L’ufficio? Con l’auto diventa mobile

di Ermanno Molinari

imageIl vantaggio della diffusione della connettività mobile sulle auto è del tutto evidente e si sostanzia per guidatori e passeggeri in termini di facilità di accesso in qualunque momento ai moderni media e servizi. Le case auto di fascia alta sono state fra le prime ad offrire dispositivi di connessione, ma sono spuntati rapidamente anche gli altri brand automobilistici e, parimenti, molto attivi sono anche i provider tecnologici protagonisti del settore delle telecomunicazioni, che sono in competizione tra loro per acquisire una fetta del mercato della connettività automobilistica.

La principale tendenza che emerge nell’ambito delle soluzioni di connettività per l’auto è attualmente quella dell’integrazione tra i dispositivi già a bordo dell’auto e quelli tipici di un veicolo connesso basati su ‘funzionalità internet’ complete, ma non solo. Si va dalla possibilità di accrescere la sicurezza a quella di avere un collegamento alla rete web senza soluzione di continuità e con accesso a qualsiasi contenuto, dalla possibilità di interazione per la gestione delle funzioni tramite comandi vocali e gesti intuitivi fino alla possibilità di preconfigurazione a distanza, tramite pc o smartphone, della vettura e del suo sistema multimediale.La connettività dell’auto sta diventando un fattore competitivo ed un elemento di scelta sia per gli automobilisti privati sia per gli utilizzatori di auto aziendali. E’ la logica conseguenza dell’apporto delle nuove tecnologie che stanno trasformando l’auto in un centro di comunicazione multidimensionale, in grado di migliorare la sicurezza, le prestazioni dei conducenti ed il comfort di guida, ma anche la stessa gestione delle vetture Accanto a queste possibilità si sviluppa la domanda degli automobilisti per funzioni come audio e video in streaming, sistemi per la navigazione aggiornati in tempo reale, dispositivi di sicurezza, oltre alla possibilità di accesso wi-fi per i propri dispositivi portatili. Oltre a ciò, grazie ai sistemi di connettività al servizio del guidatore, è possibile raccogliere molte informazioni anche sull’itinerario che il conducente intende percorrere, rilevando anche ciò che accade nelle immediate vicinanze del veicolo.

imageSempre più multimedialità sull’auto
Un chiaro esempio del processo di integrazione delle funzionalità dei moderni dispositivi nei sistemi di infotainment, è quello fornito da Mercedes Benz con la nuova Classe A che offre la possibilità di essere sempre connessi e di non perdere così nulla della normale e moderna vita di relazione anche a bordo della vettura. “Per la prima volta – dice Marco Terrusi, responsabile flotte di Mercedes Benz Italia – l’iPhone® si integra completamente nel display di un’auto, assicurando al guidatore l’accesso a tutti i contenuti presenti sul proprio smartphone, in piena sicurezza. Sui modelli della nostra gamma, inoltre, è integrabile il sistema multimediale Comand Online che consente un’esperienza multimediale a 360°: dalla navigazione rapida su hard disk con display a colori ad alta risoluzione, alla navigazione web con la possibilità di utilizzo delle applicazioni specifiche Mercedes-Benz”. Si tratta di funzionalità che incidono sempre più nelle scelte dei privati e degli utilizzatori delle company car, così come il dispositivo Voicetronic di Mercedes che permette la gestione vocale di comandi e funzioni ed il ‘modulo telefono’ con Bluetooth® nel bracciolo per telefonia e connettività a Internet.

Nel corso di quest’anno, inoltre, debutterà in Italia sulla nuova Ford B-Max il sistema di connettività a comandi vocali SYNC. “Oltre a gestire la telefonia mobile – dice Andrea Ciucci, responsabile flotte e remarketing di Ford Italia – il SYNC consente di comandare a voce i riproduttori musicali, e in caso di incidente è in grado di allertare automaticamente il numero verde 112, segnalando l’accaduto e la posizione del veicolo”. In futuro il SYNC permetterà anche di gestire le applicazioni degli smartphone, nonché di trasformare il veicolo in un vero e proprio luogo deputato alla connessione mobile ad internet.

imageConnettività e facilità di utilizzo dell’auto
La facilità d’uso, la praticità e la sicurezza sono alla base dell’offerta di connettività anche da parte dei due brand del Gruppo PSA, con i loro modelli che offrono, in funzione della versione, numerosi sistemi dedicati: dal modulo integrato Bluetooth che consente di connettere ed usare facilmente un telefono cellulare compatibile fino al prossimo Peugeot Connect Apps: un pacchetto di applicazioni abbinato al Touch Screen di Peugeot 208 destinato ad agevolare il guidatore nei suoi viaggi. “I servizi Peugeot Connect e Citroën eTouch (chiamata d’emergenza e richieste d’assistenza) – dice Angelo Simone, direttore vendite B2B e usato del Gruppo PSA – grazie ad un modulo GPS e una scheda SIM integrata, garantiscono la localizzazione esatta del veicolo in caso d’incidente o malore, contribuendo al rapido intervento di assistenza o soccorso. Il dispositivo Wi-Fi On Board, inoltre, consente di accedere al web in mobilità dall’interno dell’abitacolo dell’auto, tramite uno smartphone o un notebook”.

I dispositivi di connettività mobile sono ampiamente utilizzati anche da Hyundai, a partire dal bluetooth previsto sulle nuovissime e piccole i10 ed i20 Sound Edition, alla Veloster 1.6 Sport, fino alle vetture più richieste dai fleet manager come la nuova generazione di i30, l’ammiraglia i40 ed il C-SUV ix35. “La presa USB+Aux – dice Gabriele Costantino, responsabile flotte di Hyundai Italia – è presente di serie su tutte le nostre vetture e questa possibilità di interfaccia permette un facilissimo collegamento del proprio smartphone all’impianto dell’auto, con illustrazione della playlist sul display ed altre funzioni. Ma si può anche ascoltare in streaming da youtube il successo del momento tramite l’impianto audio della macchina mentre si sta guidando”.

Già da tempo, anche Volvo ha posto l’attenzione sulla connettività con la disponibilità sui modelli della gamma di diversi dispositivi multimediali, dall’interfaccia Volvo Sensus ai comandi vocali per il navigatore satellitare ed alla possibilità di collegare il telefono cellulare via Bluetooth, dispositivo che, inoltre, offre anche la possibilità di ascoltare attraverso l’impianto audio della vettura i file musicali in ‘modalità streaming’, cioè senza la necessità di collegamenti via cavo. “Di particolare rilevanza – dice Fabio Flori, direttore corporate sales di Volvo Italia – è il Volvo On Call, un servizio telematico satellitare di emergenza, che attraverso il gps e il collegamento cellulare permette alla centrale operativa di intervenire su richiesta del conducente o anche autonomamente in caso di sinistro. Lo sviluppo legato alla connettività del Volvo On Call permette di offrire una serie di servizi di connessione fra la vettura e un moderno smartphone. Così come, analogamente, è possibile avere accesso a tutte le informazioni del computer di bordo (livello serbatoio, km residui, ecc.), effettuare la geolocalizzazione (tramite Google maps), aprire e chiudere la vettura da remoto, nonché scaricare in formato excel ed inviare via email uno o più tragitti effettuati (con distanza, litri di carburante utilizzati e consumo medio)”.

imageL’auto come un ufficio mobile
La conseguenza di tutto ciò è che l’auto si appresta a diventare il terzo luogo più connesso della nostra vita, dopo casa ed ufficio, tanto che, secondo molti esperti, proprio il crescente utilizzo delle nuove tecnologie, da parte di guidatori e passeggeri, sarà la leva di crescita del mercato dell’auto nei prossimi anni, con un aumento già nel prossimo futuro della presenza delle nuove tecnologie in tutti i segmenti del mercato automobilistico, compreso naturalmente quello delle flotte. “I nostri sistemi – dice Maurizio Ambrosino, direttore corporate & direct sales di BMW Italia – ConnectedDrive disponibili ormai sull’intera gamma BMW, consentono da un lato di utilizzare funzioni di ufficio mobile con accesso alle e-mail e al calendario, ricevere notizie Ansa, previsioni meteo ed effettuare una classica ricerca Google delle destinazioni di navigazione; dall’altro è possibile collegare e sfruttare le potenzialità di un moderno smartphone, ad esempio sono disponibili applicazioni per iPhone che consentono di ascoltare a bordo le web radio da tutto il mondo, di collegarsi ai social network e di gestire la propria agenda di appuntamenti”.

imageSi tratta di un insieme di funzioni e potenzialità che cominciano ad interessare sempre più direttamente anche il comparto delle auto aziendali. “Il fattore connettività – dice Andrea Ciucci – è oggi molto importante per i driver aziendali, in quanto permette loro di restare in contatto costante senza rischi anche quando il lavoro comporta lunghi tragitti in auto”. “Pur non influenzando ancora in modo sostanziale le scelte d’acquisto – dice Maurizio Ambrosino – le funzioni connesse alle nuove tecnologie sono senz’altro considerate favorevolmente dai gestori di company car, sia per le possibilità di connettività sia per la sicurezza alla guida e rappresentano ormai una scelta consolidata dagli utilizzatori di auto aziendali”. Per questi automobilisti lo sviluppo della connettività si traduce così nel poter contare su un’auto-ufficio mobile che consente di poter lavorare anche a distanza. “Agli utilizzatori di auto aziendali – dice Marco Terrusi – occorrono infatti strumenti e funzionalità in grado di assicurare la piena autonomia anche lontani dall’ufficio, ma sempre in condizioni di totale sicurezza”.

La sicurezza al primo posto
Sta di fatto che anche tra gli utilizzatori di company car cresce l’interesse a conoscere concretamente le possibilità che gli strumenti di connettività possono offrire. “L’impressione – dice Fabio Flori – è che sia un area che molto presto avrà una considerazione molto elevata negli acquisti di auto aziendali in particolare per quanto attiene alla sicurezza”.

imageLa sicurezza deve essere in prima linea e quindi qualsiasi tipo di innovazione deve necessariamente sottostare a questo fondamentale pre-requisito. “Esistono già molti sistemi ed applicazioni – dice Gabriele Costantino – che consentono al guidatore di non distrarsi, ascoltando mentre guida la lettura delle e-mail e degli sms dal proprio smartphone, evitando così di leggerle sul display e senza distogliere la propria attenzione dalla strada”. “Il nostro sistema SYNC – dice Andrea Ciucci – consente la lettura vocale degli sms, rendendo così l’auto un luogo in cui è possibile continuare a gestire la propria “vita digitale” in modo semplice e sicuro”.

“Attualmente – dice Gabriele Costantino – la richiesta di accessori di connettività sulle auto aziendali è concentrata prevalentemente su sistemi di navigazione integrati con sistemi di infotraffico, che aggiornano il guidatore su eventuali congestioni di traffico lungo il percorso impostato o nelle sue vicinanze”.

Dispositivi di connessione wireless e servizi di localizzazione/assistenza da remoto sono, infatti, oramai, elementi imprescindibili nell’offerta di connettività per le auto aziendali. “Citroën e Peugeot – dice Angelo Simone – sono da sempre impegnati ad applicare sui loro modelli le possibilità offerte dal progresso tecnologico nell’ambito della connettività e, più ampiamente, della sicurezza e della qualità della vita a bordo”.

“Ed a questo proposito – dice Maurizio Ambrosino – con il nostro sistema BMW Assist è possibile avere dall’auto servizi di informazione sul traffico e su hotel e ristoranti nelle vicinanze che vengono impostati automaticamente, come destinazione del navigatore. Così come, in termini di sicurezza, il sistema prevede la funzione di chiamata automatica ai soccorsi con l’attivazione dell’airbag, oppure su chiamata del guidatore in caso di incidente”.

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