L’UE spinge per promuovere l’utilizzo di trasporti puliti ed efficienti

La Commissione europea ha approvato un pacchetto di azioni e normative per modernizzare la mobilità e i trasporti a livello europeo, allo scopo di aiutare il settore a rimanere competitivo nel quadro di una transizione socialmente equa verso l’energia pulita e la digitalizzazione. Il pacchetto di iniziative si chiama “L’Europa in movimento” e racchiude una serie di misure tra cui la riduzione delle emissioni di CO2 e dell’inquinamento atmosferico, l’incoraggiamento a sistemi di pedaggio più equi e il miglioramento del mercato del trasporto delle merci su strada.
Il pacchetto prevede un lungo periodo di transizione per permettere ai Paesi Ue di adeguarsi alle nuove misure. In particolare, a partire dal 2027 chi avrà un veicolo a zero emissioni potrà avere uno sconto fino al 75% sul pedaggio, che funzionerà in base al principio “chi inquina, paga”. CO2, NOx, rumore e tutti i costi ambientali legati alle emissioni inquinanti potranno essere “accreditati” direttamente a chi le produce.
Ci sarà anche la fine delle code ai pedaggi: sarà infatti obbligatorio un telepass digitale che funzionerà in tutti i Paesi Ue in base al kilometraggio. L’UE spinge poi sui veicoli puliti e in particolare sull’auto elettrica, con standard e investimenti per realizzare entro il 2020 1.200 punti di ricarica.
Per quanto riguarda invece il settore dell’autotrasporto, nel pacchetto “L’Europa in movimento” Bruxelles intende mettere un freno al fenomeno del dumping sociale degli autotrasportatori (ovvero la tendenza di alcune imprese a localizzare le attività più redditizie e produttive in zone in cui sono più vantaggiose), rivedendo anche le regole del cabotaggio e tagliando i costi delle formalità amministrative passando al digitale.