Molto Nlt, molto diesel e poco verde nelle flotte

di Mario Anzola

Il Centro Studi Auto Aziendali ha condotto un accurato sondaggio su una parte importante del mercato dell’auto aziendale, quella delle flotte con più di 20 auto. In questo articolo vi illustriamo alcuni aspetti di particolare rilievo e cioè la composizione del parco auto per modalità di acquisizione e per tipo di alimentazione, l’anzianità e il chilometraggio medio a cui le vetture vengono dismesse e le modalità di scelta da parte degli utilizzatori delle auto in benefit

 

Composizione del parco 

Cominciamo con le soluzioni utilizzate dalle flotte per acquisire la disponibilità delle auto. Ben il 79% delle vetture delle flotte sono acquisite in noleggio a lungo termine e la percentuale aumenta all’aumentare della numerosità delle auto in flotta, fino ad arrivare all’88% nei parchi con più di 100 auto. A fronte del 79% di auto in noleggio a lungo termine, vi è poi un 18% di auto in proprietà e poche briciole per il leasing. Di rilievo è il fatto che l’interesse per il noleggio a lungo termine (NLT) si sta trasferendo anche ai privati. Secondo dati resi noti da Aniasa, sono 15 mila i contratti di NLT in essere intestati a privati. Se i privati seguono le scelte delle aziende per disporre di autovetture, le società di noleggio saranno altamente soddisfatte. Sarebbe invece deleterio se i privati seguissero i modelli di comportamento delle aziende sulle tematiche ambientali. Dall’indagine risulta infatti che il 91% delle vetture dei parchi auto aziendali è diesel, mentre il 4% sono a benzina e le alimentazioni ecologiche devono accontentarsi del 5%.

 

Anzianità e chilometraggi medi 

Passando ad esaminare l’anzianità e il chilometraggio medio delle vetture dismesse il primo dato che emerge è che pure le flotte aziendali che hanno risentito in maniera pesante della crisi stanno ritornando alla normalità ed hanno quindi ricominciato a sostituire con più regolarità le vetture che utilizzano. Dall’indagine risulta che oggi l’anzianità media delle vetture dismesse dai parchi auto delle flotte aziendali è di 49 mesi. Prima della crisi, l’età media corrispondente era di 42 mesi. Un altro dato interessante è la percorrenza media delle auto dismesse dalle flotte aziendali. Questa percorrenza è oggi di 138.359 chilometri, che corrispondono ad un chilometraggio medio annuo di 33.884 chilometri. 

 

Car list

L’ultimo aspetto che vogliamo segnalare riguarda le prassi seguite dalle aziende per assegnare le auto ai quadri e ai dirigenti che possono utilizzarle anche in benefit. Una prima considerazione è che il 25% delle aziende che non dà ai driver alcuna possibilità di scelta in quanto il modello viene deciso dall’azienda. Questo sistema è seguito più dalle aziende con flotte di limitate dimensioni che dalle aziende più grandi. Il 50% delle aziende consente invece ai driver di scegliere la vettura che preferiscono all’interno di una lista di modelli stabilita dall’azienda, la famosa car list. Un 25% delle aziende consente invece ai suoi driver di acquistare la vettura che vogliono purché non venga superato un limite massimo di spesa. L’orientamento che in prospettiva ha maggiori possibilità di estendersi è comunque quello di dare all’utilizzatore la possibilità di scegliere all’interno di una lista. Questa situazione rende ovviamente molto importante per le case automobilistiche cercare di collocare il maggior numero possibile di modelli nelle car list e naturalmente comporta anche una attenta valutazione da parte dei fleet manager per cercare di contemperare i desideri degli utilizzatori con le esigenze delle aziende.