Nuova Mazda CX5: il Suv costruito intorno al driver

di Rossana Malacart

Lanciato nel 2012, il Suv Mazda CX5 ha già venduto nel mondo 1,5 milioni di unità, arrivando a generare il 25% delle vendite annue della Casa di Hiroshima. Ora, con il nuovo modello, Mazda punta prima di tutto a fidelizzare la propria clientela in un segmento affollato – quello dei Suv compatti – ma forte di un prodotto che ha tutte le caratteristiche per imporsi. A partire da un listino interessante con prezzi competitivi. “La nostra right price policy, oltre ad un giusto posizionamento, ci consente di applicare una strategia che minimizza gli sconti”, ha spiegato ad Auto Aziendali Magazine Roberto Pietrantonio, amministratore delegato di Mazda Italia, “e tutto questo si riflette sui valori residui; valori che per CX5 sono al top della categoria, senza nulla da invidiare ai marchi di livello premium”, una caratteristica comune a tutti i modelli della gamma Mazda che li rende quindi particolarmente interessanti per il segmento flotte. 

 

 

Flotte e renting 

“Per il canale flotte e noleggio a lungo termine, ma anche per partite Iva e professionisti, proponiamo diverse offerte”, conferma Pietrantonio, “è prevista una scontistica per aziende nel caso di acquisto diretto, oltre a un programma di leasing operativo”. Per la clientela Business Mazda ha sviluppato la versione Evolve di CX5 con Evolve pack, che comprende navigatore touchscreeen integrato in plancia, bluetooth, cruise control con comandi al volante, clima automatico bizona, sensore di pressione pneumatici e altre dotazioni come i sensori di parcheggio. “Molto spesso, però, i nostri clienti scelgono versioni superiori”, svela Pietrantonio, “che offrono equipaggiamenti completi e dotazioni di sicurezza attive e passive come quelle incluse nell’iActiveSense Pack, che comprendono la telecamera posteriore, il sistema di frenata di emergenza posteriore e quello di mantenimento della carreggiata”. 


Tutta nuova, ma fedele a ste stessa 

Sono 698 i nuovi elementi della vettura rispetto al modello del 2012, e tra questi spiccano la calandra tridimensionale, che conferisce alla vettura una maggiore sportività e i gruppi ottici sottili a led. Ma ad accomunare le due serie restano la filosofia del Jinba-Ittai, nei nuovi interni avvolgenti e comodi, e la tecnologia Sky active per telaio e sospensioni che risponde in modo preciso agli input del driver, offrendo una performance ancora più dinamica oltre a un risparmio di carburante e frizione e una maggiore sicurezza. Con 4.550 mm di lunghezza, 1.840 mm di larghezza e 1.680 mm di altezza, il nuovo CX-5 è 10 mm più lungo e 35 mm più basso del precedente mentre il passo rimane di 2.700 mm. La carreggiata anteriore e quella posteriore (1.595 mm) sono state leggermente allargate. Il peso è aumentato di circa 40 chilogrammi, in seguito all’inserimento di dispositivi di sicurezza ma anche antirumore e per la presenza di materiali aggiuntivi di design sia all’esterno sia nell’abitacolo.

 

 

Ricche dotazioni tecnologiche 

Curati e ridisegnati anche gli interni: dai sedili avvolgenti in tessuto o pelle allo sviluppo in senso orizzontale del cruscotto, al centro del quale è posto il sistema di infotainment, accessibile dal display da 7 pollici. L’head up display permette di tenere sotto controllo il mezzo, e di visualizzare anche le indicazioni del navigatore. Funzionali le quattro porte usb: due nel portaoggetti anteriore e due nella parte posteriore della vettura. È ricca anche la dotazione di tecnologie di supporto alla guida che includono l’i-Activsense, che comprende il regolatore di velocità con sensore radar con funzione Stop&Go e la lettura automatica dei cartelli stradali. Mentre il G-Vectoring Control permette di variare la coppia del motore per ottimizzare il carico su ciascuna ruota.

 

Motori 

Tre sono le motorizzazioni previste per Mazda Cx 5: lo SkyActiv-D 2.2 turbo-diesel (disponibile in due livelli di potenza da 150 cv e 175 cv), il benzina SkyActiv-G 2.0 (da 160 e 165 cv) e il nuovo SkyActiveG1+ di 2.5 litri da 194 cv a iniezione diretta con disattivazione dei cilindri per consentire una riduzione dei consumi e una marcia silenziosa. In un percorso misto, tra le colline e il mare intorno alla capitale catalana, abbiamo provato la versione turbodiesel Skyactive D2.2 da 175 cavalli apprezzandone la piacevolezza di guida, la maneggevolezza e il carattere sportivo, che nulla toglie al comfort di pilota e passeggeri, il tutto a fronte di consumi ridotti.  

 

 

Guarda il video: MAZDA CX5 – TEST DRIVE