Mercedes-Benz GLA, tecnologia e funzionalità al top

di Piero Evangelisti

Salto generazionale per GLA, il più compatto dei Suv di Mercedes-Benz. Turbodiesel da 150 CV efficiente e sportivo. Trazione anteriore e 4Matic. Moderna trasmissione automatica 8G-DCT. 

Mercedes-Benz GLA è il modello che meglio esprime la strategia della Casa di Stoccarda che poggia oggi su due solidi pilastri: gli Sport Utility Vehicle e le compatte nate dalla seconda serie di Classe A. Nel mix di vendita oggi una Mercedes-Benz su tre è un Suv e una su quattro è una compatta. Nella gamma della Casa – dove comunque entreranno nei prossimi mesi dei must come le nuove serie di Classe E e Classe S – ci sono due modelli che interpretano i due ruoli, la GLA e la nuova GLB, Suv che si confrontano nello stesso segmento.

Dopo l’arrivo della seconda era indispensabile un’evoluzione, di stile e tecnologica, anche per la prima, evoluzione che si concretizza nella seconda generazione di GLA che è da poco entrata negli showroom Mercedes- Benz.

L’ALTEZZA FA LA DIFFERENZA

“Il nuovo GLA crea la sinergia perfetta tra bellezza autentica e robustezza offroad”, ha dichiarato Gorden Wagener, Chief Design Officer Daimler Group. “Con questo modello proiettiamo l’agilità del Suv nel futuro di un lusso moderno”. Il rinnovato GLA (rispettiamo il genere maschile scelto dal chief designer), per raggiungere l’obiettivo cresce in altezza di ben dieci centimetri, un aumento che infonde un carattere più fuoristradistico alla vettura che è leggermente più corta (a soddisfare i clienti che vogliono i sette posti ci pensa la GLB) ma più larga di 3 centimetri, così da apparire sempre bella aggressiva, ben piantata sulla strada.

Le linee tracciate dai designer hanno dato vita a un corpo ben proporzionato, sportivo, caratterizzato da spalle ampie che percorrono le fiancate. La calandra ripropone le aperture di altri SUV Mercedes-Benz, con una lamella singola e la stella centrale. Le luci posteriori sono sdoppiate, con gli elementi riflettenti separati e integrati nel paraurti. Si ottiene così una maggiore apertura del vano di carico che facilita la sistemazione dei bagagli. La maggiore altezza (4,41 metri), abbinata a un passo che aumenta di 3 centimetri (2,73 m), hanno prodotto un abitacolo molto più spazioso in tutte le direzioni, e ciò nonostante l’auto sia più corta, segno di una progettazione attenta ai più piccoli dettagli che possono accrescere la funzionalità e il comfort di guidatore e passeggeri.

SALTO TECNOLOGICO

Delle otto sorelle compatte la GLA era rimasta l’unica a non essere equipaggiata dell’intelligenza artificiale MBUX e delle tecnologie a questa collegate, un gap che viene adesso colmato sulla nuova serie. La plancia portastrumenti è composta da un unico corpo di base dove sono state ricavate due rientranze. La sezione rientrante di fronte al guidatore ospita l’unità indipendente degli schermi offerta in tre configurazioni, secondo l’allestimento: la prima prevede due display da 7 pollici (17,78 cm), la seconda un display da 7 pollici e uno da 10,25 pollici (26 cm) e la terza una variante widescreen con due display da 10,25 pollici. Nella rientranza del lato passeggero si trova invece un elemento di design. Le bocchette di ventilazione, cinque in tutto, si ispirano al mondo dell’aviazione con diffusori che ricordano le turbine di un aereo. Il pannello centrale della porta confluisce nel bracciolo senza linee di giunzione e crea così un ambiente molto avvolgente.

E’ di serie su tutte le versioni il sistema di Infotainment MBUX (Mercedes-Benz User Experience). I principali vantaggi di questo sistema sono il potente calcolatore, gli schermi e la grafica brillanti, la visualizzazione personalizzabile, il display head-up a colori, la navigazione con Realtà Aumentata, il software con funzione di autoapprendimento e le azioni vocali attivabili con la parola chiave “Hey Mercedes”. Per gli automobilisti MBUX è un gioiello tecnologico ben conosciuto ma è giusto ricordare che è in continua evoluzione e in coincidenza con ogni nuovo modello Mercedes-Benz si arricchisce di contenuti, dimostrando la sua capacità di apprendimento.

SI COMINICIA CON IL DIESEL

La gamma dei propulsori destinati alla nuova Mercedes-Benz GLA andrà componendosi nei prossimi mesi e includerà anche una motorizzazione ibrida plug-in, ma per il lancio è stata scelta la 200d equipaggiata di un turbodiesel due litri da 150 CV. Il diesel, sia per i privati sia per le aziende, su un Suv premium come GLA è un carburante che ha un ruolo ancora decisivo in termini di efficienza, soprattutto quando viene utilizzato su un moderno propulsore come quello della 200d, accreditato di una percorrenza che sfiora i 22 km con un litro di gasolio. A differenza di altri propulsori più piccoli utilizzati per le compatte con la Stella, che arriveranno anche sulla GLA, il due litri è un progetto tutto Mercedes ed eroga potenza e coppia (320 Nm fra 1.400 e 3.200 giri/min) con la dinamicità, tipica dei motori di Stoccarda, che fonde con equilibrio sportività e comfort di marcia.

La trasmissione – sia nella versione a trazione anteriore, sia nella versione a trazione integrale 4Matic – è affidata all’ottimo 8G-DCT rapportato per favorire consumi contenuti ma pronto nella risposta quando la guida si fa sportiva. L’assetto è morbido ma reagisce adeguatamente nell’off-road leggero dove GLA si muove con naturalezza.

TUTTO SOTTO CONTROLLO

Il nuovo GLA è dotata dei più recenti sistemi di assistenza alla guida che aiutano attivamente il driver, offrendo il livello di sicurezza attiva più alto nel segmento delle compatte. Tra le funzioni di ultima generazione del pacchetto sistemi di assistenza alla guida rientrano, per esempio, la funzione assistenza di svolta, la funzione corridoio di emergenza, il sistema di prevenzione degli urti laterali e l’avvertimento che segnala la presenza di persone sulle strisce pedonali. Questi particolari dispositivi si aggiungono ovviamente a quelli più tradizionali come, ad esempio, il Blind Spot Assist attivo o il sistema di riconoscimento automatico dei segnali stradali con avviso di comportamenti non allineati a limiti e divieti.

GLA è il primo modello della categoria a disporre della funzione autolavaggio, che eredita dal fratello maggiore GLS. Con un solo comando i retrovisori esterni si ripiegano, mentre i finestrini laterali e il tetto scorrevole si chiudono. L’informazione del sensore pioggia viene bloccata, in modo che i tergicristalli restino disattivati all’interno dell’autolavaggio. Il climatizzatore entra in modalità di ricircolo dell’aria e, se l’auto è dotata di telecamera a 360°, dopo alcuni secondi viene visualizzata la ripresa anteriore per agevolare l’ingresso nell’autolavaggio. All’uscita dall’autolavaggio, queste impostazioni vengono resettate automaticamente non appena la vettura accelera a più di 20 km/h. Per il nuovo GLA sono previsti i consueti livelli di allestimento di Mercedes- Benz: Executive, Sport, Sport Plus, Premium, Business e Business Extra, riservata a chi sceglie il noleggio a lungo termine, con un importante vantaggio cliente e quindi miglior valore residuo.