Mercedes-Benz Classe A, l’intelligenza artificiale sale in auto

di Piero Evangelisti

La seconda generazione di Mercedes-Benz Classe A Berlina, che è da pochi mesi sul mercato, è divenuta, grazie alla piena maturità raggiunta, un’auto che sembra studiata apposta per divenire l’auto aziendale ideale nel settore delle compatte premium. In Gran Bretagna, a metà gennaio, è stata eletta migliore company car (CCC award) in assoluto fra 100 modelli presi in considerazione, un risultato molto importante in un Paese dove le fleet car hanno un notevole peso sul mercato. Abbiamo provato la Classe A in primavera dello scorso anno, in anteprima, al test internazionale sulle strade della Croazia, e poi, in gennaio di quest’anno, in una prova molto particolare a Genova, un test che possiamo definire di solidarietà verso una città profondamente ferita, organizzato per approfondire la conoscenza con la tecnologia MBUX.

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UNA VERA RIVOLUZIONE

Mercedes-Benz User Experience è il nuovo sistema multimediale che ha debuttato proprio su Classe A per essere poi montato su tutti i nuovi modelli della Stella (Classe B, GLE, Classe A Sedan, CLA, EQ C e il van Sprinter) fino a raggiungere l’intera gamma. Cominciare a raccontare una nuova auto da una tecnologia di connettività, anziché dal design, dal telaio o dai propulsori (assolutamente nuovi per Classe A), può sembrare insolito, ma MBUX porta a bordo di un’automobile un’autentica rivoluzione in termini di relazioni con il mondo esterno, un universo del quale risulta difficile (due prove ci sono bastate appena per coglierne qualche dettaglio) comprendere potenzialità e confini. Mettiamo per un momento da parte tutto ciò che si può fare da remoto e sediamoci normalmente al volante della nostra Classe A 180 d in versione Business. Una volta acceso il quadro pronunciamo le parole “Hey Mercedes” e in un attimo una voce gentile (attraverso il dispositivo Voicetronic) ci chiederà come può esserci utile. A quel punto la lista dei quesiti che possiamo porre è infinita, e le domande possono essere formulate in un linguaggio semplice: basta dire “avrei voglia di cucina cinese” e subito vi verrà offerta una scelta fra i ristoranti cinesi più vicini. Centrale rimane il navigatore che se l’è cavata egregiamente anche nelle strade di Genova completamente stravolte, con rotonde che non ci sono più e sensi unici invertiti.

INTERAZIONE A 360°

L’intelligenza artificiale racchiusa in MBUX consente innumerevoli collegamenti, primo fra tutti quello con le piattaforme digitali Mercedes me (per le vetture) e Mercedes PRO (per i van) alle quali entro qualche mese si aggiungerà Mercedes me Business, un’innovativa piattaforma digitale in grado di assicurare soluzioni intelligenti per i fleet manager all’insegna di risparmio, efficienza e semplicità di monitoraggio. Anche la navigazione entra in una nuova dimensione grazie alla realtà aumentata (quando, ad esempio, ci stiamo avvicinando al numero civico che abbiamo impostato la telecamera ci mostra il lato della strada) e a innovazioni quali la navigazione predittiva che analizza i nostri spostamenti e in base alle abitudini propone automaticamente una serie di destinazioni possibili. Attraverso il protocollo Car-to-X, l’MBUX dialoga con gli altri utenti della strada (ogni auto che lo monta, indipendentemente dal marchio) e segnala prontamente situazioni di pericolo, come ad esempio incidenti, veicoli in panne o presenza di ghiaccio sul manto stradale. È, inoltre, disponibile l’innovativo servizio di navigazione What3Words: tutto il mondo mappato in tre parole. Il dialogo, infine, si può svolgere anche da remoto, dal salotto di casa o dall’ufficio all’auto e viceversa.

A BORDO

La tecnologia MBUX, che ci assiste e coccola, trasforma il viaggio (soste comprese), al volante e a bordo della nuova Classe A, in un’esperienza molto speciale e consente di apprezzare, senza distrazioni, le caratteristiche innovative della nuova serie della compatta di Stoccarda. Rispetto alla precedente Classe A cresce sensibilmente in lunghezza (+12 cm, 4,42 metri) e marginalmente in larghezza e altezza e sfoggia un design dalle linee pulite, sportive ed eleganti, che rinuncia a certe ricercatezze stilistiche della prima serie. All’interno il feeling con i valori classici di Mercedes è immediato: tecnologia evidente ma non invasiva, lusso sobrio e tanto spazio per tutti (il volume del bagagliaio sale a 370 litri) ottenuto grazie anche al passo che sale a 2,73 metri. In plancia dominano i due schermi da 10,25” riuniti sotto un unico vetro, sono touch ma le funzioni possono essere selezionate e utilizzate attraverso il pad collocato nella console centrale.

AL VOLANTE

Mercedes-Benz continua a credere fermamente (e giustamente) nel diesel, tuttora centrale nelle scelte delle aziende nonostante la demonizzazione di cui è oggetto, un orientamento confermato, ad esempio, anche dalla scelta di entrare nel mondo dell’ibrido abbinando, sulla nuovissima Classe E de, il motore elettrico a un motore a gasolio. Per la nostra prova abbiamo quindi puntato su una Classe A 180 d che monta per la prima volta un turbodiesel quattro cilindri 1,5 l da 116 CV di potenza massima, abbinato di serie al cambio automatico a doppia frizione 7G-DCT. Omologato Euro 6d TEMP dichiara un consumo medio di 4,1 l/100 e 108 g/km di CO2. Silenzioso e pronto alla risposta ed elastico nelle riprese grazie alla coppia di 260 Nm, il propulsore possiede la potenza necessaria per una guida dinamica e permette di apprezzare il lavoro fatto dagli ingegneri di Stoccarda sulle sospensioni dotate del sistema Dynamic Select.

Il comfort è di livello analogo a quello di auto di categoria superiore e può essere accresciuto con l’ordinazione di alcuni nuovi optional (come i sedili con funzione di massaggio). Buona è la dotazione di sicurezza della versione Business che può essere personalizzata grazie all’offerta modulare dei dispositivi di assistenza alla guida Mercedes-Benz Intelligent Drive. Molti, di serie e optional, sono mutuati dalla grande Classe S, come l’Head-Up display che fa la sua prima apparizione su Classe A. Ai numerosi ADAS si aggiungono adesso tutte le funzioni dell’MBUX a rendere sempre più sicura la marcia a bordo della nuova Classe A. La versione 180 d Business costa 31.070 euro, ma volendo salire nella gamma si può optare per la 200 d che ha un prezzo di 34.350 euro.