Mercato nella tempesta, ma le elettriche tengono

di Luigi Gemma

Nei primi cinque mesi del 2020 il mercato automobilistico vede un crollo delle immatricolazioni, che calano del 50,2%. Gli unici segmenti a tenere sono le ibride (+4,4%) e le elettriche, in forte crescita (+119,1%). 

L’emergenza Coronavirus ha condizionato pesantemente il mercato automobilistico, che nei primi cinque mesi del 2020 ha registrato un calo pari al 50,2%. Una vera e propria tempesta perfetta, che ha ripercussioni importanti per tutti gli attori della filiera. In una situazione così negativa è difficile trovare qualche dato positivo a cui fare appiglio per il rilancio del settore automotive. Sono però i dati sulle vendite di auto ibride ed elettriche a rappresentare uno dei pochi motivi di positività agli occhi degli analisti di mercato. Da gennaio a maggio 2020, infatti, secondo i dati diffusi da Unrae, le vendite di auto ibride tengono, con una leggera crescita (+4,4%), mentre le vendite di auto elettriche continuano a crescere col vento in poppa, grazie ad un aumento pari al 119,1%.

AUMENTANO I PUNTI DI RICARICA

Non sono solo le auto elettriche ad aumentare, ma la crescita dell’intero settore della mobilità elettrica è testimoniata anche dall’aumento dei punti e delle infrastrutture di ricarica. Infatti i dati aggiornati forniti da Motus-e parlano di 7.462 infrastrutture di ricarica presenti nel nostro Paese, con 14.302 punti di ricarica. A guidare la graduatoria delle regioni italiane in cui sono presenti più punti di ricarica è la Lombardia (2.623), seguita da Toscana (1.426) e Piemonte (1.395). A proposito dell’andamento del mercato automobilistico, invece, Motus-e fa notare che lo scenario ipotizzato prima del Covid-19, che prevedeva 20.000 vetture immatricolate nel 2020, nonostante i due mesi di lockdown può essere ancora raggiunto. Questo soprattutto se si ripartirà velocemente nel segmento flotte, oggi quello più penalizzato per i noti motivi sanitari e di transizione verso modalità di lavoro a distanza.

KIA, UN PIANO PER L’ELETTRIFICAZIONE

All’inizio dell’anno, Kia Motors ha annunciato “Plan S”, il piano strategico a medio-lungo termine volto a raggiungere progressivamente una posizione di leadership nell’industria automotive del futuro, puntando sempre più su elettrificazione, servizi di mobilità, connettività e guida autonoma. Il piano strategico “Plan S” è un progetto che indica le azioni necessarie da compiere per passare da un sistema aziendale incentrato sulla produzione e vendita di veicoli a motore a combustione interna ad un modello aziendale sempre più focalizzato verso i veicoli elettrici e le soluzioni di mobilità alternativa. Kia prevede di offrire 11 veicoli elettrici nel 2025 a livello globale, in un’ampia gamma di segmenti con carrozzerie che spaziano dalle berline ai SUV.

Il primo passo sarà la presentazione in Europa nel 2021 di una di queste vetture che sarà costruita su una piattaforma specificamente progettata per ospitare il meglio dei propulsori e delle tecnologie disponibili. Il nuovo modello elettrico di Kia offrirà una autonomia di oltre 500 chilometri e tempi di ricarica di circa 20 minuti. Dopo il primo lancio atteso per il 2021, a partire dall’anno seguente, Kia presenterà al mercato un’intera gamma di veicoli a zero emissioni, con design dedicati e grande attenzione a prestazioni e praticità d’utilizzo. Kia mira a raggiungere vendite annuali globali di 500.000 veicoli elettrici entro il 2026 e punta a far sì che oltre il 20% delle sue vendite europee sia totalmente elettrico.

DA REPOWER UN REPORT SULLA MOBILITÀ ELETTRICA

Repower, gruppo attivo nel settore energetico e della mobilità sostenibile, ha presentato la quarta edizione del White Paper “La mobilità sostenibile e veicoli elettrici” che fa il punto sullo scenario della mobilità sostenibile in Italia e nel mondo. Sebbene sia stato elaborato prima dello scoppio dell’emergenza Covid-19 con i numeri del 2019, dal documento in ogni caso è possibile evincere come la mobilità elettrica continui ad avanzare a discapito delle altre tecnologie, con una costante ascesa che sta contribuendo a ridisegnare le Smart City del futuro. Dal report emerge che i veicoli elettrici per il trasporto di persone hanno globalmente superato i 5 milioni di unità, con una quota di oltre 2 milioni di vendite annue, con mercati di riferimento Cina, Europa, Stati Uniti e Giappone che rappresentano oltre il 96% delle vendite. In particolare, la Svezia ha registrato un +50,8% (12.604 unità), la Francia un +31,7% (con 19.112 unità), il Regno Unito +64.1% (24.722 unità), i Paesi Bassi +182,4% (con 33.212 unità quasi la totalità delle nuove immatricolazioni sono full electric). È la Germania a fare la parte del leone nei numeri assoluti: ben 34.297 (+97%) auto elettriche immatricolate l’ultimo mese dell’anno.

“Nello scenario attuale – sottolinea Fabio Bocchiola, AD di Repower Italia – la mobilità elettrica può diventare protagonista di una ripartenza che cominciamo a vedere in lontananza, in quella fase due di cui tanto si parla e che stiamo aspettando per poter ridisegnare i confini del mondo che ricominceremo ad abitare nei prossimi mesi. Sappiamo che le regole saranno diverse, dovremo ripensare molto di quello che è il nostro quotidiano, dai piccoli gesti alle grandi azioni e quello della mobilità sarà un ambito che verrà fortemente toccato da questa rivoluzione copernicana”.