Manovra 2020, commercialisti: “Irragionevole la norma sulle auto aziendali”

Prosegue il coro di voci di totale contrarietà verso la stangata del Governo sulle auto aziendali (leggi qui la notizia). Dopo Aniasa, Centro Studi Promotor, Aiaga e tante altre associazioni di categoria del settore automotive anche i dottori commercialisti definiscono “irragionevole la norma sulle auto aziendali” e che “la norma va eliminata”. A sottolinearlo è stato il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili in audizione sulla manovra.

“La percentuale – spiegano i commercialisti – è infatti un riflesso del rapporto medio tra ‘uso privato’ e ‘uso totale’ che il legislatore ritiene di poter individuare con riguardo all’uso promiscuo dell’auto aziendale da parte dei dipendenti; ed è del tutto evidente che esso non ha nulla a che vedere con il tipo di trazione che alimenta l’auto aziendale”.

Per i commercialisti la norma è da “eliminare, anche nella sua ultima formulazione confluita nel disegno di legge”. Semmai “si dovrebbe intervenire sulle auto che i lavoratori autonomi utilizzano anch’essi promiscuamente per produrre il proprio reddito di lavoro e per la vita privata, perché risultano ormai da troppo tempo ingiustamente penalizzati”.