Nuova Compass, evoluzione di stile e tecnologia per la best-seller di Jeep

di Piero Evangelisti

Design, sicurezza, tecnologia e ampia scelta di motorizzazioni tra termiche ed elettrificate. Si presenta così la nuova Compass, la prima nuova Jeep dell’era Stellantis.

“Sognatori pragmatici”: ha scelto un ossimoro Antonella Bruno, Responsabile del marchio Jeep per l’Europa, per spiegare a quali clienti si rivolge la nuova Jeep Compass. È una definizione che descrive perfettamente l’evoluzione del Suv globale di Jeep, prodotto nello stabilimento lucano di Melfi, che nei suoi primi quattro anni di vita è arrivato a valere il 40% delle vendite totali di Jeep in Europa.

Un successo che non ha però impedito di sviluppare in tempi relativamente brevi, rispetto a quella che è la durata media di una serie di un modello, una seconda serie che sotto certi aspetti – design, motorizzazioni, tecnologia e sicurezza attiva – in comune con la prima ha soltanto il nome.

NUOVO STILE

Prima nuova Jeep dell’era Stellantis, la Compass conserva le dimensioni corrette di un Suv di fascia C (4,40 metri di lunghezza, 1,87 di larghezza e 1,65 di altezza), la più redditizia del mercato, dove farà valere la sua capacità di abbinare le innate doti off-road al comfort di una sportiva premium a guida alta, un mix equilibrato per incontrare le esigenze di chi cerca prestazioni e affidabilità, nel traffico urbano come in fuori strada. Il rinnovamento stilistico ha dato a Compass nuovo vigore e un’indubbia autorevolezza, a cominciare dal frontale, senza eccedere nell’esibizione di muscoli ai quali, in molti casi nel mondo dei suv, non corrisponde una reale sostanza.

È poi negli interni dove, indipendentemente dal livello di allestimento (Longitude, Limited, S e Trailhawk), la Compass mostra il suo lato più innovativo, un vero salto generazionale che ci cala in un ambiente da comoda ed elegante berlina sportiva premium che sfoggia un layout hi-tech con display da 10,25 pollici per la strumentazione e un touchscreen da 8, 4 o 10,1” per il sistema multimediale Uconnect 5. Nell’insieme tutto contribuisce a creare una piacevole sensazione di benessere, alla certezza di avere tutto sotto controllo e di poter viaggiare in sicurezza con i tanti Adas dei quali la nuova Jeep Compass è equipaggiata e che in estate, con l’arrivo del sistema Highway Assist che integra Adaptive Cruise Control e mantenimento automatico della corsia, le consentiranno di raggiungere il Livello 2 di guida autonoma. Di serie anche il riconoscimento vocale attraverso il quale è possibile dialogare con la vettura pronunciando le parole “Ehi Jeep”.

MOTORI TERMICI ED ELETTRIFICATI

Nella delicata, e presumibilmente lunga, fase di transizione verso la mobilità elettrica che il mondo dell’automobile sta vivendo, è di fondamentale importanza fornire ai clienti la possibilità di scegliere fra motorizzazioni termiche ed elettrificate, un’offerta che su nuova Compass si concretizza in un rinnovato benzina turbo (4 cilindri, 1,3 l), proposto con 130 e 150 cv di potenza massima, un turbodiesel 1.6 da 130 cv e un powertrain ibrido plug-in, accoppiato a una trasmissione automatica a sei rapporti, da 190 e 240 cv.

Equipaggiata dei motori termici la nuova Compass è una trazione anteriore mentre la trazione integrale di nuova generazione, eAwd, è offerta esclusivamente sulla versione ibrida plug-in, la 4xe (ha un autonomia di 50 km full-electric) che monta un motore elettrico da 60 cv collegato alle ruote posteriori, una soluzione che esalta la proverbiale “capability” di tutte le Jeep che trova la sua massima espressione nella Compass Trailhawk, versione top di una gamma che si presenta con un listino compreso fra 30mila e 49mila euro.