Mercedes-Benz Classe C: ecco l’attesissima quinta generazione

La “Baby Benz” diventa adulta nel segno dell’elettrificazione. Il nuovo modello sarà proposto nelle versioni berlina e wagon. Ordini a partire dal 30 marzo.

Mercedes-Benz porta al debutto la quinta generazione di Classe C, un’auto iconica, simbolo indiscusso del mondo Mercedes. La prima grande novità è che, grazie alla trazione mild hybrid con tecnica a 48 volt, all’alternatore-starter integrato e alla tecnologia ibrida plug-in, Nuova Classe C è la prima gamma di Mercedes-Benz ad essere completamente elettrificata.

Il sistema batterie ad alta efficienza offre all’auto ibrida plug-in un’autonomia elettrica di quasi 100 chilometri, un valore finora mai raggiunto in questa categoria. Al contempo fissa parametri di riferimento in tema di sostenibilità. E dal momento che Classe C è una delle serie di maggior successo di Mercedes-Benz, questa elettrificazione sistematica avrà effetti notevoli sull’impronta di CO2.

Tra gli elementi tecnici di spicco figurano anche il sistema DIGITAL LIGHT e l’asse posteriore sterzante. Le versioni Berlina e Station Wagon debuttano insieme: possono essere ordinate dal 30 marzo e arriveranno nelle concessionarie la prossima estate. Sei le versioni disponibili per il mercato italiano: Business, Sport, Premium, Sport Plus, Premium Plus e Premium Pro.

UN DESIGN ELEGANTE E SPORTIVO

Combinando lo sbalzo anteriore corto, il passo lungo e lo sbalzo posteriore Nuova Classe C comunica proporzioni dinamiche già da ferma. Questo slancio è sottolineato dal cofano del motore sportivo dotato di powerdome. Il parabrezza e il vano passeggeri sono spostati verso la parte posteriore, secondo il design “cab backward” che identifica questo tipo di proporzioni classiche.

Nell’abitacolo già il modello precedente aveva compiuto un grande passo avanti sotto il profilo della ricercatezza. Nuova Classe C si spinge persino oltre: gli interni prendono in prestito elementi della nuova Classe S, ma arricchendoli di una nota sportiva.

GIOCHI DI LUCE PARTICOLARI

Nella vista laterale le superfici scolpite creano particolari giochi di luce. Le linee sono state invece ridotte al minimo, facendo risaltare maggiormente quella delle spalle. Nella Station Wagon il design del tetto, combinato con il lunotto inclinato, ne accentua la sportività senza limitare la funzionalità. Ulteriori elementi a sottolineare la sportività degli esterni sono la carreggiata ampia e le ruote montate a filo con i passaruota (nel formato da 17 a 19 pollici) dal design moderno.

La mascherina del radiatore tipica del marchio distingue il frontale. Tutti i modelli presentano una Stella centrale, mentre la finitura e il carattere della mascherina si differenziano nei dettagli: il modello base, ad esempio, ha una Stella centrale con lamelle, mentre nell’estetica AVANTGARDE le lamelle sono arricchite da elementi decorativi e la mascherina del radiatore è impreziosita da una cornice cromata. Tratto distintivo dello styling AMG Line è la mascherina del radiatore Matrix dal design a stelle con finitura cromata.

La coda ha la forma tipica delle berline Mercedes-Benz. Colpiscono al primo sguardo le luci posteriori raffinate dal design inconfondibile, sia di giorno che di notte. Nella Berlina, per la prima volta su una Classe C, le luci sono sdoppiate e le funzioni d’illuminazione sono suddivise tra le luci sulla fiancata e quelle sul cofano. Anche la precisa ripartizione interna testimonia la grande attenzione per i dettagli. Gli elementi decorativi sul paraurti posteriore, o specifici delle versioni di equipaggiamento, completano con eleganza l’aspetto della coda. Tre nuove verniciature – blu spettrale, argento high-tech e bianco opalite – completano la gamma di tonalità disponibili.

Leggi anche: Mercedes-Benz EQA 250: novità auto elettriche

LA CENTRALITÀ DEL GUIDATORE DENOTA SPORTIVITÀ

La plancia portastrumenti è suddivisa in una parte superiore e una inferiore: un profilo alare con nuove bocchette tonde appiattite che ricordano le turbine di un aereo e una ricca superficie che ospita gli elementi decorativi e che dalla consolle centrale sale nella plancia portastrumenti senza soluzione di continuità. L’orientamento della plancia verso il guidatore comunica sportività: plancia portastrumenti e display centrale, infatti, sono ruotati di sei gradi in direzione del volante.

L’area del guidatore ospita uno schermo LCD ad alta risoluzione che sembra essere sospeso davanti al profilo alare e al piano degli elementi decorativi. In questo modo il display del guidatore si discosta dalla plancia di tipo tradizionale, con classici strumenti circolari. In Italia lo schermo di serie è da 12,3 pollici (31,2 cm).

Anche nel display centrale il cambio di paradigma verso il digitale è evidente: le funzioni della vettura sono gestibili con il touchscreen. Il suo formato verticale offre notevoli vantaggi, soprattutto per la navigazione. Anche il touchscreen sembra essere sospeso sopra il piano degli elementi decorativi. Così come la plancia portastrumenti anche la superficie dello schermo è leggermente orientata verso il guidatore. Il display centrale presenta di serie una diagonale dello schermo di da 11,9 pollici o 30,2 cm, ed è di serie per tutte le versioni.

MBUX DI ULTIMISSIMA GENERAZIONE

Il display del guidatore e quello centrale offrono un’esperienza estetica globale. L’aspetto degli schermi può essere personalizzato con tre stili di visualizzazione (essenziale, sportivo, classico) e tre modalità (Navigazione, Assistenza, Servizio). Nello stile sportivo, ad esempio, domina la tonalità rossa, con il contagiri centrale dall’aspetto dinamico.

Come Nuova Classe S, anche Nuova Classe C adotta la seconda generazione di MBUX (Mercedes-Benz User Experience). Un significativo passo avanti è stato compiuto sia nell’hardware che nel software per rendere l’abitacolo ancora più digitale e intelligente: sugli schermi LCD brillanti visualizzazioni agevolano il comando delle funzioni Comfort e della vettura.

Leggi anche: MERCEDES-BENZ – Speciale 2021