Marzo: produzione industriale +2,8%, fiducia degli industriali sui massimi

Nuovo segnale positivo dalla produzione industriale. In marzo l’indice destagionalizzato determinato dall’Istat ha fatto registrare un incremento del 2,8% su marzo 2016 e dello 0,4% sul febbraio scorso. Il segnale positivo di marzo è rafforzato dal fatto che la crescita interessa quasi tutti i settori con la sola eccezione di quelli dell’industria del legno e dell’energia. Il settore più trainante è quello della fabbricazione dei mezzi di trasporto che si conferma come motore principale della ripresina della produzione industriale iniziata a metà del 2014 dopo la fase di stagnazione che ha seguito la caduta innescata dalla crisi epocale del 2008. Secondo Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor, vi sono le condizioni perché il recupero della produzione industriale continui e si rafforzi nei prossimi mesi. Questa previsione è sostenuta, tra l’altro, dall’andamento positivo del clima di fiducia delle imprese del settore manifatturiero che a marzo ha toccato il livello più elevato da gennaio 2008. Perché il comparto industriale torni a dare un apporto decisivo alla ripresa dell’economia italiana occorrerebbe però una accelerazione significativa della ripresa in atto in quanto, come mostra il grafico, rispetto ai livelli ante-crisi il dato di marzo accusa ancora un calo del 21,5%.