Obiettivo flotte, ecco il new deal assicurativo*

di Mino De Rigo

* tema della Fleet Manager Academy del 15 marzo a Milano

Obiettivo flotte, ecco il new deal assicurativoE’ in arrivo una rivoluzione per l’assicurazione delle auto della flotta, e, ancora una volta l’innesco è dato dall’innovazione tecnologica. I cambiamenti riguarderanno non soltanto i premi, ma anche le modalità di gestione delle flotte e i comportamento dei driver, e quindi interesseranno sia le flotte che hanno auto in proprietà che quelle che hanno auto in noleggioPremi personalizzati, tariffe rimodulabili in ragione della sinistrosità, servizi per la prevenzione dei rischi e di gestione condivisa del parco veicoli, nonché meccanismi di compartecipazione in un’ottica di mutuo beneficio.

È l’orizzonte composito verso il quale si muovono le compagnie assicurative nel multiforme e non sempre agevole rapporto con le flotte aziendali, procedendo tuttora in ordine sparso, ma con una chiara condivisione degli obiettivi, laddove i programmi e le iniziative mirate riflettono il consolidarsi di un nuovo corso.

“Da tempo – dice Patrick Van Brussel, responsabile dell’Area Tecnica Servizi di Allianz –abbiamo promosso un modello  di piena e proficua collaborazione, lavorando congiuntamente con le aziende assicurate per mitigare i rischi e sviluppare, impiegare ed implementare inedite soluzioni telematiche”  Continuando, in particolare, a propugnare un atteggiamento proattivo che ha saputo fare breccia. patrick-van-brussel“Dopo esserne stata pioneristica promotrice cinque anni fa, Allianz insiste ancora oggi nel diffondere la cultura della prevenzione dei rischi tra le aziende. Dissipate le resistenze iniziali, le aziende cui si rivolge si aprono progressivamente ad un coinvolgimento sempre più diretto e attivo nelle pratiche della prevenzione dei rischi, consapevoli di quanto queste ultime siano efficaci nel ridurre il peso dei costi variabili legati alla gestione della flotta”. Si tratta di un servizio offerto da Allianz attraverso un team di specialisti e disponibile per tutte le aziende clienti con un parco di almeno 15 veicoli, che consiste nell’analizzare le specifiche esigenze della singola impresa, nello sviluppare un piano di determinate linee guida che indichino ai guidatori dei veicoli aziendali modelli virtuosi di comportamento, “grazie ai quali ridurre da un lato i consumi di carburante, l’usura degli pneumatici e i costi di manutenzione, e dall’altro la frequenza dei sinistri. Successivamente, col tempo, si potrà ridurre anche l’ammontare dei premi Rca”.

 

Obiettivo flotte, ecco il new deal assicurativo 2Flessibilità e rimodulazioni tariffarie  

E se è opportuno che le buone pratiche vengano monitorate per restare tali e migliorare, ecco allora il decisivo contributo della tecnologia, usata non più soltanto per tracciare gli spostamenti dei veicoli e ottimizzarne la gestione quotidiana, ma anche per il controllo in tempo reale di ciò che accade. L’esempio delle telecamere a doppia lente installate a bordo degli autobus urbani, di autocarri pesanti (nonché di quelle sui Piaggio Mp3 della flotta di scooter sharing Enjoy a Milano), rappresenta un ulteriore tassello dell’attività volta a prevenire i rischi, evitando altresì il pericolo di frodi. Su questa strada si muove anche UnipolSai, che, archiviata la laboriosa fusione societaria, è tornata a distanza di qualche anno a impegnarsi fattivamente nel mercato delle flotte. Osserva Mario Bellucci, responsabile assunzione auto della vicedirezione generale danni di UnipolSai: “Dopo l’impennata dei premi vissuta tra 2010 e 2011 e il fuggi fuggi delle compagnie causato dalla sinistrosità del segmento, ora che le imprese del noleggio hanno ridotto sensibilmente i costi dei sinistri, il mercato è tornato interessante per il comparto. Così, abbiamo introdotto una maggiore flessibilità tariffaria e stiamo ragionando sulla compartecipazione dei rischi con le flotte che assicuriamo”. Se i premi sono rimodulabili in base agli andamenti dei sinistri, ecco che a seguito di comportamenti virtuosi si può passare ad una riduzione dei costi al momento del rinnovo, se non addirittura alla restituzione di una parte del prezzo pagato.

 

Obiettivo flotte, ecco il new deal assicurativo 3Telematica ingrediente chiave  

“Poiché il costo dell’assicurazione costituisce una voce rilevante del canone di noleggio, questo aspetto riscuote un grande interesse nei nostri interlocutori. ma è con l’adozione di black-box e/o videocamera telematica che potremo aggiustare ulteriormente il tiro e introdurre nuovi servizi”. L’idea è quella di sfruttare la scatola nera già in uso nel mercato retail anche in ambito corporate, in modo riveduto e corretto. Spiega Bellucci: “Renderemo disponibili nuovi strumenti di fleet management per supportare le flotte nella gestione quotidiana. Potremo definire la quotazione del rischio personalizzando sempre più la tariffazione, finora rimasta sostanzialmente indifferenziata, nonché offrire un nuovo ventaglio di servizi, dall’assistenza richiesta tramite gli allarmi delle box, fino alla gestione della manutenzione”. L’intento è segmentare la clientela aziendale, discriminando innanzitutto in base al chilometraggio. “Poi viene il resto, come gli indicatori dello stile di guida: l’obiettivo finale è giungere a una proposta condivisa con le imprese del noleggio”.

 

pietro-bianchiCollaborare in piena trasparenza   

Procedure di gestione e servizi ad hoc, forniti attraverso un team dedicato, rappresentano già una consolidata chiave d’ingresso per il mercato delle flotte da parte di Direct Line Insurance. Pietro Bianchi, direttore business partnership della compagnia online, sottolinea: “Fin dall’inizio ci siamo focalizzati sul segmento delle flotte medio-grandi, sviluppando processi su misura. Abbiamo adattato le procedure interne, dalla struttura vendite alla gestione dei sinistri, per meglio soddisfarne le esigenze”. In particolare, Direct Line offre un servizio di apertura sinistri inhouse, presso l’impresa di noleggio. “È il nostro fiore all’occhiello: compagnia e cliente possono verificare in ogni istante lo stato delle aperture, la veridicità dei sinistri e il dettaglio dei pagamenti, anche attraverso una versione ridotta del sistema gestionale direttamente accessibile per il cliente.
Obiettivo flotte, ecco il new deal assicurativo 5L’indennizzo dei piccoli danni ai veicoli avviene attraverso un’unità specializzata che lo concorda con l’authority del cliente, con benefici in termini di rapidità e costi. Puntiamo, insomma, soprattutto su snellezza e flessibilità”. Sottoscritto il contratto, il cliente può scegliere di passare al processo di Direct Line anche in un secondo momento.

Nessuna proposta specifica, invece, da parte di Sara Assicurazioni, che guarda alle flotte più piccole e che è impegnata nel segmento aziendale solo tramite le proprie agenzie. “Non disponiamo di programmi dedicati alle flotte – ribadisce il responsabile auto Massimo D’Alfonso – ma mutuiamo il processo seguito con il cliente privato. Il focus è sulle Pmi, dove abbiamo la possibilità di offrire coperture per i vari settori dell’attività d’impresa e dunque favorire con apposite scale di sconto coloro che sottoscrivono polizze per i diversi rischi”. A vincere, insomma, è la rodata e consueta trasversalità d’ingaggio.

SICUREZZA
Obiettivo flotte, ecco il new deal assicurativo 4Dimmi come guido, la sicurezza in uno sticker 
Altrove, soprattutto negli Stati Uniti, da dove si è diffusa, non è affatto una novità: uno sticker sul posteriore del veicolo con un identificativo in cifre e, in bella vista, un numero verde da chiamare. “Dimmi come guido” recita l’adesivo, cosicché gli altri utenti della strada possano giudicare il comportamento di chi sta al volante del mezzo, rappresentando in tal modo una fonte aggiuntiva di informazioni potenzialmente utili ai gestori della flotta in questione. Più che altro, uno strumento che consiglia maggiore prudenza e attenzione a chi sa di essere osservato, spingendolo a comportarsi in modo corretto. In Italia l’iniziativa è stata ripresa da Allianz, che all’inizio del 2016 si appresta a lanciarla in collaborazione con alcuni dei propri clienti flotte. Contando di trasformarla in una freccia in più all’arco dell’ampia attività di prevenzione dei rischi.