La società presenta un sistema che riunisce dati dei veicoli, monitoraggio e prevenzione furti in un solo ambiente digitale, con una componente di intelligenza artificiale dedicata alla sicurezza.

LoJack Italia, società attiva nelle soluzioni telematiche per la mobilità e nel recupero dei veicoli rubati, ha presentato a Milano una piattaforma che riunisce in un unico ambiente i dati telematici dei veicoli e quelli raccolti dai propri dispositivi. L’obiettivo dichiarato dall’azienda è mettere a disposizione del fleet manager, attraverso un solo punto di accesso, le informazioni utili per il monitoraggio della flotta, la gestione degli eventi e la protezione dal furto, superando la gestione separata di dati provenienti da fonti diverse.
Come funziona la piattaforma
Attraverso LoJack Connect, il fleet manager può consultare in un’unica dashboard sia i dati provenienti dai sistemi telematici nativi delle vetture — diagnostica di bordo, chilometri percorsi, consumi, livello di carica della batteria — sia quelli raccolti dai dispositivi LoJack, relativi a posizione, comportamento di guida, geofence e gestione degli incidenti. A questo si affiancano le tecnologie sviluppate dall’azienda per la prevenzione del rischio furto.
«La vera evoluzione è nella capacità di mettere a sistema dati e servizi che fino a oggi potevano essere gestiti separatamente. Il fleet manager può disporre di una visione integrata della propria flotta, utilizzando le informazioni disponibili non solo per controllare i veicoli, ma anche per individuare anomalie, ottimizzare la gestione e intervenire tempestivamente in caso di eventi critici» — Massimo Braga, vice presidente e amministratore delegato di LoJack Italia
Il sistema di rilevamento basato sull’intelligenza artificiale
Sul fronte antifurto, l’azienda ha sviluppato AI Theft Detection, un sistema che punta a spostare la sicurezza delle flotte da un approccio reattivo a uno predittivo. Il funzionamento si basa sull’analisi dei segnali di rischio, con un monitoraggio intensificato nelle ore notturne, quando secondo l’azienda si concentra la maggior parte dei furti. Gli alert vengono generati in presenza di tentativi di sollevamento del veicolo a motore spento, disconnessione della batteria o spostamenti in aree ritenute ad alto rischio. Il sistema incrocia i segnali con l’analisi delle anomalie e dei movimenti registrati nelle 48 ore precedenti, con l’obiettivo dichiarato di ridurre i falsi positivi. In caso di conferma di una situazione di pericolo, interviene la centrale operativa LoJack, attiva 24 ore su 24, che contatta driver, fleet manager e noleggiatore e avvia la localizzazione del veicolo, in collaborazione con le forze dell’ordine.
Una seconda soluzione per il recupero dei veicoli
L’azienda ha inoltre introdotto Sentinel, un sistema che si aggiunge ai meccanismi di controllo già esistenti secondo un principio di ridondanza, con l’obiettivo di rendere più difficile la manomissione dei dispositivi installati sul veicolo e di aumentare le probabilità di recupero in caso di furto.