La prima station wagon elettrica della Casa della Stella punta a ridefinire gli standard del segmento, grazie a un’autonomia che ne amplia il raggio d’azione e la rende adatta agli utilizzi business

Dopo alcuni giorni di test, alternando città, percorsi extraurbani e trasferimenti autostradali, siamo rimasti piacevolmente colpiti dall’autonomia, dal comfort e dalla tecnologia di bordo espressi dalla nuova CLA Shooting Brake EQ. La sensazione è quella di trovarsi su una vettura candidata a diventare un nuovo punto di riferimento tra le elettriche premium. La versione provata, 350 EQ 4Matic, è la più performante della gamma, con due motori elettrici, trazione integrale 4Matic, 354 CV e 515 Nm di coppia, alimentata da un pacco batterie da 85 kWh a 800 Volt.
Consumi record
Il dato che ci ha più impressionato è il consumo energetico. Nel corso della prova, svolta con temperature esterne spesso oltre i 35 °C e climatizzatore sotto carico, la CLA 350 EQ 4Matic ha registrato consumi attorno ai 15 kWh/100 km nei percorsi misti urbano ed extraurbano. Un risultato notevole se si considerano, oltre alle condizioni atmosferiche, le dimensioni della vettura lunga 4,72 metri e pesante poco più di due tonnellate. In autostrada, viaggiando stabilmente a 130 km/h il dispendio energetico si è attestato attorno ai 17,5-18 kWh/100 km. Valori che permettono di raggiungere concretamente i 600 chilometri di autonomia reale (sono 743 km quelli omologativi del ciclo WLTP), un risultato che fino a pochi anni fa sembrava irraggiungibile per una vettura elettrica di questa categoria.
Enfatizza comfort e sicurezza
Alla guida abbiamo apprezzato in particolar modo il comfort offerto dalle sospensioni, accompagnato da uno sterzo preciso e con un buon feedback, specialmente in modalità Sport. Tra le curve privilegia un comportamento sicuro, con un leggero sottosterzo progressivo e un retrotreno estremamente stabile. La spinta dei due motori elettrici della versione 350 è poderosa, coprendo lo 0-100 in soli 5 secondi, ma è facilmente gestibile grazie alla trazione integrale 4Matic che garantisce una motricità eccezionale anche nelle accelerazioni più decise. Tra gli ADAS meritano una menzione particolare il mantenimento attivo della corsia, sempre fluido e mai invasivo, l’Attention Assist che monitora il livello di attenzione del conducente e il sistema di rilevamento dei pedoni. Telecamere a 360 gradi, parcheggio automatico e retrocamera ad alta definizione completano la ricca dotazione, compensando una visibilità non ottimale offerta dal lunotto e dagli specchietti laterali, questi ultimi di dimensione contenuta per ridurre la resistenza aerodinamica.
Elegante, senza eccessi
Sviluppata sulla nuova piattaforma MMA, la nuova CLA Shooting Brake evolve il linguaggio stilistico di Mercedes ma senza stravolgerlo. Il frontale è dominato dalla calandra chiusa, impreziosita dai 142 LED a stella retroilluminati che si animano all’accensione e allo spegnimento della vettura. I gruppi ottici MULTIBEAM LED attraversano l’intera larghezza sia davanti che dietro, e presentano anch’essi al loro interno un motivo a stella. La silhouette con tetto spiovente dona dinamismo ed eleganza, mascherando le forme da station wagon che massimizzano lo spazio e l’abitabilità. Il bagagliaio da 455 litri, estendibili a 1.290 litri, risponde bene alle esigenze lavorative, grazie anche a un ulteriore vano supplementare da circa cento litri sotto al cofano anteriore, con illuminazione integrata.
Interni: qualità e tecnologia
L’abitacolo è dominato dal nuovo sistema MBUX Superscreen, con tre display ad alta definizione, di cui uno dedicato al passeggero, che si attiva esclusivamente quando rileva la sua presenza. I materiali morbidi rivestono gran parte delle superfici, comprese zone spesso trascurate dalla concorrenza, come la parte inferiore dei pannelli portiera. I sedili con poggiatesta integrato comprendono, oltre alle regolazioni elettriche, il supporto lombare, la seduta estensibile e la funzione “Cinetica”, che modifica automaticamente la posizione durante i viaggi per ridurre l’affaticamento muscolare. La scelta di concentrare praticamente tutti i comandi su superfici touch, incluso il climatizzatore, rende molto pulito e moderno l’abitacolo, ma potrebbe richiedere un periodo di adattamento agli automobilisti meno avvezzi alle interfacce digitali. Come da tradizione Mercedes, la leva del comando del cambio è dietro al volante e può agire anche sulla gestione della frenata rigenerativa su tre livelli.