MG4 EV e MG4 EV Urban, così simili e cosi diverse

di Roberta Pasero

La prima è un’evoluzione del modello originale, la seconda completamente inedita: entrambe daranno un ulteriore slancio al marchio del gruppo cinese SAIC Motor

MG4 EV

“Le flotte sono determinanti per il marchio MG: quasi il 30% delle nostre immatricolazioni sono B2B, noleggio breve e lungo termine e lo saranno ancor di più con l’arrivo sul mercato di MG4 EV e MG4 EV Urban, per noi il lancio più importante del 2026”. Lo afferma Andrea Bartolomeo, country manager MG Italia al test drive dei due modelli, MG4 EV Urban completamente inedito e MG4 EV un’evoluzione del modello originale, che daranno un ulteriore slancio al marchio del gruppo cinese SAIC Motor. Un marchio che sta centrando sempre più obiettivi ambiziosi in termini di volumi e quota di mercato, tanto da aver chiuso il 2025 con 50.064 auto vendute in Italia alle quali se ne aggiungono 21.500 unità immatricolate nel primo quadrimestre del 2026 raggiungendo una quota di mercato del 3,8%. 

Eccole qui le due anime della MG4, così simili e cosi diverse. Già dal design: MG4 EV Urban ha linee morbide e armoniose e per qualche dettaglio si ispira all’iconica roadster Cyberster, per i gruppi ottici e la griglia anteriore e ha elementi distintivi come la barra posteriore a LED, lo spoiler al tetto e la firma luminosa dei fanali posteriori, omaggio alle origini british del marchio perché richiama le geometrie della bandiera anglosassone. L’abitacolo ha  uno schermo HD centrale da 12,8”, un display guidatore da 7”, cambio al volante, caricatore wireless, sedili e volante riscaldabili. MG4 EV, invece, ha linee più scolpite e geometriche, con pochi ritocchi stilistici rispetto alla versione precedente ed è pronta a riconfermare il primato di bestseller del segmento C-EV più venduto in Italia con 5.500 vetture immatricolate dal lancio nel 2022, mentre è stato completamente riprogettato l’abitacolo, che si allinea al nuovo family feeling inaugurato con la MGS5 EV, ed è ora equipaggiato con lo Smart Cabin 2.0 dove la digitalizzazione fa un netto passo in avanti: la plancia ha di serie un nuovo touchscreen centrale HD da 12,8 pollici, animato dall’ultima generazione del sistema i-SMART e affiancato da un display conducente completamente digitale da 10,25 pollici con connettività wireless. 

MG4 EV Urban

MG4 EV Urban si posiziona come la porta d’accesso alla mobilità elettrica firmata MG, merito delle due opzioni di batterie, da 43 kWh con un’autonomia dichiarata di 325 km nel ciclo WLTP combinato che sale a 478 km su strade cittadine, e da 54 kWh, con un’autonomia estesa a 416 km nel ciclo WLTP combinato e a 600 km nel ciclo urbano. Invece la rinnovata MG4 EV punta ai clienti che cercano prestazioni maggiori, sportività e tagli di batteria superiori, da 64kWh o 77kWh, con autonomia rispettivamente di 452 e 545 km.

Nel test drive su strade urbane ed extraurbane da Milano a Varese e ritorno tutte e due le MG4 si mostrano confortevoli per spazio (MG4 EV Urban misura 4.395 mm di lunghezza e 1.842 mm di larghezza, MG EV 4.287 mm di lunghezza e 1.836 di larghezza), rifiniture da segmento superiore, dotazioni tecnologiche, abitacolo silenzioso e sicurezza, mostrano un piglio deciso in ogni fase di guida, e i 14 sistemi ADAS di ultima generazione con l’MG Pilot, una suite di assistenza alla guida e le telecamere di parcheggio a 360° rendono la guida senza sorprese su ogni percorso e fluida anche sulle asperità delle strade. In entrambe le vetture risultano però poco pratici e distraenti alcuni comandi da cercare nel display centrale entrando nel menu, come il selettore delle 5 modalità di guida e i 5 livelli di frenata rigenerativa, il vivavoce del telefono connesso viene disturbato da un fruscio di sottofondo che ne rende difficoltoso l’utilizzo, mentre se la visibilità posteriore di MG4 EV rischia di annullarsi con la presenza dei passeggeri della seconda fila, MG4 EV Urban ha dettagli da tarare meglio come il mancato ritorno della frecce di direzione.