L’impatto economico delle frodi sul chilometraggio

Uno studio di carVertical rivela l’impatto delle frodi sul chilometraggio: un’auto venduta a 20 mila euro potrebbe valerne in realtà appena 15.500

La frode sul contachilometri è una pratica che continua a essere ampiamente diffusa: acquistare un veicolo con il chilometraggio manomesso significa non solo pagare un prezzo superiore al reale valore dell’auto, ma anche esporsi al rischio di costose riparazioni e interventi di manutenzione nel tempo. carVertical, società specializzata nella raccolta di dati per il settore automobilistico, ha condotto uno studio per valutare l’impatto della manipolazione del chilometraggio sul valore dei veicoli. I risultati evidenziano un dato allarmante: in alcuni mercati, gli automobilisti finiscono per pagare quasi il 50% in più rispetto al valore effettivo di un’auto con il contachilometri alterato.“Poiché non tutti i registri del chilometraggio sono digitalizzati, individuare eventuali manomissioni del contachilometri può essere molto difficile. Inoltre, i Paesi non condividono ancora in modo sistematico i dati relativi ai veicoli, lasciando spesso gli acquirenti di auto usate privi delle informazioni necessarie”, spiega Matas Buzelis, esperto del settore automobilistico di carVertical.

I prezzi dei veicoli aumentano in modo significativo

Lo studio di carVertical ha rilevato che in Italia la frode sul contachilometri aumenta il valore di un veicolo in media del 29,3%. In pratica, un’auto proposta sul mercato a 20 mila euro, ma con il chilometraggio manipolato, potrebbe avere un valore reale di appena 15.500 euro. “Riducendo artificialmente il chilometraggio, i venditori disonesti riescono a far apparire un veicolo in condizioni migliori rispetto alla realtà. Più elevato è il valore dell’auto, maggiore è la perdita economica potenziale per l’acquirente. Il fenomeno riguarda in particolare i veicoli usati più recenti e appartenenti alle fasce di mercato più alte”, afferma Buzelis.

La situazione varia tra l’Europa orientale e quella occidentale

L’impatto della frode sul contachilometri sul valore dei veicoli presenta differenze significative da Paese a Paese. Gli effetti più contenuti sui prezzi si registrano in Serbia, Ucraina e Romania, mentre gli aumenti più marcati si osservano in Germania, Belgio e Francia. Tra tutti i veicoli verificati da carVertical in Italia, il 2,7% presentava un chilometraggio manipolato. In media, il contachilometri era stato ridotto di 41.500 chilometri. A titolo di confronto, in Germania – il Paese in cui la frode sul contachilometri incide maggiormente sul valore dei veicoli tra quelli inclusi nello studio, con un incremento medio dei prezzi del 49,3% – l’1,7% delle auto controllate mostrava anomalie nei registri del chilometraggio. In questi casi, il chilometraggio reale risultava inferiore in media di 34.400 chilometri rispetto a quanto indicato.