Motori e cambi automatici: efficienza al massimo

di Roberto Mazzanti

imageNon è sufficiente avere una linea moderna e coinvolgente, un abitacolo spazioso e confortevole, una serie di sistemi elettronici di supporto alla guida per essere all’avanguardia: occorrono anche motori affidabili, potenti e di piccole dimensioni, con cilindrate e consumi ridotti, cambi efficienti e di grande velocità d’innesto delle marce, sistemi di recupero d’energia in frenata e di start&stop; infine, per completare il quadro pneumatici con bassa resistenza al rotolamento.

La nuova Passat è in possesso di tutti questi requisiti: alcuni fanno parte della BlueMotion Technology e riguardano in particolare tutte le versioni TDI; altri contribuiscono a ridurre i consumi e le emissioni di CO2 a livelli record. Un esempio per dimostrare quanta strada i tecnici di Wolfsburg hanno percorso in questa direzione: il TDI di 1.6 litri con 105 cavalli montato sulla nuova Passat Blue Motion. Il consumo nel ciclo combinato è di soli 4,2 litri di gasolio ogni 100 km con emissioni di CO2 pari a 109 g/km. Ma non siamo alle prese solo con un miracolo riservato ai propulsori a gasolio: anche quelli a benzina sono diventati estremamente concorrenziali come l’1.4 TSI da 122 cavalli che denuncia un consumo di 5,9 litri per 100 km (sempre nel ciclo combinato) a fronte di emissioni di CO2 di 138 g/km. Quattro motori diesel campioni di bassi consumi e di emissioni di CO2 ridotte. Grazie al downsizing ed al turbocompressore anche i motori a benzina forniscono prestazioni d’eccellenza. Al momento Passat è l’unica vettura con cambio automatico e con motore da 170 cv e trazione 4×4. Spicca l’1.6 TDI Bluemotion che percorre più di 23 Km con un litro di gasolio.In quest’ultimo caso si tratta dell’effetto combinato del downsizing, cioè la riduzione di cilindrata e di peso del motore, dell’utilizzo del turbocompressore e di tutte le tecnologie BlueMotion che garantiscono consumi ridotti ed un rendimento straordinario, con velocità massima di 205 km/h e con un’accelerazione di 10,3” per passare da 0 a 100 all’ora.

Motori a benzina concorrenziali
Grazie al downsizing, all’utilizzo di turbo e compressore, all’introduzione dello start&stop anche i motori a benzina si propongono nel caso della nuova Passat come una scelta concorrenziale che, tra le altre cose, ha il pregio di esaltare il piacere di guida. Incominciamo dall’1.4 TSI con 122 cv. Nella versione Blue Motion consuma 5,9 litri ogni 100 km nel ciclo combinato, emette 138 g/km di CO2 e dispone di una coppia massima di 200 Newtonmetri tra 1.500 e 4.000 giri. Raggiunge una velocità massima di 205 km/h e dispone di un’accelerazione di tutto rispetto (10,3” da 0 a 100). Il piccolo 4 cilindri sviluppa questa ragguardevole potenza grazie alla sovralimentazione con turbocompressore. A questa motorizzazione è possibile abbinare a richiesta il cambio automatico DSG a 7 rapporti. Ad un gradino superiore di potenza troviamo l’1.8 TSI con 160 cv: velocità massima 220 km/h; accelerazione 8,5” da 0 a 100; coppia massima image250 Nm tra i 1.500 ed i 4.200 giri; consumi di 6,9 litri per 100 km ed emissioni di CO2 pari a 160 g/km. Anche con questo motore è possibile avere a richiesta il cambio DSG a 7 rapporti. Con il 2.0 TSI da 211 cv si sfiorano i 240 di velocità massima (238 il limite reale) pur con consumi medi vicini a quelli dell’1.8 TSI (7,2 litri contro i 6,9 per 100 km) ed in ogni caso si risparmiano in media 0,6 litri rispetto alla versione precedente. Emissioni di CO2 di 169 g/km, migliorata l’accelerazione (7,6” da 0 a 100) e la coppia massima (280 Nm). Questo motore aveva fatto il suo debutto ufficiale sulla Golf GTI e quindi oggi si presenta ben collaudato per quanto riguarda prestazioni ed affidabilità. Al top di gamma si arriva con un più performante 6 cilindri a V di 3.6 litri che sviluppa 300 cv e una coppia massima di 350 Nm. Il consumo è di 9,3 litri per 100 km e le prestazioni sono da vettura sportiva (250 km/h, velocità massima limitata elettronicamente; solo 5,5“ per passare da 0 a 100). Anche il piacere di guida è al top grazie all’adozione della trazione integrale (4 Motion) e del cambio DSG a 6 rapporti, entrambi di serie. La gamma dei motori a benzina si completa con il piccolo (ma potente) bi-fuel (benzina-metano) 1.4 TSI Eco-Fuel che, grazie all’azione combinata della doppia sovralimentazione (Twincharger), attraverso l’utilizzo di turbocompressore e compressore meccanico arriva a sviluppare ben 150 cv che fanno di questa Passat la più sportiva al mondo tra le vetture alimentate a metano. Anche la CO2 è ridotta ad appena 117 g/km grazie appunto alla componente ecocompatibile del metano. La velocità massima è di 214 km/h e l’accelerazione di 9,8” da 0 a 100. Il consumo di metano nel ciclo combinato è di 6,6 metri cubi/100 km con una riduzione di 0,4 metri cubi rispetto alla versione precedente.

Diesel ad iniezione diretta
Per la nuova Passat sono previsti quattro motori a gasolio, tutti a quattro cilindri sovralimentati con iniezione diretta common rail: offrono tre diverse potenze (105-140-170 cv). Il campione di economicità in fatto di consumi è l’1.6 TDI Blue Motion che grazie allo start&stop, al recupero d’energia in frenata, all’affinamento dei componenti interni del motore e all’ottimizzazione dell’aerodinamica della nuova carrozzeria, percorre più di 23 km con un litro di gasolio, con emissioni di CO2 pari a 109 g/km. Sono dati straordinari se confrontati con la velocità massima prevista (195 km/h) e con lo sprint (12,2” da 0 a 100) che garantiscono un notevole piacere di guida. Passando ai 2 litri non si può non iniziare con lo straordinario 2.0 Blue TDI 140 cv che è stato sviluppato sulla base dei valori limite sui gas di scarico Euro 6 che entrerà in vigore dal 2014. Infatti per ridurre le emissioni di ossido di azoto, questa Passat è stata imageequipaggiata di serie con catalizzatore SCR. Ciò che conta però sono i 4,7 litri di gasolio per 100 km (CO2 a 122 g/km), i 213 km/h di velocità massima, i 9,9” da 0 a 100, la coppia massima di 320 Nm disponibile a partire da 1.750 giri che garantiscono grande elasticità di marcia senza essere costretti a ricorrere con troppa frequenza al cambio (DSG a 6 rapporti). Con la medesima cilindrata (ma con una potenza di 170 cv) è il 2.0 TDI 170 cv accreditato di 227 km all’ora e 8,6” da 0 a 100. Consumi contenuti (4,7 litri per 100 km). Al momento è l’unica vettura con un motore da 170 cv con cambio automatico e trazione 4×4. L’altro 2 litri, con 140 cv dichiara dati significativi di velocità (213 km/h) e di accelerazione (9,8 da 0 a 100) a fronte di consumi modesti (4,6 litri per 100 km) e di emissioni di CO2 contenute (119 g/km).

Cambi efficienti a doppia frizione
Tra le dotazioni che fanno la differenza nella nuova Passat c’è il cambio a doppia frizione DSG che non teme confronti con gli altri cambi automatici per velocità d’innesto delle marce (6 o 7), per riduzione dei consumi (fino a -20%) e delle relative emissioni. Il DSG a 7 rapporti presenta due frizioni a secco, invece la doppia frizione del DSG a 6 rapporti è in bagno d’olio. Quest’ultimo è ideale in abbinamento con motori a coppia elevata (fino a 350 Nm) grazie alla coppia massima che è in grado di sopportare. Il DSG a 7 rapporti invece è consigliato in combinazione con i motori che sprigionano al massimo una coppia di 250 Nm.

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