Mercedes-Benz Classe C: piacere di guida sensibilmente più elettrico

La quinta generazione di Classe C debutta sotto il segno dell’elettrificazione. Ora tutte le motorizzazioni benzina e diesel sono mild hybrid 48 volt, con tecnologia Isg e trasmissione 9G-Tronic montata di serie.

Qualche giorno fa vi abbiamo parlato del lancio della nuova e attesissima generazione di Mercedes-Benz Classe C, i cui primi ordini saranno disponibili da fine marzo. Oggi approfondiamo alcuni aspetti che riguardano la grande novità che accompagna l’uscita di questo nuovo rivoluzionario modello: l’elettrificazione dei moderni motori a quattro cilindri.

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L’ELETTRIFICAZIONE SALE IN CATTEDRA

La gamma di motori di Nuova Classe C comprende esclusivamente propulsori a quattro cilindri tratti dall’attuale famiglia di modelli modulari di Mercedes-Benz denominata FAME (Family of Modular Engines). Sia i motori diesel sia quelli a ciclo Otto dispongono per la prima volta, oltre che della sovralimentazione con turbocompressore a gas di scarico, anche di un supporto intelligente nella gamma di regime bassa con un alternatore-starter integrato (ISG) per la trazione mild hybrid di seconda generazione. Si ottiene così un’erogazione di potenza notevole.

L’alternatore-starter integrato ISG comprende la rete di bordo a 48 V, che garantisce funzioni come il “sailing”, l’effetto boost o il recupero di energia e offre una notevole riduzione nei consumi. Inoltre i motori si avviano in maniera molto rapida e confortevole, così che la funzione start/stop risulta quasi impercettibile al guidatore, come anche il passaggio dalla funzione “sailing” con motore spento all’avanzamento con la trazione del motore. In folle l’interazione intelligente dell’ISG con il motore a combustione interna garantisce un’eccellente silenziosità di funzionamento.

DISPONIBILITÀ ANCHE DI MOTORI A BENZINA CON ISG DI SECONDA GENERAZIONE

A bordo di Nuova Classe C debutta anche un motore a benzina a quattro cilindri (M 254) dotato di alternatore-starter integrato (ISG) di seconda generazione con potenza supplementare massima di 15 kW e coppia supplementare massima di 200 Nm. Grazie al recupero di energia e alla possibilità di ricorrere alla modalità “sailing” in fase di rilascio a motore spento, il modello a benzina risulta molto efficiente.

Una novità assoluta è il turbocompressore a gas di scarico con turbina a segmenti e unione dei flussi, un’evoluzione della tecnologia twin scroll, per una risposta ancora più rapida del sistema di sovralimentazione.

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MOTORI IBRIDI ULTRAMODERNI

Poco dopo il lancio faranno seguito modelli ibridi plug-in di quarta generazione. Utilizzando gli stessi motori base, qui l’elettrificazione fa un ulteriore grande passo avanti. Con una potenza di trazione elettrica pari a 95 kW (129 CV) e un’autonomia esclusivamente elettrica di circa 100 chilometri (WLTP), in molte occasioni i modelli ibridi plug-in di Classe C possono viaggiare in modalità puramente elettrica, ossia senza l’impiego del motore a combustione interna.

L’elevata densità di potenza del gruppo di trasmissione ibrido viene conseguita grazie a un motore sincrono a eccitazione permanente come rotore interno. La coppia massima del generatore elettrico pari a 440 Nm è disponibile già dai primi giri del motore e produce un’elevata agilità allo spunto, oltre che un comportamento di guida sportivo. La potenza elettrica massima è disponibile fino a 140 km/h e viene limitata gradualmente.

BATTERIA AD ALTO VOLTAGGIO

La batteria ad alto voltaggio (HV) è stata sviluppata internamente da Mercedes-Benz AG. Appartiene a una famiglia di batterie di quarta generazione e rappresenta il perfezionamento della generazione precedente. Si compone di 96 celle cosiddette “pouch”. La capacità complessiva dell’accumulatore è di 25,4 kWh, che consente di portare l’autonomia a 100 chilometri circa. In considerazione dell’elevata densità di potenza, la batteria ad alto voltaggio dispone di un raffreddamento interno. Grazie alla gestione termica, la temperatura di esercizio è regolata in modo indipendente dalla climatizzazione dell’abitacolo, consentendo un servizio continuativo in Paesi caldi o freddi, ma anche la ricarica rapida in corrente continua. Con il caricabatteria in CC da 55 kW a richiesta, è possibile ricaricare completamente una batteria scarica in circa 30 minuti. Per la ricarica alla rete di casa in corrente alternata è disponibile di serie un caricabatteria da 11 kW per la ricarica trifase alla Wallbox.

Rispetto al modello precedente, la disposizione della batteria nell’auto reca vantaggi nella vita di tutti i giorni: ora il vano bagagli non presenta più alcun gradino e offre una possibilità di carico passante. Il miglioramento si avverte maggiormente nella Station Wagon: la lunghezza del pianale del vano bagagli è cresciuta di 63 mm, arrivando a 1.043 mm.

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PIACERE DI GUIDA ELETTRICO

In generale il piacere di guida diventa sensibilmente più elettrico. In virtù dell’autonomia elettrica portata a 100 chilometri, il guidatore può coprire gran parte dei tragitti quotidiani in modalità esclusivamente elettrica. Grazie alla funzione di recupero, l’energia cinetica viene recuperata in fase di decelerazione o in discesa, oltre ad essere ulteriormente ottimizzata dal freno idraulico.

La potenza di recupero è superiore ai 100 kW. La gestione intelligente dell’utilizzo di energia in funzione del percorso prevede la modalità di marcia elettrica per i tratti di strada più favorevoli, prendendo in considerazione tra gli altri i dati cartografici, la topografia, i limiti di velocità e le condizioni del traffico lungo l’intero percorso programmato.

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