Nuova BMW Serie 1: le virtù del premium

di Piero Evangelisti

nuova-bmw-serie-1-le-virtu-del-premiumBMW non abbandona le ruote motrici posteriori per la sua compatta che è la porta di accesso ai valori tipici del brand. Grazie ai designer eleganza e sportività trovano un equilibrio perfetto. Nella nuova famiglia di propulsori BMW spicca il tre cilindri della 116d che fa quasi 30 km con un litro di gasolio.

Da circa un anno BMW ha avviato un nuovo programma per le sue compatte utilizzando, per la prima volta, una piattaforma a trazione anteriore sulla quale hanno già debuttato le Serie 2 Active Tourer e Grand Tourer (a sette posti, anche questa una prémière assoluta). Questi nuovi modelli, “family oriented”, ma sicuramente interessanti anche per flotte e noleggi, non significano, tuttavia, che BMW si stia convertendo alla trazione anteriore. La conferma arriva dal lancio della rinnovata Serie 1 che conserva le ruote motrici posteriori che, su un’auto premium compatta, è un’esclusiva della Casa di Monaco, una scelta che continua a fare la differenza rispetto ai classici competitor e che ha dimostrato di essere gradita anche ai clienti Business.

 

Ancora più premium

Dieci anni di carriera e due milioni di unità prodotte testimoniano il successo della Serie 1 che è andata via via facendosi sempre più premium dopo un esordio che in alcuni particolari lasciava un tantino perplessi. A cominciare dal design che nelle ultime serie, e soprattutto in quella che debutta adesso, esprime eleganza sportiva e raffinata, in linea con le sorelle delle Serie maggiori. nuova-bmw-serie-1-le-virtu-del-premium-schedaLa rivisitazione della linea ha portato a ridisegnare addirittura il doppio rene BMW, ora più importante, che domina un frontale con prese d’aria più grandi e gruppi ottici dotati di anelli di luce diurna LED (a richiesta, fatto notevole per auto di questa taglia, la Serie 1 può essere ditata di fari full-Led). L’offerta comprende sempre la carrozzeria a tre o cinque porte, ma sarà come sempre la seconda a essere di gran lunga la più gettonata, anche perché, a differenza di quanto era accaduto con la prima serie contraddistinta da portiere posteriori di dimensioni decisamente ridotte, queste, adesso, sono perfettamente equilibrate e consentono un comodo accesso ai sedili posteriori. Rimangono compatte, a garanzia di maneggevolezza e agilità, le dimensioni: 4,33 metri di lunghezza, 1,76 di larghezza e 1,41 di altezza; il passo generoso di 2,69 m è ottenuto grazie alla posizione delle ruote agli angoli della carrozzeria, un altro elemento che caratterizza la Serie 1. All’interno è stata ridisegnata la sezione superiore della console centrale dove sono collocati i comandi della radio e del climatizzatore automatico che adesso è di serie (insieme a sensori di pioggia, radio BMW Professional, il sistema di comando iDrive con display ad alta definizione, con display da 6,5” integrato nella plancia portastrumenti come elemento separato) su tutte le versioni. Questo, dunque, è tutto incluso nell’entry level, e l’equipaggiamento diventa sempre più personalizzabile scegliendo le versioni Advantage, Sport Line, Urban Line e M Line.

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Un tre cilindri da record

Al top delle motorizzazioni dedicate alla Serie 1 c’è l’esuberante sei cilindri in linea da 326 CV della M135i che assicura prestazioni adrenaliniche, ma qui ci concentreremo su un altro campione, il tre cilindri turbodiesel della 116d, un capolavoro di downsizing che è il frutto della collaudata tecnologia BMW Efficient Dynamics che aziende e noleggi conoscono ormai molto bene. Questo compatto tre cilindri (ne avreste mai immaginato uno sotto al cofano di una BMW?), 1.5 l, eroga una potenza massima di 116 CV (ottima la coppia di 270 Nm che assicura grande elasticità) e ha un consumo medio di appena 3,4 l/100 km di gasolio, con emissioni di Co2 pari a 89 g/km, valore che fa della 116d Efficient Dynamics un’auto ideale per costruire una flotta virtuosa e che consente di recuperare con il risparmio alla pompa il maggior costo rispetto a un modello non premium.  Di serie la 116d ED monta il preciso cambio manuale a sei marce che si presta ad assecondare sia la guida sportiva sia una marcia più rilassata, ma come optional (magari un po’ costosa – 2.240 euro- ma certamente preziosa per chi macina tanti chilometri) c’è la trasmissione automatica Steptronic a otto rapporti. Guidando la 116d è difficile credere che i cavalli erogati siano soltanto 116, perchè la sensazione è quella di avere sempre delle riserve di potenza a disposizione. Il tre cilindri non vi pianta in asso anche quando dovete fare un sorpasso rapido, anche in ripresa grazie alla coppia. La tenuta di strada è quella che ci si aspetta da una BMW, ed è assicurata dalle ruote motrici posteriori e dalla distribuzione della massa (la 116d cinque porte pesa 1.400 chili) sui due assi secondo il rapporto 50:50. La famiglia dei turbodiesel della Serie 1 è completata dai quattro cilindri da 95, 150, 190 e 224 CV.

 

Sicura e sempre connessa

Ricca è la gamma dei sistemi di assistenza alla guida offerti per tutte le Serie 1, dall’Active Cruise Control su base radar con funzione stop&go, all’ultima generazione di Park Assistant che consente di parcheggiare anche in direzione trasversale rispetto alla strada.  nuova-bmw-serie-1-le-virtu-del-premium-3Oltre a BMW Online e a Real Time Traffic Information, le informazioni sul traffico in colonna in tempo reale, viene offerta anche la funzione Online Entertainment. Ulteriori servizi su base online sono integrabili a bordo della vettura attraverso le applicazioni per lo smartphone e, grazie al sistema di comando iDrive, sono controllabili in modo sicuro, intuitivo e confortevole. La funzionalità del nuovo sistema di navigazione Professional comprende inoltre l’aggiornamento automatico e gratuito, nei primi tre anni dopo l’immatricolazione dell’automobile, delle cartine di navigazione attraverso il collegamento di telefonia mobile e la carta SIM integrata. Il listino della 116d ED 5 porte parte da 26.100 euro.