Lusso, comfort e sicurezza: Classe E, una vera Stella

di Roberto Mazzanti

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 La “rivisitazione” di uno dei modelli di maggior successo di Mercedes ha portato a motori più efficienti e meno assetati e soprattutto a dotazioni elettroniche di aiuto alla guida che la avvicinano alle vetture che vedremo in un futuro ormai dietro l’angolo. Efficaci i sistemi che impediscono di travolgere un pedone e che riportano in traiettoria l’auto che sbanda.

In Casa Mercedes l’hanno definita, con un eccesso di modestia, una semplice “rivisitazione”: in realtà la nuova Classe E, uno dei modelli di maggior successo della Stella, si presenta profondamente diversa dalla versione che sostituisce, non solo nel design e negli allestimenti, ma soprattutto nella dotazione di sistemi elettronici di assistenza alla guida e nella rivisitazione dei motori, in particolare quelli con quattro cilindri BlueDIRECT dotati di una sofisticata tecnica di iniezione diretta.

Due frontali
Per la prima volta Classe E è disponibile con due differenti frontali: il modello Executive ed il pacchetto Exclusive presentano la classica calandra tridimensionale a tre lamelle della Berlina con la Stella Mercedes sul cofano motore. Le versioni Sport e Premium invece sono caratterizzate dal frontale sportivo con Stella centrale che conferisce un’espressione aggressiva. Anche il cofano motore ed il paraurti anteriore sono stati completamente ridisegnati. Quest’ultimo poi è stato liberato da tutte le funzioni luce. Nuovi anche i fari con un unico vetro a protezione mentre rimane inalterata la grafica del frontale a quattro fari, tipico di Classe E, con luci a led che separano le diverse fonti luminose. Nella coda le luci ed i paraurti sono stati rivisitati con gruppi ottici posteriori a led a sviluppo orizzontale e nuova grafica bicolore che enfatizzano la larghezza mostrando un design notturno inconfondibile.

Tanti piccoli interventi non hanno però stravolto l’immagine esterna della Classe E che rimane riconoscibile ed in linea con le versioni precedenti. Anche gli interni sono stati rivisti con l’adozione di materiali ancor più di pregio. La modanatura in due parti, che si estende per l’intera larghezza del cruscotto, è disponibile in legno o alluminio. Nuovo l’orologio analogico sistemato in mezzo alle due bocchette d’aerazione centrali. Inoltre, come consuetudine, la nuova Classe E offre molteplici possibilità di personalizzazione attraverso l’utilizzo di tutti gli allestimenti.

imageI motori
Dove Classe E 2013 si stacca dalle versioni precedenti è sotto il cofano con motori più efficienti e meno “assetati” e nelle dotazioni di aiuto alla guida, un bouquet di apparati elettronici che fa fare un deciso passo in avanti verso l’auto del futuro che sterza e frena da sola, evitando gli ostacoli ed i pedoni, rientrando in traiettoria in caso di sbandata inavvertita, avvertendo chi sta alla guida che deve fare una sosta perché la sua attenzione si è abbassata pericolosamente e via dicendo.

Abbiamo partecipato alla presentazione della nuova Classe E alla stampa internazionale che si è svolta a Barcellona e dintorni. Alla guida della E 220 CDI, la motorizzazione che gli uomini del marketing Mercedes pensano possa essere la preferita dalla clientela italiana, abbiamo potuto verificare le doti di comfort e brillantezza di questa versione che sfrutta la grande coppia a disposizione (400 Nm) e che nell’assetto Blue Efficency garantisce più di 22 km con un litro di gasolio nel ciclo misto pur raggiungendo i 228 km/h di velocità massima con un’accelerazione di 8,7” per raggiungere i 100 partendo da ferma. Sono riscontri più che interessanti considerando che arrivano da un 4 cilindri di 2.143 cc con 170 cv di potenza. Ma fin qui siamo nel solco della tradizione d’eccellenza dei prodotti Mercedes e della Classe E in particolare.

imageSistemi elettronici
Dove invece si fa un salto in avanti sul fronte della sicurezza di guida è nella verifica dell’efficienza dei sistemi elettronici antisbandamento, antitamponamento, antiinvestimento di un pedone eccetera eccetera. Su una pista per il decollo e l’atterraggio di piccoli aerei privati abbiamo avuto modo di sperimentare l’efficienza del sistema frenante Pre-Safe in grado di riconoscere i pedoni e di evitare l’investimento con una frenata automatica. In mezzo alla pista era stato collocato un fantoccio di gomma delle stesse dimensioni di un pedone: tentando di travolgerlo ad una velocità di 50 km/h, senza toccare freni e sterzo, l’auto si blocca a pochi centimetri dall’ostacolo mentre il pilota sta guardando da un’altra parte!

Funzioni di aiuto alla guida

  • Distronic Plus: aiuta il guidatore a mantenere la traiettoria e ad evitare scontri con chi proviene in senso opposto.
  • Brake Assist Bas Plus: riconosce i pedoni e il traffico perpendicolare alla direzione di marcia.
  • Pre Safe: sistema frenante che riconosce i pedoni e blocca automaticamente l’auto fino a 50 km/h.
  • Pre Safe Plus: riconosce il rischio di tamponamento e lo segnala al guidatore del veicolo che segue.
  • Antisbandamento attivo: impedisce il cambio di corsia accidentale intervenendo con una frenata.
  • Abbaglianti adattivi: permette di viaggiare con gli abbaglianti sempre inseriti evitando però di abbagliare i veicoli compresi nel loro cono di luce.
  • Park Assist: consente il parcheggio automatico sia longitudinalmente che perpendicolarmente.
  • Riconoscimento dei segnali stradali
  • Telecamera a 360 gradi: tiene sotto controllo tutti e quattro i lati della vettura compresa una vista dall’alto virtuale dell’auto e della zona circostante.
  • Attention Assist: segnala condizioni di stanchezza e disattenzione del pilota.

Altro esperimento portato brillantemente a termine sulla medesima pista è stato il rimettere automaticamente in traiettoria una Classe E che per distrazione del pilota stava sbandando verso il centro della carreggiata dove sopraggiungeva in direzione opposta un’altra auto. In questo caso è stato il Distronic Plus, sistema di assistenza allo sterzo, a rimettere in traiettoria l’auto evitando l’urto con chi marciava nell’altro senso di marcia.

Il segreto dell’efficacia di questi due sistemi si nasconde dietro i modernissimi sensori radar di cui Classe E è dotata e della telecamera stereoscopica multifunzione che grazie a due “occhi” può visualizzare in modalità tridimensionale l’area antistante la vettura fino a circa 50 metri con una portata complessiva di 500 metri. I dati forniti dalla telecamera vengono poi rielaborati da diversi sistemi con algoritmi intelligenti in grado di riconoscere veicoli che provengono in senso opposto, veicoli che precedono o che arrivano da un senso di marcia perpendicolare al proprio, ma anche pedoni e diverse tipologie di segnali e di indicazioni stradali inquadrandone posizione e movimento in un ampio campo visivo.

Se la telecamera stereoscopica rappresenta gli “occhi” della Classe E, i sensori radar ne sono le “orecchie” e forniscono dati aggiuntivi. Il sistema radar è composto da due sensori a corto raggio integrati nel paraurti anteriore con una portata di 30 metri ed un angolo d’apertura di 80 gradi: in aggiunta c’è un sensore a lungo raggio (200 metri) con rilevamento anche a medio raggio (60 metri) I dati di telecamera e radar confluiscono in una centralina e contribuiscono alla realizzazione delle diverse funzioni di aiuto alla guida.

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