a Maserati di affermarsi in poco tempo come protagonista nel business delle company car. Nel concreto l’alta competitività del TCO è basata su prezzi a partire da 55.000 euro IVA esclusa per la Ghibli Diesel. Altri importanti valori che caratterizzano la Ghibli, nella sua versione Diesel, sono le ridotte emissioni di CO2 pari a 158g/km ed il consumo di soli 5.9 litri di carburante ogni 100 km, valori che scendono con la tecnologia Start-Stop di serie.
La nuova Ghibli, la prima auto Maserati del segmento E, si pone come la vera alternativa tra le vetture premium, in termini di design, prestazioni, convenienza e qualità del prodotto.”

In attesa del Suv Levante, puntate tutto su Ghibli oppure anche la Quattroporte può diventare un’esclusiva ammiraglia aziendale?
“La produzione del SUV Maserati Levante rientra in un progetto generale, che entro il 2018 prevede un obiettivo di produzione di 75 mila unità di vendite mondiali annue.

imageNon solo in attesa, ma anche successivamente alla commercializzazione del SUV Levante, sia Ghibli sia Quattroporte, contribuiranno ad affiancare il nuovo prodotto di Casa Maserati, per il conseguimento del risultato di vendita che ci siamo prefissi.
In questo contesto la Quattroporte si propone a tutti gli effetti come ammiraglia aziendale per soddisfare i palati più fini, ambiziosi ed in cerca di esclusività.”

Qual è il profilo del cliente business tipo al quale vi rivolgete?
“Maserati mira ad un ingresso nel mercato delle flotte non limitandosi a un unico profilo di cliente business, ma puntando da subito all’intero mercato. Maserati si rivolgerà pertanto, con offerte appositamente dedicate, sia alle PMI, sia alle grandi compagnie nazionali e internazionali. Saremo inoltre molto competitivi nelle offerte di noleggio a lungo termine.
Per capire le reali esigenze di chi guida un’auto aziendale, Maserati ha preso strategicamente parte, per la prima volta, a Company Car Drive il 14 e 15 maggio all’Autodromo Nazionale di Monza. Un’occasione in cui è stata confermata l’importanza della personalizzazione dei servizi, perché ogni azienda ha le sue specifiche esigenze che devono essere ascoltate e interpretate. Siamo sicuri di esserci preparati a questa nuova sfida, rispetto alla quale abbiamo grandi aspettative: i nostri ambiziosi obiettivi di vendita complessivi, infatti, saranno supportati per il 30% dal business delle flotte.”

Come state strutturando i vostri dealer per gestirli?
“Maserati ora ha 11 Concessionarie Ufficiali sul territorio Italiano, con 4 nuove nomine negli ultimi 7 mesi. La crescita di Maserati è frutto di un progetto strategico, che prevede una solida formazione per la propria rete in rapido ampliamento. Anche per il segmento delle flotte sono già in atto operazioni di supporto alle concessionarie. Siamo lieti di aver da poco fra noi Marco Dainese, Fleet Manager dedicato allo sviluppo delle flotte in Italia.”