Motocicli: nei Comuni italiani aumenta la sicurezza, ma mancano i parcheggi

In occasione dell’edizione 2016 di Eicma, l’Esposizione internazionale dedicata al mondo delle ruote in corso in questi giorni a Milano, l’Osservatorio Focus2R ha presentato i risultati di un’inchiestata promossa da Confindustria ANCMA (Associazione italiana ciclo motociclo e accessori) volta a tracciare una fotografia aggiornata sulle politiche a sostegno della mobilità a due ruote (motocicli, ciclomotori, biciclette) attuate dalle principali amministrazioni locali del nostro Paese.

In particolare, dall’indagine è emerso che il 63% dei Comuni interpellati consente il libero accesso di ciclomotori e motocicli all’interno delle ZTL. Si tratta di un dato importante che fa capire come gli esecutivi municipali percepiscono questo tipo di mobilità come una strada da percorrere per ridurre il traffico e l’inquinamento. Fra le altre note positive, sul fronte delle misure di sicurezza, si segnala il fatto che una città su tre dichiara di aver installato – o di avere in programma di farlo – protezioni progettate appositamente per i motociclisti. Deficitario invece il bilancio dei parcheggi: più di un terzo delle città dedica ai motocicli meno del 10% degli stalli complessivamente disponibili all’interno del territorio comunale. Difficile la situazione anche per quanto riguarda la situazione dei mezzi elettrici: il 58% delle città non dispone di alcun punto di ricarica per biciclette o motocicli elettrici e solo cinque centri offrono più di 50 colonnine disponibili compatibili con le due ruote.