Mobilità verde a misura d’azienda

di Gennaro Speranza

Nello scorso numero di Auto Aziendali Magazine abbiamo affrontato il tema delle alimentazioni alternative nelle flotte, mettendo in luce il grosso impegno non solo delle Case auto e delle società di noleggio – che offrono una serie di proposte interessanti che fanno crescere il mercato – ma anche delle società energetiche, grazie allo sviluppo di progetti innovativi per implementare le infrastrutture di ricarica e incentivare la mobilità sostenibile. Dopo aver analizzato il punto di vista e le novità di alcuni player del settore, la nostra indagine continua portandoci ad incontrare altri protagonisti. In questa seconda tornata abbiamo sentito i pareri e le proposte di Repower, Engie, BMW, Mercedes, Car Server e Leasys

 

 

Le chance dell’elettrico 

Partiamo da chi progetta e realizza le infrastrutture: un ruolo chiave nel cogliere le sfide della rivoluzione energetica è giocato sicuramente da Engie, che pone la mobilità elettrica al centro della propria strategia. Con la soluzione “Charging as a Service”, customizzata sulle dimensioni e sulle esigenze sia delle flotte aziendali oltre che del singolo cittadino e delle amministrazioni pubbliche, la società propone un’offerta in grado di generare risparmi e di ridurre le emissioni di CO2. Insieme al veicolo, fornito da partner selezionati, Engie progetta, installa e gestisce la manutenzione dei punti di ricarica, rifornendoli con energia 100% certificata green e con reportistica completa e personalizzata

 

 

La mappatura delle colonnine 

Fabio Bocchiola, Country Manager di Repower Italia

Significativo è l’impegno di Repower, società fornitrice di energia alle Pmi ed ora player di riferimento nel settore della mobilità elettrica, grazie anche a “Ricarica 101”, progetto che vanta ad oggi in Italia oltre 200 punti per la ricarica veloce dei veicoli elettrici in un circuito che coinvolge eccellenze del settore turisticoalberghiero e della ristorazione. Oltre ad aver rilasciato di recente l’app Recharge Around (in cui sono censite su mappa tutte le colonnine presenti in Italia), Repower ha anche pensato ad un servizio per le flotte chiamato fleet check: una black box montata sulle auto aziendali che ne misura uso e percorrenze, per elaborare una proposta mirata per l’introduzione di mobilità elettrica. “Oggi ci rivolgiamo ai fleet manager anche grazie a Palina – aggiunge Fabio Bocchiola, Country Manager di Repower Italia – lo strumento di ricarica connesso e intelligente in grado di essere telegestito in tutte le sue funzioni”. 

 

Tecnologia ibrida 

Fabio Senatore, Direttore Vendite BMW ITALIA

Sul fronte dei “big delle 4 ruote”, BMW propone un’offerta di mobilità sostenibile composta dall’elettrica i3 e da tutta la gamma di prodotti elettrificati con tecnologia ibrida plug-in, che comprende modelli come la BMW 225xe Active Tourer, la 330e e la 530e, oltre all’ultima arrivata Mini Countryman Cooper S E All4. “Tutta la gamma viene promossa alle aziende mediante i test drive ottenendo risposte entusiastiche, che si sono tradotte in diversi approcci alla sostenibilità, non solo con l’introduzione di vetture Hybrid nelle car policy ma anche con l’adozione di vetture elettriche, soprattutto BMW i3 come Premium pool vehicle”, spiega Massimo Senatore, Direttore Vendite BMW Italia. “Nel programma drive@work vengono organizzati dei test drive con il supporto dei piloti della BMW driving experience direttamente in azienda, per avvicinare i nostri prodotti all’utilizzatore finale delle vetture”. 

 

Verifica sulle aziende 

Christian Catini, Responsabile Fleet Mercedes-Benz Italia

Anche Mercedes-Benz punta sull’elettrico. La casa tedesca ha annunciato di recente che entro il 2019 Smart sarà il primo marchio a convertirsi completamente in elettrico e sempre nello stesso anno uscirà il primo prodotto del marchio EQ, il nuovo brand 100% elettrico di Mercedes-Benz. “Già oggi – sottolinea Christian Catini, Responsabile Fleet Mercedes-Benz Italia – Smart electric drive rappresenta un modello di grande interesse anche nel canale business, con un’offerta commerciale dedicata ai privati che può essere facilmente adottata anche dalle piccole aziende. In particolare, in merito al canale business, sono convinto che è di fondamentale importanza conoscere le reali esigenze e la sensibilità delle aziende verso la mobilità elettrica. Per questo – spiega Catini – abbiamo commissionato una ricerca su un panel di aziende selezionate tra quelle che già hanno aperto le proprie flotte alla mobilità elettrica o hanno dimostrato l’intenzione di farlo. Nei prossimi mesi le andremo ad incontrare, per conoscerne le loro esigenze e costruire insieme un business model efficace e realmente funzionale”. 

 

Giovanni Orlandini, Amministratore Delegato di Car Server

Lo sforzo dei noleggiatori 

Sulla sponda delle società di noleggio, Car Server è da diversi anni impegnata a promuovere la mobilità sostenibile tra le flotte aziendali. Uno degli esempi più recenti è il progetto attivato qualche mese fa in Alto Adige insieme ai partner locali Alperia e Raiffeisen, per proporre a privati e aziende la possibilità di un noleggio di auto elettriche a lungo termine. “La vera sfida che stiamo affrontando con successo – sottolinea Giovanni Orlandini, Amministratore Delegato di Car Server – è quella di scommettere sul futuro di questi mezzi e di riuscire a proporli al mercato alle stesse condizioni economiche dei veicoli con motore a combustione. A parte l’elettrico, sul fronte della sostenibilità Car Server propone comunque anche veicoli a metano, gpl e ibridi. E siamo pronti ad intercettare la grande sfida dell’idrogeno, non appena i nuovi motori saranno pronti per il mercato italiano”. 

 

Car sharing in pista 

Paolo Manfreddi, Direttore Marketing e Business Development di Leasys

Anche Leasys risponde alle esigenze di sostenibilità delle aziende clienti con l’attenzione dovuta ai temi importanti. “La gestione del parco auto è una componente fondamentale della virtuosità delle aziende e può giocare un ruolo importante nel contenimento delle emissioni dannose nell’atmosfera”, spiega Paolo Manfreddi, Direttore Marketing e Business Development di Leasys. “Noi rispondiamo alle esigenze di sostenibilità con I-Share, una soluzione di corporate car sharing che consente di ottimizzare l’utilizzo delle auto in pool garantendo una rotazione ottimale della flotta aziendale; un approccio on demand che si traduce in efficienza economica, operativa e ambientale, e con una serie di partnership strategiche come ad esempio quella con Italgas, che ha convertito l’intera flotta aziendale con veicoli a metano Fca. A Italgas, Leasys fornirà circa 2.500 veicoli natural power tra Panda, Panda Van, Fiorino, 500L, Doblò, Qubo e Ducato. L’operazione avverrà nell’arco dei prossimi 12 mesi, all’insegna di sostenibilità ed efficienza”.