Abbiamo provato il modello molto ambito da un certo mondo business in cerca di eleganza e performance, la versione green di un best seller

Salire su una GLC elettrica e, chiusi gli sportelli, sentirsi come a casa. È su questa sensazione che punta Mercedes-Benz per lanciare la nuova versione green del bestseller mondiale del marchio tedesco. E infatti basta entrare per avere una sensazione di confort, bellezza e sicurezza ed essere subito catturati visivamente dall’MBUX Hyperscreen, il monitor panoramico che con i suoi 99,3 centimetri di lunghezza è lo schermo Mercedes-Benz più grande di sempre e che si allunga coprendo l’intera superficie della plancia anteriore. Oppure dal tetto panoramico Sky Control che si trasforma in un cielo notturno con 162 stelle integrate nella superficie del vetro, che di giorno puó diventare opaco o essere trasformato con motivi geometrici chiari e scuri per renderlo ancora più esclusivo.
Ma questa GLC elettrica, uno dei 40 lanci che entro il 2027 farà Mercedes-Benz e che costituiranno un’offensiva epocale per il marchio tedesco, offre un’esperienza di guida altrettanto appagante già per autonomia che può arrivare fino a 713 chilometri, con brevi pause di ricarica perché fa fino a 303 chilometri di “pieno” in 10 minuti, garantita dalla funzione di prenotazione integrata per le stazioni di ricarica. Tutte doti che la rendono un modello molto ambito da un certo mondo business in cerca di eleganza e performance.
Nel test drive che da Firenze ci ha portato sulle montagne dell’appennino toscano, direzione Abetone fino all’Oasi Dynamo, la prima riserva naturale italiana affiliata al WWF, abbiamo guidato GLC 400 4MATIC, la motorizzazione top della gamma, l’unica disponibile al momento del lancio che precede altri quattro modelli: questa ha 360 kW e 490 CV di potenza che le consentono di scattare da 0 a 100 km in 4,3 secondi, abile non soltanto a sfruttare il motore elettrico, con il sistema frenante One-Box che assicura una decelerazione fluida e costante, consentendo di sfruttare il recupero di energia e la frenata. Sull’autostrada ma anche nei percorsi sterrati, le sospensioni pneumatiche intelligenti derivate della Classe S, le fanno assimilare bene le asperità del fondo stradale ottimizzando il comfort di guida e trasformando l’auto in una sorta di tappeto volante, mentre l’asse posteriore sterzante di 4,5 gradi le consente un’agilità eccezionale, così come le manovre più impegnative sono agevolate dai sistemi MB Drive che utilizzano fino a dieci telecamere esterne, cinque sensori radar e dodici sensori a ultrasuoni per offrire un’assistenza alla guida da first class. Inoltre GLC elettrica interloquisce con chi è a bordo grazie a due sistemi di intelligenza artificiale che come il cervello umano orchestrano i pensieri, i sensi e le azioni, integrano e controllano ogni aspetto, dall’infotainment alla guida automatizzata, dal comfort della carrozzeria alla ricarica sfruttando anche chip estremamente potenti in grado di eseguire 254 trilioni di operazioni al secondo.