Mobilità condivisa in crescita: sono oltre 5 milioni gli italiani che già la utilizzano

Oltre 5 milioni di italiani scelgono la mobilità condivisa per i propri spostamenti. Nel 2018 i servizi attivi in Italia (carsharing, scootersharing, carpooling, bikesharing, ecc.) sono 363, 14 in più dell’anno precedente, mentre gli iscritti 5,2 milioni, un milione in più rispetto al 2017. Si sono registrati inoltre 33 milioni di spostamenti in sharing nel 2018, in media 60 al minuto, il doppio del 2015.

Sono questi i principali numeri della mobilità condivisa illustrati ieri a Roma nel corso della Terza Conferenza nazionale della Sharing Mobility, organizzata dall’Osservatorio Nazionale sulla Sharing Mobility.

“La sharing mobility è uno degli strumenti attraverso cui stiamo attuando quella rivoluzione nei trasporti che ci siamo prefissati – ha commentato in una dichiarazione fatta pervenire alla conferenza il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli – la filosofia della mobilità condivisa si sposa con quella di trasporti a basso impatto ambientale”.

La conferenza, cui hanno partecipato istituzioni, esperti di sharing mobility e più di 200 tra aziende green e start-up, è stata sponsorizzata per il secondo anno consecutivo da ING, realtà bancaria presente in 40 Paesi da sempre impegnata con azioni concrete per contrastare il cambiamento climatico.

Proprio nel corso della conferenza ING ha annunciato di aver siglato una partnership con Jojob, servizio di car pooling aziendale, per offrire servizi di carpooling aziendale ai suoi dipendenti, che potranno così condividere la propria auto privata con colleghi che percorrono lo stesso tragitto. Obiettivo, quello di ridurre lo spreco di carburante e diminuire l’impatto sull’ambiente riducendo il traffico e favorendo al tempo stesso la socializzazione.