Nuovi parcheggi per il car sharing a Roma, Aniasa: “Segnale incoraggiante per la mobilità condivisa”

Saranno realizzati in luoghi strategici della città capitolina oltre 100 parcheggi riservati alle auto del car sharing. Per Aniasa si tratta di “un importante risultato per la mobilità condivisa nella Capitale”.

“Un segnale incoraggiante per la mobilità condivisa in un momento drammatico anche per questo settore che oggi registra un calo del 60% delle proprie attività nelle principali città italiane”. È questo il commento di ANIASA, l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità, alla decisione da parte del Comune di Roma di realizzare oltre 100 parcheggi riservati alle auto del car sharing in luoghi strategici: stazioni, nodi di scambio, Lungotevere e nei pressi del Centro storico.

Si tratta di un importante risultato, frutto della collaborazione tra il Comune capitolino, l’Assessorato alla Città in Movimento, il Dipartimento della Mobilità e Trasporti, ANIASA e gli operatori Enjoy e SHARE NOW nell’ambito un progetto più ampio volto a supportare in modo strutturale lo sviluppo del car sharing a flusso libero.

car sharing roma

IL COMMENTO DI ANIASA

“In questa fase di limitazioni alla circolazione e di consistente diffusione dello smart working, senza un adeguato supporto a livello nazionale e locale – si legge in una nota di Aniasa – gli operatori di sharing saranno inevitabilmente costretti a rivedere la propria presenza sul territorio“.

“Iniziative come quella assunta dal Comune di Roma vanno nella giusta direzione di facilitare l’uso dell’auto condivisa. Come nei primi mesi di emergenza pandemica, gli operatori hanno mantenuto operativa l’intera flotta e i propri servizi per le improcrastinabili esigenze lavorative e di trasporto, fornendo una valida alternativa a quanti per timore hanno scelto di non usufruire dei mezzi pubblici. Tutto seguendo i necessari standard di sicurezza per il contenimento dell’epidemia”.

“L’auspicio – conclude Aniasa – è anche che le altre proposte, volte ad una sempre maggiore affermazione della mobilità condivisa, possano vedere la luce rapidamente, in un momento in cui è forte il bisogno di tornare a vivere la Città in piena sicurezza“.

Leggi anche: Aniasa, nuovo piano di sviluppo associativo