Mercedes-Benz ed Enel: dalle parole ai fatti

di Paolo Artemi

image“C’è stata una multinazionale che aveva chiesto di avere in affitto tutta la flotta di smart fortwo elettriche disponibile per l’Italia per un uso intensivo e specializzato. Ma siamo stati costretti a declinare”, racconta Marco Terrusi, Responsabile Flotte in Mercedes-Benz Italia. “Ad oggi il nostro obiettivo è diverso. Sappiamo che la smart fortwo electric drive è la soluzione ideale per risolvere il problema della mobilità urbana. Vogliamo però valutare la reale efficacia su più fronti, che nel caso delle auto aziendali significa testare più realtà imprenditoriali, gestire differenti tipi di necessità e diversi generi di business”.

Mini flotte
Così tra i pionieri della proposta e-mobility Italy, a Roma, Pisa e Milano, ci sono tra gli altri McDonalds, Arval, Banca Intesa, Mediaset, Autostrade ed Enel, che è anche il partner del progetto insieme ad Unipol. “Si tratta di mini flotte – prosegue Terrusi – uno o al massimo due esemplari di fortwo elettriche: la più numerosa è quella di Enel, che dispone di quattro veicoli. La scelta dei clienti destinati a fare questa esperienza non è stata facile: non appena è stata diffusa la notizia della disponibilità di smart elettriche, circa cinquanta multinazionali hanno mostrato il proprio interesse, così come molte piccole e medie imprese, mentre i privati sono stati più di 2.000”.
Sono state candidature spontanee, che Mercedes-Benz ha selezionato in base a criteri precisi. Innanzitutto, è stata valutata la reale propensione dell’azienda verso un comportamento responsabile a 360 gradi nei confronti dell’ambiente. In poche parole, Mercedes-Benz non ha aderito a cosiddette operazioni ‘green wash’. Quindi sono state privilegiate realtà imprenditoriali che avessero nel proprio Dna la predisposizione alla responsabilità sociale ed un mobility manager a garanzia del corretto uso delle fortwo electric drive. “Un reale rapporto one to one, anche perché le smart fortwo elettriche sono, ad oggi, 100 unità, destinate ad aumentare nel corso del 2011. Di queste, come era stato previsto nel progetto originale, il 60% sono state destinate a clienti privati, il 40% ad aziende, in modo da raccogliere un feedback adeguato e differenziato – spiega Terrusi -. Privati ed aziende hanno usufruito del medesimo contratto di noleggio e canone: durata 48 mesi, 400 euro mensili ai quale si devono aggiungere 80 euro (il 20%) di Iva”.

Con la smart fortwo elettrica Mercedes-Benz ed Enel avviano una importante sperimentazione con l’obiettivo di raccogliere elementi importanti per passare dalle parole ai fatti in materia di trazione elettrica. Un numero selezionato di soggetti privati e di aziende, con 480 euro mensili (Iva compresa), ottiene la vettura in noleggio per 48 mesi ed anche naturalmente le agevolazioni previste per le auto verdi in materia di parcheggio e di accesso alle aree urbane a traffico limitato.Pacchetto completo
Un costo interessante perché si prende in noleggio a lungo termine un pacchetto completo, che comprende: vettura, colonnina per il rifornimento – fornita da Enel con una tariffa flat – e polizza Rc, furto e incendio, per tutta la durata del contratto, grazie alla partnership con Unipol, come ricorda il porta tagliando assicurativo delle smart elettriche. smart fortwo electric drive, inoltre, a Roma risolve molte problematiche e si rivela un investimento particolarmente remunerativo. Infatti, si ha libero accesso alle Ztl (Zone a Traffico Limitato) e non si paga il parcheggio sulle strisce blu. L’amministrazione della Capitale, prendendo questa decisione, ha dimostrato la disponibilità a puntare sulla mobilità urbana sostenibile, verificando sul campo le nuove tecnologie per raggiungere l’obiettivo di rendere Roma una città sempre più ‘verde’. Questa decisione porta due vantaggi: il primo è incalcolabile perché ottenere un permesso per le Ztl è quasi impossibile se non si hanno

imageLa smart elettrica
Insomma, Enel e smart hanno dato la prima ‘scossa’ ad un eccezionale progetto congiunto di mobilità elettrica. La pionieristica proposta ebbe inizio con un accordo stipulato a Bologna nel dicembre 2008. La vettura protagonista del progetto e-mobility Italy ha trazione elettrica ed è completamente fedele, nel design, nelle dimensioni e nel comfort alla versione originale. Una city-car che continua a fare grandi passi avanti, divenendo sempre più il simbolo di un nuovo modo di vivere la mobilità: pochi ingombri (270 cm di lunghezza), tanta agilità, zero emissioni. Da parte sua, Enel fornisce l’infrastruttura di ricarica intelligente, in grado di dialogare con le vetture, di riconoscerle e permettere a coloro che le guidano (e non solo a loro) di utilizzare i punti di ricarica dedicati al progetto. Una rete al momento unica al mondo che consente un rapporto costante con i clienti, funzioni innovative per la gestione della ricarica, monitoraggio in tempo reale delle colonnine libere e di quelle più vicine.

imageI vantaggi per le aziende
Ma i futuri vantaggi della mobilità elettrica 100% vanno oltre e toccano anche le imprese che, grazie a veicoli commerciali elettrici come il Mercedes-Benz Vito, potranno circolare e consegnare le proprie merci nelle aree con traffico limitato e addirittura pedonali. Il consumo di energia – pari a oltre 1.125 mila kWh – delle smart fortwo electric drive di e-mobility Italy, per i 4 anni di durata del progetto, eviterà l’emissione di 900 tonnellate di CO2 che, per essere assorbite, hanno bisogno di un’area verde ampia come, per esempio, Villa Borghese a Roma. La batteria agli ioni di litio permette un’autonomia di circa 130 km, assolutamente in linea con le esigenze di mobilità giornaliera all’interno delle aree urbane. Dalle prime statistiche si sono già delineate delle categorie di utenti; dopo i primi giorni di ansia da ricarica, chi percorre 40-50 km al giorno fa il pieno una notte sì e una no; chi fa 20-30 km al giorno si collega alla colonnina un giorno su tre. Naturalmente i punti di ricarica, dotati di due tipologie di prese, per consentire la massima adattabilità agli standard della ricarica dei veicoli elettrici (la presa utile per fare il pieno alla smart fortwo elettrica è la presa Mennekes) durante la notte effettuano i rifornimenti solo quando le condizioni sono ottimali per prelevare corrente dalla rete. Inoltre, ci sono i punti di ricarica privati, quelli delle prese di casa (e del garage) che rendono il rifornimento di energia più agevole e disponibile in qualsiasi momento. Chi non usa la Card Enel, che abilita le colonnine del progetto e prevede un costo forfettario mensile di 25 euro, paga la corrente direttamente sulla bolletta di casa, al costo domestico.

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