Maserati: il lusso accessibile fa crescere le flotte

di Margherita Marchi

Entrare nel comparto corporate con un marchio di lusso riuscendo a posizionarsi nel segmento premium senza sminuire il valore del brand. Questa, in estrema sintesi, la strategia di Maserati che è riuscita a trovare il giusto posizionamento sul mercato, tanto da poter parlare di “lusso accessibile”. “Fino al 2010 Maserati era identificata come brand  luxury, grazie a modelli come la 4porte ,Gran Cabrio e Gran Turismo”, ha spiegato ad Auto Aziendali Magazine Marco Dainese (foto a lato), fleet sales manager Maserati spa, “e dal 2013 è entrata anche nel segmento premium, con Ghibli e Levante”. Una scelta, il posizionamento verso il lusso accessibile, vincente: già nel 2016 valore delle  delle flotte aziendali pesava per il 25% sul totale delle vendite. E a inizio 2017 questa quota ha già raggiunto il 26%. Grazie anche al suv Levante.

 

Levante: un successo

Sia Ghibli sia Levante hanno riscosso un grande interesse nella motorizzazione diesel, disponibile a 275 e 250 cavalli, che non prevede il superbollo. Tanto che per entrambi i modelli la scelta avviene all’80% per la versione diesel piuttosto che benzina.

 

Eventi, factory tour e test drive

Una gamma di prodotti d’eccellenza unita ad una promozione mirata spiegano l’affermazione del Tridente nel mondo flotte: “Partecipiamo ai più importanti eventi del mondo flotte”, conferma Dainese, “ma proponiamo ai nostri clienti anche i factory tour e test drive con i piloti Maserati”. Prove su strada che permettono ai potenziali acquirenti di provare le ultime novità della gamma.

 

Restyling e innovazione tecnologica

La 4 porte è stata oggetto di un ritocco estetico e nei sistemi tecnologici, mentre per Ghibli è stato rinnovato l’infotainment nei sistemi di assistenza alla guida. E per la fine del 2018, come annunciato dall’amministratore delegato del gruppo Fca, Sergio Marchionne, è previsto il lancio di un nuovo modello.