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Nuova Audi A4, a prova di fleet manager

di Piero Evangelisti

IMG_3378Chi meglio di un fleet manager può testare l’attitudine all’uso aziendale di un’auto? In questa prova speciale Giovanni Baldini, responsabile flotte del Gruppo Concorde, si è messo al volante della nuova Audi A4 sulle strade panoramiche vicine al Lago di Garda e ci ha raccontato com’è andataAudi A4 Avant e Giovanni Baldini: sono i “protagonisti” di un incontro particolarmente ravvicinato. Audi A4 è una vettura particolarmente apprezzata dalle flotte. Quasi scontata, quindi, la scelta di una A4 in versione Avant, una autentica star delle company car e dei noleggi, che da pochi mesi è sul mercato con l’ultima generazione, rinnovata nel design ed equipaggiata di nuove motorizzazioni. Giovanni Baldini è responsabile flotte del gruppo Concorde che dal quartier generale di Spezzano di Fiorano (dove è possibile ascoltare il ruggito dei bolidi del Cavallino che provano nella pista della Ferrari distante poche centinaia di metri) controlla nove aziende che rappresentano al meglio il Made in Italy nel settore della ceramica.

Il driver
La flotta gestita da Baldini conta oltre 230 veicoli (per la maggior parte autovetture, oltre a un certo numero di commerciali leggeri), dei quali circa 70 (quelli assegnati al personale che percorre più chilometri l’anno) sono in noleggio, mentre il grosso (per il management e di rappresentanza) è di proprietà dell’azienda. Importante, nella flotta, è la presenza di autovetture del Gruppo Volkswagen, con diversi modelli Audi, VW Passat e VW Sharan, una scuderia che non ha comunque influenzato la scelta del driver di questo incontro, individuato per la lunga esperienza nel settore delle flotte. Snello è intenso è stato il programma della giornata, mirato a riunire in poche ore impressioni di guida e incontro fra il fleet manager e il responsabile vendite flotte aziendali di Audi Italia, Alberto Cestaro.

L’auto protagonista
Al centro della scena, come si conviene a una diva, c’è una A4 Avant equipaggiata del nuovo motore 2.0 turbodiesel TDI con una potenza ora portata a 177 CV e abbinabile, per la prima volta, alla trasmissione automatica Multitronic a sei rapporti di cui era dotata la vettura usata per il test di guida. Nella nuova serie, la A4 Avant conserva dimensioni importanti – 4,70 metri di lunghezza, 1,83 di larghezza e 1,44 di altezza – ma non eccessive, ideali per soddisfare l’attuale tendenza al downsizing, la voglia di non esagerare e a puntare, anche nella fascia premium, su automobili funzionali, sicure, performanti, ma allo steso tempo parsimoniose nei consumi, un modo nuovo, insomma, di sentire l’automobile comune sia ai privati sia alle aziende. E la A4 Avant, che si presenta con un listino prezzi che, per le turbodiesel, parte da 31.700 euro, incarna correttamente questa nuova filosofia che prevede anche due versioni speciali – Business e Business Plus – studiate appositamente per aziende e società di noleggio, che montano di serie dispositivi come il navigatore, l’interfaccia Bluetooth, il regolatore di velocità, Audi Music Interface, per la Business (+1.900 euro), ai quali sulla Plus si aggiungono cerchi in lega da 17”, inserti in alluminio, assistenza al parcheggio, Audi Drive Select, pacchetto luci e proiettori xenon con regolatore di profondità (+ 3.630 euro sul prezzo base). Consistente è il vantaggio per il cliente che, per l’insieme dei dispositivi integrati nelle due versioni, risparmia il 39% con la Business e il 37% con la Plus. Le due versioni sono disponibili in abbinamento a tutti i diversi propulsori, benzina e diesel.

imageIl test drive
Ma torniamo al test. Il percorso su cui Giovanni Baldini ha messo alla prova la nuova Audi era stato tracciato per valutare il comfort, la sportività e l’handling su strade statali che dall’Headquarter di Volkswagen Group Italia, nel Quadrante E di Verona, salgono verso il Monte Baldo, località dove i veronesi vanno a sciare d’inverno e a prendere il fresco d’estate. Niente autostrada, questa volta, perché per un’Audi è un terreno fin troppo facile da affrontare e da superare con il massimo dei voti. La giornata, che con una temperatura di 28° alle 9 del mattino si preannuncia torrida, mette subito in evidenza l’efficienza dell’impianto di climatizzazione, capace di raggiungere la temperatura impostata (diversa per le due zone anteriori) in un tempo brevissimo e di mantenerla poi sempre costante. Attraversando le zone artigianali lungo la strada verso Cavaion Veronese, da dove parte la salita al Monte Baldo, il nostro tester d’eccezione può apprezzare, al primo semaforo, l’azione dello Start&Stop (la prima reazione è quella di cercare di riavviare il motore con la chiave), un dispositivo che contribuisce a contenere i consumi della A4 Avant TDI da 177 CV che, nel ciclo combinato, dichiara una percorrenza di quasi 25 km con un litro di gasolio, con il cambio automatico multitronic, un valore al quale in strada ci si potrà avvicinare, a patto di non farsi conquistare dal temperamento del propulsore e dalla rapidità con cui il multitronic sale tra i rapporti.

Guida in posizione rallistica, Baldini, che ha fatto corsi di pilotaggio e di guida sicura (un benefit importante per i titolari di company car, un vero investimento in sicurezza anche per l’azienda), e conosce bene le Audi avendo una A8, di penultima generazione, come auto aziendale. E l’A4 Avant percorre i tornanti, che dalla montagna scendono verso Torri del Benaco, sul Lago di Garda, tracciando linee precise, facilmente manovrabile anche in quelli più stretti e nell’incrocio con altri veicoli: sembra insomma di essere a bordo di un’auto di taglia ben più piccola della A4. Poi, lungo la Gardesana Orientale, trafficata come a Ferragosto per le migliaia di tedeschi e scandinavi che affollano già le rive del lago, emergono la silenziosità di marcia, la fluidità con la quale il motore eroga i cavalli e la gentilezza del turbo. Dopo una pausa a Casa degli Spiriti da dove si gode una delle viste più spettacolari del Benaco e dove il nostro fleet manager fornisce in modo preciso il suo feedback sull’auto ad Alberto Cestaro di Audi, si riparte per una nuova sessione di prova e di riprese che si concludono con l’arrivo alla base. Baldini, che nel corso della giornata è stato impeccabile davanti alle telecamere, quasi come un navigato professionista di queste cose, è molto soddisfatto per l’esperienza e positivo, senza ombre, è il giudizio sulla nuova Audi che potremo vedere, forse, presto, fra le vetture aziendali del Gruppo Concorde.

La gamma Audi
Con questo motore, del resto, e senza nulla togliere al due litri da 143 CV tuttora proposto nella gamma (il turbodiesel più piccolo ha una potenza massima di 120 CV), la A4 si conferma come punto di riferimento della sua classe e come modello centrale della gamma Audi che nei prossimi mesi andrà ad arricchirsi della nuovissima A3, prima nella versione a tre porte e poi nella versione Sportback, e, all’inizio del prossimo anno, della seconda serie del Suv intermedio Q5. Non va dimenticata, in questa rapida panoramica delle vetture coi quattro anelli, che non ha la pretesa di elencare tutti i modelli, la giovanissima A1, la prima citycar di Ingolstadt (disponibile con carrozzeria a tre porte e Sportback) che sta incontrando numerosi consensi presso aziende e noleggi che, pur praticando la filosofia del downsizing, non vogliono rinunciare alla qualità e all’immagine Audi. Nell’insieme, l’attuale offerta di Audi per le aziende e per le società di noleggio non lascia quindi inesplorata alcuna nicchia di mercato con modelli sempre più rispondenti alla crescente sensibilità ambientale che culminano nelle versioni Hybrid (equipaggiate di motore convenzionale 2.0 TFSI abbinato a un propulsore elettrico) di Q5, A6 e, presto, della ammiraglia A8.


imageBaldini: “Lo stile Audisi riconosce subito”

A Giovanni Baldini chiediamo subito quali sono le sensazioni che si provano a mettersi al volante della nuova A4 Avant.
“Quando salgo a bordo di un’Audi mi sento subito a mio agio. Sono in sintonia, riconosco il design, la ricchezza della strumentazione, tutto è inconfondibile, porta la firma di Audi. E’ facile trovare la posizione giusta di guida, e io guido molto vicino al volante, sento meglio la strada, l’ho imparato con un corso di guida e ho scoperto che è la posizione migliore. Sulla A4 Avant ho apprezzato subito il climatizzatore, efficientissimo, indispensabile perché fuori faceva veramente caldo”.

Come può sintetizzare le sue impressioni dopo il test di guida?
“Per me una novità assoluta erano il motore, 177 CV, e il cambio multitronic, perché sulla A8 3 litri che ho in dotazione c’è il Tiptronic con le palette al volante. Con la A4 ho quasi sempre usato la posizione D (drive), lasciando fare tutto alla macchina. Lo sterzo è un vero capolavoro, leggero nelle manovre ma preciso nelle curve, imposti la traiettoria e l’auto la conserva senza batter ciglio. Anche se la strada era piuttosto stretta, e la A4 non è certo piccola, mi sono divertito a fare una serie di tornanti piuttosto impegnativi senza fatica mentre scendevamo verso il lago”.

Come valuta le nuove proposte commerciali di Audi per le aziende?
“L’alto  valore dell’auto si sente, ma è normale per un’Audi; nel nostro parco aziendale ne abbiamo diverse, con grande soddisfazione. Se prima bisognava aggiungere alcuni optional, ora le versioni Business, così ben equipaggiate, si dimostrano veramente interessanti. Voglio concludere dicendo che il test di guida, tutta la giornata con la A4, è stata una bella esperienza, da ripetere!”.


Cestaro: “Alle flotte piace la nostra gamma”

Prima di parlare di A4 chiediamo ad Alberto Cestaro una valutazione del mercato auto.
“Per le flotte la flessione delle vendite è meno pesante rispetto a quella del mercato automobilistico in generale, grazie alla ciclicità con cui le aziende rinnovano il loro parco vetture; nei primi mesi di quest’anno le vendite fleet di Audi hanno sostanzialmente tenuto, grazie anche a una strategia adeguata per rispondere alle esigenze del momento, e cioè puntando su downsizing, riduzione dei costi e ridotto impatto ambientale dei veicoli, i tre elementi intorno ai quali vengono oggi definite le car policy delle aziende”.

Quanto pesa nel successo Audi l’ampiezza della sua gamma?
“L’ampiezza della gamma ha una grande importanza; nella famiglia Audi da poco più di tre mesi è entrata a far parte la nuova A4, Berlina e, soprattutto, Avant, un’autentica leader fra le vetture premium, che proponiamo ad aziende e società di noleggio in due versioni particolari, studiate per loro, che abbiamo chiamato Business e Business Plus. I tanti dispositivi montati di serie su queste versioni, oltre a portare subito a un risparmio che per il cliente sfiora il 40%, fanno sì che le versioni business conservino un più alto valore residuo”.

Quali altre novità distinguono la nuova A4, oltre all’inedito design?
“Sicuramente il nuovo turbodiesel, due litri, con 177 CV che può adesso essere abbinato al cambio multitronic accoppiato finora alla versione da 143 CV, una combinazione che esalta comfort, prestazioni e consumi. A gestire la crisi aiuteranno poi i tanti nuovi modelli che abbiamo lanciato negli ultimi mesi come la Q3, e quelli in arrivo, come la A3, prima a tre porte e poi nella versione Sportback, e, più avanti, la rinnovata Q5, un Suv non esagerato che ha dimostrato di essere una valida alternativa a berline e station wagon di quella fascia”.

Quali sono le tecnologie “verdi” di Audi?
“Per rispondere alle crescenti istanze ambientali delle aziende, alle quali stiamo già offrendo modelli sempre più efficienti grazie alle tecnologie applicate sui motori TDI e TFSI, possiamo adesso contare sui modelli ibridi: Q5 Hybrid quattro e A6 hybrid, ai quali si aggiungerà prossimamente anche la A8”.

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