Maver (Jaguar Land Rover): obiettivo flotte aziendali

di Luigi Gemma

imageDottor Maver, Jaguar e Land Rover offrono prodotti molto diversi sul mercato, ma entrambe puntano anche sul segmento delle auto aziendali. Quali sono le strategie dei vostri due marchi per crescere anche nelle flotte?
“La strategia da noi adottata per incrementare la nostra performance nel mondo delle flotte, è incentrata sulla motorizzazione 2,2 litri diesel, presente sia sulla nuova Jaguar XF che sulla Range Rover Evoque che definisce un nuovo segmento per i SUV compatti di lusso. Si tratta di una motorizzazione particolarmente performante in termini di abbattimento delle emissioni inquinanti, di riduzione dei consumi e di contenimento dei costi di esercizio. Una motorizzazione, quindi, che soddisfa appieno le esigenze del cliente aziendale esprimendo l’eccellenza nell’efficienza. Jaguar XF e Range Rover Evoque sono dei gradevolissimi strumenti di lavoro. Difatti pur garantendo costi d’esercizio estremamente contenuti, conservano intatti quelli che sono i valori intrinseci nel Dna dei nostri Brand: sportività, lusso, sicurezza, tecnologia, immagine, tradizione, esclusività, possibilità di personalizzazione. Si distinguono inoltre esprimendo la loro Britishness in un mercato con prodotti di prevalenza tedesca”.

 

Come mai due marchi prestigiosi, che offrono prodotti per così dire “di nicchia”, hanno scelto di cimentarsi con il settore delle auto aziendali? Quali sono le vostre aspettative da questo comparto?
“La scelta nasce per soddisfare una precisa esigenza del mercato. In questa delicata fase economica, assistiamo a una reale propensione delle aziende a ottimizzare i costi di gestione del parco ed in effetti, la domanda si è orientata verso vetture in grado di contenere al massimo i consumi. Per questo motivo abbiamo puntato sulla motorizzazione 2.2 presente con la nuova XF 2.2 e la nuova Range Rover Evoque, ed anche nella gamma Land Rover con la nuova Freelander”.

Il fatto che le flotte aziendali siano sempre più al centro delle attenzioni delle case automobilistiche è testimoniato anche dall’impegno di Jaguar e Land Rover in questo segmento di mercato. Abbiamo approfondito i motivi di questa scelta strategica con Daniele Maver, presidente di Jaguar Land Rover Italia. Quali sono i punti di forza della vostra offerta che vi consentono di distinguervi dai vostri concorrenti? Quali le iniziative che state mettendo in atto in collaborazione con la vostra rete di vendita?
“I nostri punti di forza sono: un prodotto ed una motorizzazione che ci permettono di essere presenti in un mercato fino ad oggi non accessibile; il potenziamento di una struttura dedicata per sviluppare ogni opportunità di vendita sia sul fronte delle grandi aziende che su quello delle società di noleggio a lungo termine; l’investimento su determinati concessionari consentendogli di diventare il punto di riferimento per le vendite delle flotte alle piccole e medie imprese del proprio territorio. Un progetto che è molto impegnativo per la formazione di specialisti in grado di formulare offerte su misura adatte ad ogni esigenza di mobilità della clientela business”.

Con la Evoque, il marchio Range Rover ha proposto un’auto “rivoluzionaria” per la sua immagine e per la sua storia. Quali sono i riscontri di mercato per questo modello? A suo avviso potrà “sfondare” anche tra le flotte?
“L’Evoque oggi ha già “sfondato” nel mondo delle flotte. E’ riuscita ad inserirsi perfettamente ed in maniera trasversale nelle car policy: richiesta sia dall’amministratore delegato che dal middle management. Abbiamo già un discreto portafoglio ordini da evadere tra le principali società di noleggio a lungo termine”.

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