Mobilità aziendale, nuove sfide e trend in atto

di Gennaro Speranza

Negli ultimi anni il settore della mobilità aziendale ha attraversato e sta tuttora attraversando una fase di profondo cambiamento. Le nuove tendenze in termini di tecnologie (pensiamo alla diffusione dei dispositivi telematici nelle flotte) e di forme di mobilità condivisa (car sharing e car pooling) stanno infatti sempre più condizionando il mondo e le strategie della Corporate Mobility. A questo cambiamento si affianca anche una crescente propensione da parte delle imprese nel gestire in modo sempre più flessibile e integrato tutti gli aspetti inerenti la mobilità, dalla gestione della flotta (fleet management) alle trasferte dei dipendenti (travel management), passando per la gestione degli spostamenti casa-lavoro (mobility management). Proprio su questi temi, LeasePlan ed Econometrica hanno recentemente condotto un’inchiesta, rivolgendosi ad un campione rappresentativo di fleet manager appartenenti ad aziende italiane con flotte di media e grande dimensione. 

 

 

Noleggio sempre più protagonista

In particolare, l’indagine ha fornito importanti indicazioni e trend sui temi di maggiori interesse nelle aree del fleet, del travel e del mobility management. Primo passo della ricerca è stato il “censimento” dei parchi auto delle aziende, nelle loro dimensioni e caratteristiche, per comprendere le ragioni di certe scelte come, ad esempio, le formule di gestione dei veicoli maggiormente utilizzate. Nel dettaglio, dallo studio è emerso che la soluzione preferita dalle aziende per l’acquisizione dei veicoli che fanno parte della loro flotta è senza dubbio il noleggio a lungo termine (71,8%), che distanzia di gran lunga la proprietà (22,7%) e il leasing finanziario (5,5%).

 

Largo al fringe benefit

Ma in che modo vengono utilizzati i veicoli in flotta? Secondo l’indagine, ben l’81% degli intervistati ha dichiarato che nella flotta di veicoli aziendali vi sono vetture concesse ai dipendenti in fringe benefit, ovvero in “uso promiscuo” (e cioè sia per motivi di lavoro sia per un utilizzo privato). In molti casi, poi, in flotta vi sono anche veicoli non assegnati in fringe benefit, affidati di volta in volta al personale che deve compiere delle trasferte in caso di necessità o affidati permanentemente a personale che può utilizzarli solo per motivi di lavoro. C’è poi anche una quota, modesta ma in crescita, di veicoli che vengono utilizzati in car pooling o in car sharing.

 

 

La gestione dei viaggi 

L’indagine si è quindi focalizzata sull’area del travel management, chiedendo nello specifico ai fleet manager quali siano le soluzioni preferite in azienda per migliorare la gestione delle trasferte. Al primo posto c’è l’utilizzo di software che consentono ai dipendenti di prenotare in maniera autonoma i viaggi e gli hotel, seguito dall’uso di app messe a disposizione dai fornitori/partner, dalla condivisione dei dati tra le varie piattaforme di gestione delle trasferte e dalla definizione di una travel policy maggiormente dettagliata. La maggioranza degli intervistati, per l’esattezza il 56%, ha inoltre dichiarato di disporre all’interno della propria azienda di un ufficio viaggi o comunque che in azienda vi è una responsabilità centralizzata per la gestione dei viaggi dei dipendenti per lavoro con mezzi diversi dalle auto della flotta aziendale.

 

Mobility management, attività da valorizzare

Per quanto riguarda l’area del mobility management, invece, dalla ricerca sorprende il fatto che le aziende che dispongono della figura del mobility manager per la gestione dei flussi casa-lavoro siano ancora una quota minoritaria sul totale. Solo in pochi casi, poi, i mobility manager dispongono di un budget per incentivare i dipendenti a raggiungere gli obiettivi che l’azienda si è data per razionalizzare gli spostamenti casa-lavoro. Nei casi in cui vi è la possibilità di spesa, gli strumenti più utilizzati sono la promozione di navette aziendali e di abbonamenti a tariffe agevolate per l’utilizzo di mezzi pubblici. In crescita anche la diffusione del car pooling aziendale. “Siamo convinti che i servizi di mobilità sempre più allargata e flessibile, proposti dagli operatori del settore, possano essere la chiave in termini di ottimizzazione e razionalizzazione delle nuove esigenze aziendali, come emerso da questa indagine” ha dichiarato Amilcare Rotondi, nuovo Direttore Commerciale e Marketing di LeasePlan Italia