Una vettura che strizza l’occhio al mondo business, forte di un’autonomia ai vertici della categoria, superiore ai 700 km, e che può recuperare fino a 355 km in 15 minuti

Non chiamatelo Van, perché nuova Mercedes VLE elettrica è una “grand limousine”. Una monovolume che ridefinisce lo spazio da vera trasformista e viaggia verso il futuro. “Noi siamo gli inventori della mobilità e la nuova VLE segna la prossima tappa fondamentale nei nostri 140 anni di storia automobilistica di successo. Guidata dal nostro spirito pionieristico, è un manifesto del nostro concetto di spazio e di comfort, di versatilità e innovazione”, ha detto Ola Källenius, presidente del consiglio di amministrazione di Mercedes-Benz Group, presentando VLE in anteprima mondiale a Stoccarda. “È il primo modello costruito sulla nuova Van Architecture, progettata per rispondere a un’ampia gamma di esigenze dei clienti e adattarsi a qualsiasi stile di vita”.
Una vettura plasmata per piacere moltissimo al mondo business, proprio per la sua versatilità, forte di un’autonomia ai vertici della categoria, superiore ai 700 km e che può recuperare fino a 355 km di autonomia in 15 minuti, grazie alla tecnologia 800 volt e alla nuova batteria con 115 kWh di capacità energetica. “Per questo la nostra proposta commerciale sarà indirizzata alle aziende perché la inseriscano nel loro parco auto come vettura indicata per manager e imprenditori e alle società di noleggio a lungo termine perché può diventare un’auto di rappresentanza per far viaggiare i clienti leisure in uno shuttle esclusivo”, spiega Dario Albano, Managing Director di Mercedes-Benz Vans Italia.
Silhouette bassa e filante che le consente di avere un coefficiente di resistenza aerodinamica di appena 0,25, linee squadrate, tetto panoramico Sky View. E dentro un contenitore di esclusività. Perché aprire la porta scorrevole significa entrare, alzando o abbassando il veicolo fino a 40 mm per migliorare la facilità d’accesso, in un salotto viaggiante contemporaneo. La sensazione è di “Welcome home” per otto persone con sedili dalla configurazione flessibile, da movimentare anche da remoto come se si stesse coreografando un balletto. Meccanici o elettrici, singoli o a panca, manuali con quattro ruote integrate per toglierli e portarli senza fatica nel garage in caso si voglia ricavare ancora più spazio, o Grand Comfort Seat, il più esclusivo, con cuscino aggiuntivo, ricarica wireless, supporto lombare, funzione massaggio e supporto per i polpacci.
Ogni viaggio si preannuncia anche come un’esperienza immersiva perchè nel rivestimento del tetto sopra i sedili anteriori è nascosto uno schermo panoramico retrattile da 79 cm con risoluzione 8K, funzione split-screen e camera da 8 megapixel che scende per consentire una visione ai massimi livelli di film, videoclip, videogiochi o, per chi lavora viaggiando, per organizzare o partecipare a videoconferenze. Ma Mercedes VLE ha tante altre doti da prima della classe. Per esempio l’asse posteriore sterzante fino a 7 gradi la rende eccezionalmente agile, permettendole di muoversi con facilità anche in strade strette e parcheggi multipiano per il suo raggio di sterzata tra marciapiedi di soli 10,9 metri con possibilità di sterzo semi-autonomo in autostrada e un innovativo Lane Change Assist: basta azionare l’indicatore di direzione e lasciare che la grand limousine gestisca la manovra in autonomia, cosí come è in grado di parcheggiare da sola nonostante i 5 metri e 30 di lunghezza e i 2 metri di larghezza. Sulle strade dall’autunno VLE con prezzi dichiarati il mese prossimo, sarà disponibile con un ventaglio di motorizzazioni e allestimenti, a partire da VLE 300 electric a cui seguirà VLE 400 4MATIC electric, in quattro linee di equipaggiamenti, Standard, AMG Line, AMG Line Plus, Exclusive.