Molte novità per il mercato delle flotte

di Andrea Perugia

image Il mondo delle flotte riesce a tenere testa alla crisi nonostante la morsa fiscale e le case automobilistiche guardano con sempre maggiore attenzione a questo segmento di mercato, che garantisce prospettive interessanti. Fra le novità in arrivo: strutture dedicate e offerte commerciali, con un occhio di riguardo per la riduzione dei consumi e delle emissioni.Il mercato dell’auto è in affanno; le vendite ai privati fanno registrare continue flessioni. Le case automobilistiche guardano quindi con sempre maggiore interesse al mercato business e alle vendite per le aziende. Quello delle flotte è un settore considerato strategico per il quale le case auto mettono in campo nuove proposte commerciali, strutture dedicate e interessanti novità di prodotto.

 

“Negli anni abbiamo aumentato la nostra presenza in questo settore – precisa Massimo Tremante, responsabile flotte di Škoda. “Nel nostro Dna abbiamo un ottimo rapporto qualità prezzo. Soddisfiamo al meglio l’esigenza di un’azienda che cerca un prodotto di qualità che dia al driver sicurezza, affidabilità e comfort di guida senza spendere cifre esagerate”. “Riteniamo il target delle aziende fondamentale – precisa Alessandro Chieppi, sales director Hyundai Motor Company Italy – non a caso abbiamo due esperti (Gabriele Costantino, Fleet Manager; Giuseppe Delai, Fleet Network Manager) a seguirlo. E, proprio per rafforzare sempre più il business con le piccole e medie imprese, abbiamo creato nel 2012 un network di 40 concessionarie specializzate, i “Fleet Business Center”, destinato ancora a crescere nel 2013”.

imageNuovi prodotti
L’attenzione è ovviamente rivolta anche alle novità di prodotto: molti nuovi modelli si presentano sul mercato con le caratteristiche migliori per soddisfare le esigenze del cliente aziendale. “Tra le novità importanti per le flotte – prosegue Tremante di Škoda – abbiamo il tanto atteso arrivo della nuova generazione di Octavia. Arriverà nei prossimi mesi ed è per noi la vettura più adatta per le aziende”. “Quest’anno – ci dice Fabio Leggeri, responsabile flotte di Volkswagen – la Golf è sicuramente una novità importante. La vettura, giunta alla settima generazione, è migliorata per comfort, spazio interno, consumi ed emissioni. L’apprezzamento dimostrato dai nostri clienti facilita il posizionamento del nostro valore residuo, componente essenziale per i canoni di noleggio e per il TCO. Inoltre, a fine anno, arriverà la Golf Variant, in un segmento particolarmente interessante per i fleet manager”. “La tecnologia ibrida – precisa Mariano Autuori, fleet & used senior manager Toyota – è il nostro elemento distintivo, e Prius è stato il modello che ci ha permesso di farla conoscere al mercato flotte. Con l’ampliamento della gamma ibrida iniziato lo scorso anno, siamo in grado di offrire un modello ibrido per ogni esigenza: dalla Yaris Hybrid, alla Nuova Auris Hybrid, dal monovolume Prius+ e alla Station Wagon Auris Touring Sport, sino alla Prius Plug-in, ovvero la Prius ricaricabile”. “Punteremo su stile, tecnologia, qualità e valore residuo – ribadisce Chieppi di Hyundai – tutti elementi che ci hanno permesso di chiudere l’anno con il vento in poppa, come dimostra il fatto che nel 2012, per la prima volta, una nostra vettura (ix35) è entrata nella “Top 30” delle fleet car più vendute”.

imageimageLe prospettive per il 2013
Il mondo delle flotte riesce quindi a tenere testa alla crisi nonostante un inizio di 2013 a rilento e la scure fiscale che continua ad incidere sulla crescita del settore. “L’anno che si è chiuso – sottolinea Tremante di Škoda – è stato difficile per quanto riguarda la nostra presenza nel mercato delle flotte. Alla fine dell’anno abbiamo verificato con piacere che la nostra quota di mercato è rimasta stabile e quindi siamo riusciti nell’obiettivo di non perdere terreno, consolidando quello che abbiano conquistato negli ultimi tre anni. Il 2013 invece deve essere per noi l’anno della ripresa”. Fabio Leggeri di Volkswagen punta il dito sulle sempre aperte questioni fiscali e sulle conseguenti difficoltà del mercato flotte in questo inizio di 2013. “Quest’anno il segmento delle flotte aziendali è iniziato con un netto segno negativo. Dopo un 2012 chiuso con un calo molto più contenuto rispetto al segmento dei privati, nei primi due mesi del 2013 si è registrata un’inversione di tendenza. L’inasprimento fiscale, specie sulle aziende, fa sì che il clima di sfiducia sia diffuso e che si tenti di prolungare ulteriormente i contratti di noleggio. Nonostante la situazione di mercato, Volkswagen mantiene comunque la posizione di primo importatore nel segmento delle vetture vendute alle aziende”. Hyundai ha messo a punto una strategia molto ben definita. “L’anno scorso – dice Chieppi – ci eravamo concentrati in primis sui titolari di partita Iva e sulle piccole e medie imprese, dunque su realtà aziendali con parchi auto di piccole dimensioni. Alla fine dell’anno, abbiamo visto raddoppiare i risultati 2011, oltre ad aver debuttato nel noleggio a lungo termine con il marchio Hyundai Renting. Quest’anno desideriamo ampliare la nostra presenza nel settore delle grandi aziende e delle multinazionali”.

imageFlotte “verdi
Il tema della salvaguardia ambientale e della creazione di una mobilità sostenibile è sempre più sentito da parte dei fleet manager. E le Case automobilistiche si stanno muovendo di conseguenza. Toyota, come già detto, punta molto sulla tecnologia ibrida. “La diffusione dei modelli con tecnologia ibrida – ci dice Autuori – ci permette di considerare come il binomio ecologia/economia sia in continua evoluzione. Vogliamo promuovere questa tecnologia come alternativa credibile alle motorizzazioni convenzionali grazie ai diversi vantaggi che offre in termini di costi di gestione dell’auto,vantaggi che sono stati compresi anche dalle società di noleggio a lungo termine”.

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