Mercedes Classe E Hybrid: a 160 all’ora in elettrico

imagePrestazioni da sportiva (da 0 a 100 in 7,5”) e consumi da utilitaria (23,8 km/litro) grazie all’intervento di un sottilissimo motore elettrico che offre una spinta supplementare al propulsore termico (un potente 2.2 litribiturbo a gasolio). Con la funzione “sailing” si viaggia veloci sfruttando la corrente della batteria agli joni di litio. Comfort e abitabilità identici a quelli del modello tradizionaleVi piacerebbe guidare un’auto elegante e di prestigio come una Mercedes E, ma nello stesso tempo avere consumi ed emissioni di CO2 pari a quelli di un’utilitaria? Superare i 240 all’ora di velocità massima e scattare da 0 a 100 come una sportiva in appena 7,5 secondi riuscendo a percorrere in media più di 23 km con un litro di gasolio? In altre parole come risolvere in termini tecnologicamente brillanti l’equazione maxi-auto, mini-consumi? Gli ingegneri di Mercedes sembrano esserci riusciti come sta a dimostrare la nuova E 300 BlueTEC Hybrid, la prima ibrida-diesel della Stella, che ho avuto modo di provare lungo le autostrade tedesche, partendo da Stoccarda, città simbolo di Mercedes nel mondo.

Effetto sailing
Aggiungo anche che raramente mi era capitato di mettermi al volante di un modello capace di influenzare in maniera così rapida (ed ecologica) il mio stile di guida. Ho imparato nel giro di pochi chilometri ad avere il piede leggero sull’acceleratore per sfruttare quello che gli ingegneri tedeschi hanno chiamato “effetto sailing”, temine ispirato probabilmente dalle sensazioni che si provano al timone di una barca a vela quando, spinti dal vento, si fila veloci sull’onda senza il più piccolo rumore se non il frusciare delle vele. Vi assicuro che la similitudine con la barca a vela trova conferma quando ai 160 all’ora, sfruttando un tratto in leggera pendenza od anche semplicemente pianeggiante, il quattro cilindri di 2.2 litri si spegne e si procede solo con la spinta dell’elettrico, in un silenzio irreale e con la confortante idea di risparmiare carburante. Si fanno 800 metri, un chilometro al massimo, poi il motore termico si riaccende per evitare che la batteria agli joni di litio si esaurisca. Eccepirete che 800 metri sono pochi, ma ripetuti per decine di volte in un tratto di 100 km alla fine rappresentano un bel gruzzolo, cioè un bel taglio ai consumi e alle emissioni.

imagePropulsione ibrida
Ma torniamo alla nostra Mercedes E ibrida. La strada seguita con risultati lusinghieri dai tecnici tedeschi è quella della propulsione ibrida sperimentata con la S 400 Hybrid: infatti la E 300 BlueTEC Hybrid, primo modello diesel&full hybrid della Casa di Stoccarda, si inserisce nel medesimo filone sfruttando l’eccezionale compattezza delle componenti ibride: il motore elettrico di appena 65 millimetri di spessore montato nel carter della frizione tra motore e cambio; la batteria ad alto voltaggio agli joni di litio sistemata nel vano motore al posto della tradizionale batteria. In questo modo abitacolo e bagagliaio matengono invariate le loro dimensioni e non comportano sacrifici di spazio per i passeggeri o per le valigie che si portano appresso. Vista da fuori (e da dentro) è una Classe E con tutti gli attributi di comfort e di eleganza di questo segmento: lunga quasi 5 metri con una abitabilità senza compromessi, con prestazioni velocistiche di assoluto rilievo (242 km/h e 7,5” da 0 a 100), ma anche con un consumo omologato di 4,2 litri di gasolio per 100 km, che corrisponde ad una percorrenza media di 23,8 km e con soli 109 grammi di CO2 per km. Il motore termico è il classico 2.2 litri biturbo con 204 cv ed una coppia di 500 Nm; il motore elettrico invece è un trifase a magnete permanente che funge da rotore interno: ad una tensione d’esercizio di 120 Volt eroga una potenza massima di 20 kW ed una coppia di 250 Nm. Completano le dotazioni il cambio automatico a 7 rapporti 7G-Tronic Plus senza convertitore di coppia, nonché il recupero dell’energia cinetica nella fase di rilascio dell’acceleratore o in frenata utilizzata per la ricarica della batteria in quanto il motore elettrico funziona come un alternatore. Tra gli altri vantaggi di questo sistema il principio della perfetta modularità: ciò significa che i modelli ibridi possono essere assemblati sulla stessa catena di montaggio delle versioni tradizionali.

imageSu strada
Mettiamoci al volante della nostra E 300 BlueTec HBybrid. Si parte in modalità elettrica nel silenzio più assoluto e sempre in elettrico si può percorrere fino ad un chilometro a patto di non superare i 35 km/h. Ma non stanno solo in questi dettagli la novità della E 300 full-hybrid: come ho già sottolineato sopra è lo stile di guida che cambia con il pilota invogliato a sfruttare fino in fondo le opportunità di viaggiare in elettrico. Infatti a velocità costante anche se sostenuta, diciamo tra i 35 ed i 160 all’ora, il motore a combustione si disattiva e la velocità si mantiene grazie all’elettrico fino a quando lo consente la carica della batteria. Basta tenere d’occhio il contagiri (che va velocemente a zero) e l’indicatore di modalità per accorgersi che si viaggia in elettrico. Un po’ alla volta ci si abitua al “piede leggero” sull’acceleratore che attiva il “circolo virtuoso” dell’elettrico anche se per poche centinaia di metri, ma che ripetuti più e più volte alla fine contribuiscono alla riduzione dei consumi di gasolio. Inoltre, quando si viaggia ad andatura costante, la centralina di gestione del motore modifica i punti di esercizio verso consumi particolarmente contenuti.

imageSe serve sprint per un sorpasso basta affondare il piede sull’acceleratore e la E 300 hybrid scatta con la spinta supplementare dell’elettrico (20 kW di potenza con una coppia di 250 Newtonmetri); inoltre le manovre di parcheggio e di sterzata avvengono per lo più in modalità elettrica, mentre la funzione Eco start/stop contribuisce a ridurre ulteriormente i consumi. Prendendo a paragone il modello equivalente a gasolio, la 300 E CDI, si brucia il 35% in meno di gasolio, mentre rispetto alla E 250 CDI siamo al 15% in meno pur considerando un peso superiore di 100 kg della ibrida per via della batteria. Su strada il comportamento della nostra Mercedes E hybrid è quello classico di questo modello, ideale per lunghi viaggi in autostrada per via dell’elevato comfort e dell’ottima insonorizzazione. Le sospensioni, tarate sul morbido, non trasmettono spiacevoli vibrazioni alle schiene dei passeggeri, mentre su strade tortuose il controllo della traiettoria impostata è quasi sempre superfluo grazie alla corretta distribuzione dei pesi tra avantreno e retrotreno.

La versione d’ingresso (Fleet) costa 52.386 euro (1.246 in più della 250 CDI); la Executive 54.570; la Elegante 57.091 e la Avantgarde 60.923 (per la Wagon occorrono 2.300 euro in più).

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