Nuova Micra: voglia di crescere

di Piero Evangelisti

La nuova Nissan Micra sta per esordire sul mercato. Cinque porte, quattro metri, cinque posti, la nuova Micra – la quinta serie – può svolgere tranquillamente il ruolo di auto della famiglia e, a livello di vendite flotte e noleggi, diventare un’appetibile auto aziendale.


Design dinamico ed espressivo

Elemento chiave dell’appeal della nuova Micra è sicuramente un design dinamico ed espressivo, che contiene molte citazioni dei suv/crossover del brand nipponico, a cominciare dal frontale “V Motion” per arrivare ai muscoli dispensati con misura nelle fiancate e nella coda. Anche gli interni sono caratterizzati da un aspetto moderno ed esclusivo, con materiali di alta qualità “softtouch” bicolore di serie su tutta la gamma . Grazie a una configurazione intelligente, la scocca a cinque porte presenta caratteristiche ergonomiche ai vertici della categoria per gli occupanti dei sedili anteriori, senza compromessi a livello di spazio per chi siede dietro. Il bagagliaio è ampio e facilmente sfruttabile grazie alla forma regolare. 

 

La nuova sfida

Sulla serie precedente la Casa nipponica eliminò dalla gamma di Micra la motorizzazione diesel, autoeslcudensosi così da circa un terzo del mercato del Segmento B, ma adesso ha deciso di reinserire fra i propulsori offerti anche una unità a gasolio, un piacevole e vivace 1.5 dCi, quattro cilindri, turbo che eroga una potenza massima di 90 cv, la stessa del motore a benzina, tre cilindri, 0,9 litri turbo. Completa l’offerta l’entry level, sempre a tre cilindri, questa volta aspirato, che sviluppa 73 cv, più che sufficienti per divertirsi e muoversi agilmente nel traffico urbano e marciare in autostrada in sicurezza. Abbinato a tutti i motori c’è un cambio manuale a cinque rapporti, ben spaziati, una trasmissione che grazie alla elasticità dei motori non fa rimpiangere un cambio automatico. 

 

Viaggiare comodi e ben assistiti

Centrale nella nuova Micra è l’”Intelligent Driving”, uno dei tre pilastri della Intelligent Mobility secondo Nissan, il programma che racchiude le tecnologie di assistenza al guidatore e anticipa gran parte dei dispositivi che ritroveremo nella guida autonoma ProPilot che la Marca nipponica è ormai pronta a lanciare sul mercato (compatibilmente con normative e infrastrutture). Fra le dotazioni di Micra (proposta in cinque livelli di allestimento) troviamo: l’avviso e la prevenzione cambio di corsia involontario, il sistema di frenata d’emergenza intelligente, il riconoscimento segnaletica stradale, i fari abbaglianti automatici, l’Intelligent AroundView monitor (ovvero il sistema di videocamera panoramica a 360° che aiuta nelle manovre e include il riconoscimento degli oggetti in movimento intorno alla vettura) e il sistema di copertura angoli ciechi. 

 

 

Al volante

In vista di un uso come company car la versione più giusta è Micra con il dCi da 90 cv che vanta una bella coppia e non presenta nessun vuoto a tutti i regimi di rotazione. E’ un propulsore silenzioso (molto curata su Micra è l’insonorizzazione dell’abitacolo), sempre pronto alla ripresa e vigoroso nell’accelerazione, il propulsore più adatto per apprezzare il lavoro fatto dagli ingegneri di Nissan sul telaio che è dotato di Intelligent Ride Control (sistema che  sfrutta l’azione del motore e dei freni per ridurre il beccheggio della vettura quando questa passa sopra rialzi, come ad esempio i dossi), e Intelligent Trace Control che in curva agisce automaticamente sui freni per mantenere la vettura nella traiettoria ottimale. Messi alla prova sulle strade della enclave croata di Dubrovnik, su strade belle mosse e su fondi resi viscidi da neve e pioggia, questi dispositivi hanno dimostrato di influire positivamente sia sulla stabilità di marcia sia dal punto di vista del comfort: insomma, Nuova Micra raggiunge un equilibrio tipico di auto molto più grandi e trasmette una costante sensazione di sicurezza.

 

Guarda il video: NISSAN MICRA – TEST DRIVE