Nissan rilancia sulla mobilità elettrica per i taxi

Promuovere soluzioni innovative di mobilità sostenibile a favore dei taxi italiani, per migliorare il comfort di guida, la sicurezza e l’ecosostenibilità nei centri urbani.

È questo, in sintesi, il fulcro dell’iniziativa di Nissan a favore della mobilità elettrica per il servizio pubblico presentata in occasione della conferenza europea “Taxi tra tradizione e innovazione. Idee di buone politiche per la mobilità urbana”, organizzata da TaxiEurope Alliance presso la sede romana dell’associata italiana URI (Unione dei Radiotaxi d’Italia).

 

 

Per proseguire nella diffusione della mobilità elettrica, Nissan ha annunciato di aver ampliato l’offerta di modelli a zero emissioni per i tassisti italiani. Dopo la nuova Leaf, ora è disponibile anche e-NV200 Evalia, il 7 posti 100% elettrico, in una versione speciale denominata “Enel Edition”.

Evalia ha un’autonomia fino a 200 km nel ciclo combinato e fino a 301 km nel ciclo urbano grazie ad una batteria da 40kwh la cui efficienza è garantita per 8 anni o 160.000 km. La versione speciale comprende la wallbox che permette di ricaricare l’auto nel garage di casa. 

L’impegno di Nissan a favore della mobilità elettrica per i tassisti italiani risale al 2014, quando hanno preso servizio i primi due taxi Leaf 100% elettrici a Roma. Nel 2015 Nissan ha poi realizzato anche il primo taxi van 100% elettrico e-NV200, sull’isola di Ponza, per sperimentare una mobilità in sintonia con l’ambiente, in assenza di emissioni acustiche e atmosferiche.

Il piano per una mobilità a zero emissioni per i taxi si è sviluppato nel corso degli anni con nuovi accordi in tutta Italia fino ad arrivare alle 110 unità oggi circolanti sulle strade nazionali.