Mercedes CLA: guida sportiva e tanto lusso

di Roberto Mazzanti

imageIl nuovo modello della Casa di Stoccarda ripropone in scala ridotta la CLS, ma fa parte della famiglia della Classe A con la quale condivide la piattaforma. È agile e veloce con consumi ridotti (soprattutto con i motori diesel) e con un prezzo contenuto (29.900 euro per l’entry level).
Mercedes punta a farsi largo in una nuova nicchia di mercato, quella delle sportive compatte a 4 porte, con l’obiettivo di conquistare una clientela giovane e dinamica proponendo un modello, l’inedita CLA, che si presenta come una vettura filante, dalla guida sportiva, in linea con l’immagine di berlina compatta con forme da coupè. L’eleganza stilistica e l’accuratezza delle finiture, unite alla grande efficienza dei motori, sono quelle tipiche dei prodotti della Mercedes. In aggiunta questa volta c’è un prezzo di listino attraente (29.900 euro la versione d’attacco) che può invogliare a fare un salto nel dorato e costoso mondo Mercedes anche chi non se lo è mai potuto permettere.

Da record
La CLA si presenta come una tre volumi dall’impronta sportiveggiante che ricorda da vicino la CLS, alla quale si ispira, anche se in realtà deriva dalla “baby Benz” Classe A disponendo dello stesso telaio MFA (Modular Front Wheel Drive Architecture) e di dimensioni molto simili (4,63 metri di lunghezza, 1,78 di larghezza e 1,44 di altezza).

imageNel suo biglietto da visita c’è scritto che questa vettura vanta un record mondiale tra quelle di serie: il Cx compreso tra 0,22 e 0,23. Le cifre evidenziano la straordinaria aerodinamicità che si traduce in un’elevata efficienza di marcia, in un invidiabile silenziosità nell’abitacolo e in consumi ridotti.

Ai designer di Mercedes è riuscita un’operazione all’apparenza complessa: ridurre le dimensioni-maxi della CLS a quelle compatte di CLA mantenendo le giuste proporzioni, senza togliere armonia alla linea. Nonostante il cambio di “taglia” CLA appare slanciata grazie ai montanti posteriori e al piccolo lunotto inclinati. La coda è caratterizzata da un accenno di spoiler sul baule, da un doppio scarico e da gruppi ottici originali. imageLa fiancata conserva la linea di cintura molto alta, mentre il frontale denuncia la parentela con la Classe A per via della “bocca” anteriore sporgente, le grandi prese d’aria e le nervature sul cofano. In sintesi oltre che bella la CLA è ricca di personalità.

Sotto il cofano
La gamma dei motori destinati a CLA è composta da tre “benzina” e da due diesel. Il modello d’accesso (CLA 180) dispone di un 1.6 litri da 122 cv, anche in versione BlueEfficiency (118 g/km di CO2), mentre CLA 200 ha il medesimo propulsore che però sviluppa 156 cv. Il terzo “benzina” (CLA 250) ha una potenza esuberante (211 cv) grazie ad un 2.0 litri e ad un cambio a doppia frizione 7G-DCT. Tra i diesel un 1.8 litri da 136 cv (CLA 200 CDI) ed il noto 2.2 da 170 cv. Di serie la funzione ECO Star/Stop. In seguito solo le versioni più potenti (CLA 250 e l’annunciata CLA 45 AMG da oltre 350 cv) potranno disporre anche della trazione integrale 4MATIC.

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L’abitacolo ricalca quello della Classe A; di diverso ci sono i sedili anteriori sportivi con poggiatesta integrato e con cuciture colorate di contrasto, inserti cromati Silver Shadow, cinque bocchette circolari di ventilazione, display del navigatore con modanatura in nero pianoforte, tachimetro e contagiri rotondi e rotellone sul tunnel centrale per le diverse regolazioni. Pur essendo più lunga della Classe C, la CLA offre spazio a chi siede davanti, mentre dietro viaggiano comodi (ma un po’ infossati) due passeggeri anche se l’omologazione è per tre.

imageAllestimenti e dotazioni
L’allestimento base della famiglia CLA è l’Executive con cerchi in lega da 17” e Tablet con vivavoce. Un gradino sopra la Sport: cerchi da 18”, telecamera posteriore e sistema multimediale Tablet con navigatore. Al top troviamo la versione Premium con cerchi da 18” AMG, fari bixeno, telecamera posteriore e Tablet con navigatore. Chi vuole personalizzare la propria vettura può acquistare una serie di pacchetti come ad esempio il Connect per l’Executive. Le dotazioni di base, soprattutto per quel che riguarda i sistemi di assistenza alla guida, sono complete. Si va dal rilevamento della stanchezza del pilota all’assistente della frenata dotato di radar che evita i microtamponamenti quando si viaggia in coda. In combinazione con il Distronic Plus c’è il sistema che può frenare in maniera automatica quando si viaggia a velocità sostenuta per diminuire le conseguenze di un impatto con auto che si stanno fermando.

Per la nostra prova su strada abbiamo optato per la CLA 220 CDI che dispone sotto il cofano del vivacissimo diesel 2.2 litri con doppia sovralimentazione da 170 cv. La vettura offre un elevato piacere di guida, stabile sul veloce, agile nel misto. Per chi ne fa un uso soprattutto cittadino l’ideale è il cambio automatico a doppia frizione con sette marce (e palette dietro il volante) che aiuta il motore a riprendere in maniera rapida anche ad un basso numero di giri grazie ad una coppia di 350 Nm. A bordo si viaggia in un invidiabile silenzio frutto di un’attenta insonorizzazione e della straordinaria aerodinamica che annulla i fruscii del vento.