Mercedes-Benz A 180 d Automatic, una stella ancora più brillante

di Piero Evangelisti

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Il facelift della Classe A aggiorna la compatta di Stoccarda sotto il profilo del comfort, dei consumi e dell’infotainment. Poche le modifiche di design, nuovo il motore turbodiesel da 109 CV che emette soltanto 98 g/km di anidride carbonicaMercedes-Benz Classe A è giovane, ha poco più di tre anni di vita, ma ha già generato una famiglia di successo costruita sul suo pianale: le Mercedes compatte che hanno rivoluzionato le vendite della Casa di Stoccarda che, attraverso esse, ha conquistato centinaia di migliaia di nuovi clienti e si è ricavata spazi più ampi anche nelle car list aziendali. Normative sui consumi sempre più severe, la necessità di perfezionare continuamente la connettività e l’ottimizzazione del telaio sono alla base delle modifiche introdotte con il recent restyling che, a livello di design, ha portato leggere modifiche ai paraurti, ai proiettori e ai terminali di scarico.
Nulla che risalta al primo sguardo e che non altera la personalità sobria e sportiva della compatta con la Stella a tre punte che conserva immutate le dimensioni esterne di berlina compatta a due volumi..

 

Dynamic select

“Con il facelift assecondiamo il desiderio di maggiore comfort manifestato da molti clienti senza però rinunciare al dinamismo tipico del modello”, ha riconosciuto Olle Källenius, responsabile della divisione vendite di Mercedes-Benz. Nasce da quelle richieste il nuovissimo sistema Dynamic Select che può equipaggiare la maggior parte delle versioni della rinnovata Classe A, come la 180d Automatic, allestimento Business, della nostra prova, probabilmente la scelta più furba per una company car di prestigio, molto parca nei consumi, che risponde al desiderio, comune a molte aziende, di esprimere un certo status senza ostentarlo. Dynamic Select offre molte possibilità di regolazione soprattutto se abbinato al nuovo assetto con sospensioni attive. Utilizzando il selettore Dynamic Select il guidatore può modificare, prima di tutto, la caratteristica delle sospensioni, scegliendo fra le modalità Comfort e Sport che tarano in misura diversa gli ammortizzatori. Comfort entra automaticamente in funzione se si seleziona il programma Standard, uno dei quattro offerti da Dynamic Select; optando invece per il programma Sport si ottiene un’auto più reattiva, più agile, che parte da un’accelerazione più diretta e da uno sterzo più sportivo. Con Eco scendono i consumi perché il programma, oltre a influire sull’acceleratore, interviene anche su numerosi componenti che incidono sul consumo: climatizzatore, riscaldamento dei sedili, lunotto termico. Mercedes-Benz-A-180-d-Automatic-4Contemporaneamente viene supportata la funzione Sailing (un’altra novità della Classe A finora riservata a modelli di maggiori dimensioni) grazie alla quale la vettura, dopo il rilascio del pedale del gas, sfrutta la propria energia cinetica e continua ad avanzare con una fluidità che ricorda quella della navigazione a vela. Il quarto programma è Individual e, come è facile intuire, permette di impostare i singoli dispositivi controllati da Dynamic Select secondo il proprio stile di guida.

 

Cura dei dettagli

Classe A è una vettura di successo e, come abbiamo anticipato, a livello di design non aveva bisogno di rivoluzioni per crescere, ma soltanto di un fine tuning che ha coinvolto anche l’allestimento Business che, giova sempre ricordarlo, essendo una versione autonoma inserita nel listino favorisce il mantenimento del valore dell’auto. I dettagli di stile, le dotazioni e i sistemi multimediali della versione Business comprendono gli equipaggiamenti più richiesti dai clienti: Audio 20 Cd con navigatore Garmin Map Pilot, Tempomat con speedtronic, cerchi in lega da 16 pollici, telecamera posteriore e sedili sportivi in pelle ecologica Artico. Tutto questo va ovviamente aggiunto a una dotazione di base che comprende già il climatizzatore automatico Thermatic per tutte le Classe A. La versione Business, comunque, può essere ulteriormente personalizzata attingendo alla lunga lista degli optional e dei pacchetti studiati per rispondere alle più svariate esigenze.

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I cavalli giusti

Con la rivoluzione delle denominazioni dei modelli avviata da Mercedes-Benz scompare la sigla CDI e la Classe A scelta per la nostra prova si chiama “180 d” ed è equipaggiata di un motore che debutta nella gamma, un turbodiesel compatto, 1.5 l di cilindrata, che sviluppa una potenza massima di 109 CV a 4.000 giri/min e vanta una bella coppia di 260 Nm già pronti a 1.750 giri/min. Sembra piccolo, per gli standard Mercedes-Benz, ma la Classe A, nei suoi primi tre anni di vita, ci ha insegnato che si può seguire la filosofia del downsizing, anche quello più spinto, senza perdere il carattere premium. E’ così anche per il 109 CV, un propulsore dalla rumorosità molto contenuta, agile, pronto ad accelerare da 0 ai 100 orari in 11,3 secondi e di toccare la velocità massima di 190 km/h; il tutto con un consumo medio dichiarato di 3,7 l/100 km di gasolio e un’emissione di anidride carbonica pari a 98 g/km. La costruzione leggera di Classe A consente, dunque, prestazioni e consumi di tutto rilievo, e le riserve di potenza del motore, nell’uso quotidiano e rispettando i limiti, permettono di viaggiare sempre in sicurezza. Il piacere di guida sale grazie al cambio automatico a doppia frizione 7-DCT, una trasmissione che sceglie sempre il rapporto più giusto secondo lo stile di guida del pilota, ottimizzando prestazioni e consumi. Per una company care la scelta dell’automatico risponde sia alla crescente domanda dei driver di questo tipo di trasmissione sia al contenimento dei costi di esercizio visto che la Classe A 180 d dichiara gli stessi consumi indipendentemente dal tipo di cambio adottato.

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Connettività e sicurezza

La nuova generazione di Classe A fa progressi anche nell’infotainment con il sistema di integrazione degli smartphone e con uno schermo che può essere richiesto anche da 8 pollici, disponibile per il Comand Online. Mercedes “Connect me” collega la Classe A all’ambiente che la circonda e attraverso esso è possibile gestire gli incidenti, i guasti, le scadenze della manutenzione e il servizio Live Traffic Information. Anche i dispositivi di assistenza del guidatore sono stati perfezionati, dall’Attention Assist al Distronic Plus che mantiene la distanza di sicurezza dal veicolo che precede e reagisce rapidamente anche quando questo viaggia a velocità molto bassa; con Park Assist è ora possibile l’ingresso anche nei parcheggi trasversali.

 

La gamma

La famiglia della rinnovata Classe A prevede sette motorizzazioni a benzina e quattro diesel con potenze che vanno dai 90 CV della A160 (la più accessibile con un prezzo di 24.150 euro) ai 381 Cv della stratosferica AMG A45 4MATIC che costa quasi 50mila euro. La A180 d Automatic da 109 CV in allestimento Business costa 29.510 euro.