Leasing auto e Pmi: binomio inscindibile

di Ermanno Molinari


Il leasing auto si conferma tra le formule finanziarie più vantaggiose per l’acquisizione dei veicoli aziendali di Pmi e di singoli operatori economici, un segmento di mercato con molte potenzialità di sviluppo. Cresce l’utilizzo di soluzioni innovative di full leasing, che associano al finanziamento del mezzo un’ampia gamma di servizi operativi per le auto aziendali con notevoli benefici per gli utilizzatori.

Il leasing – dice Stefano Davitti, responsabile marketing di Centro Leasing  – è una modalità di gestione delle auto aziendali così consolidata da essere ormai diventata una voce fissa nel bilancio d’esercizio di molte piccole e medie imprese. I benefici finanziari che determina, la chiarezza applicativa fiscale, i semplici meccanismi operativi costituiscono un ulteriore, reale vantaggio competitivo del prodotto. Ed in più il leasing auto è facile e costa poco”.

I vantaggi per le Pmi
Sono questi i vantaggi per cui, secondo il parere degli operatori del settore, l’offerta di leasing auto è una soluzione “perfetta” per soddisfare e risolvere le esigenze di mobilità delle piccole e medie imprese, degli artigiani, dei professionisti, dei lavoratori autonomi e degli agenti di commercio. Ed anche se i benefici derivanti dall’utilizzo di questa formula certamente sussistono anche nella gestione dei grandi parchi auto di aziende di maggiori dimensioni, è proprio la piccola e media impresa la clientela di riferimento principale delle società di leasing auto. “I vantaggi per le piccole e medie imprese ed i professionisti – conferma Massimo Macciocchi, sales leader leasing auto di GE Capital – sono notevoli, in quanto il leasing consente di possedere ed utilizzare un veicolo senza dover necessariamente immobilizzare dei capitali, intaccando altre fonti di finanziamento che potrebbero essere utilizzate per altri scopi. A ciò si aggiungono la possibilità di rateizzare l’Iva e la deducibilità fiscale dei canoni (in quattro anni), ed anche la libertà di scelta sia del fornitore di fiducia cui affidarsi, sia della personalizzazione dell’operazione secondo le proprie esigenze e disponibilità”. I benefici ed i vantaggi del leasing auto per micro e piccole flotte di auto aziendali sono confermati anche da Antonio Sacristan Millan, ad di Mercedes-Benz Financial Services: “la nostra offerta di leasing è indirizzata principalmente a una clientela business che spazia dal libero professionista alle piccole imprese, senza trascurare le grandi flotte aziendali. A vantaggio di tutti questi target di clientela l’offerta di leasing consente di affrontare con una soluzione di eccellenza le proprie esigenze di mobilità mantenendo il focus sul core business della propria attività”.

Sempre più full leasing
Nell’esperienza di tutte le società di leasing auto, spesso l’offerta di leasing integra il finanziamento del mezzo con un’offerta di servizi aggiuntivi, come ad esempio la manutenzione e l’assicurazione. Si tratta del cosiddetto full leasing, vale a dire appunto una formula di leasing finanziario a cui si aggiunge la fornitura di beni e servizi necessari per l’utilizzazione dell’auto. “Il nostro pacchetto di offerta di leasing per le auto aziendali – dice Edoardo Procario, direttore marketing e business di Banque PSA Finance Italia – comprende una componente finanziaria ed un contenuto di servizi per la gestione operativa del parco. Da diversi mesi, infatti, sosteniamo con risultati molto lusinghieri una campagna che ci consente di associare, ad un tasso promozionale molto vantaggioso, le nostre formule modulari di servizi assicurativi, di estensione di garanzia, di manutenzione che coprono l’intera durata del finanziamento. E’ una formula di full leasing che ci sta dando ottimi risultati in quanto proprio la sua modularità consente di far fronte alle diverse esigenze degli utenti, che possono così scegliere la struttura del pacchetto per loro più adatto”. “Abbiamo colto l’esigenza – continua Stefano Davitti di Centro Leasing – di aggiungere servizi, alla formula del leasing auto fin dai primi anni ’90, arricchendo la nostra offerta con la copertura dei costi di manutenzione operativa dell’auto grazie alla condivisione della piattaforma servizi con un fornitore specializzato”. “Per soddisfare le esigenze di professionisti e Pmi – sottolinea Antonio Sacristan Millan, ad di Mercedes-Benz Financial Services – metttiamo a disposizione un’ampia gamma di servizi aggiuntivi modulabili che arricchiscono e personalizzano la proposta finanziaria, rendendola perfettamente aderente alle esigenze del cliente E l’esperienza ci insegna che la possibilità di abbinare al prodotto di leasing servizi assicurativi e di assistenza costituisce un fondamentale driver di scelta per il cliente, in particolare nel casi di piccole flotte dove la soluzione a costi predefiniti è di fondamentale supporto per la gestione e la pianificazione dell’attività imprenditoriale”.

Servizi anche per microflotte
“In abbinamento al contratto di leasing – dice Massimo Macciocchi di GE Capital – proponiamo servizi assicurativi innovativi: dalla polizza “furto, incendio, kasko” alla protezione del credito, dalla copertura del valore di fattura all’antifurto satellitare. A breve, inoltre, ci occuperemo anche della gestione dei bolli auto, così da sollevare i nostri clienti anche da questo onere”. Ed i vantaggi del full leasing, oltre che per le flotte delle Pmi,  permangono anche per la gestione delle auto aziendali di operatori economici individuali e di professionisti.  “La nostra offerta di leasing per i professionisti  – sottolinea Enrico Mascetti, direttore vendite e marketing di BMW Financial Services Italia – si caratterizza infatti per l’estrema flessibilità e il cliente ha infatti la possibilità di creare su misura il canone e può utilizzare formule, che consentano di ridurre l’esposizione mensile e di adeguare sin da subito il suo canone sulla base della effettiva durata e della percorrenza chilometrica prevista. La conseguenza è che nell’offerta di leasing largo spazio è dato alla modularità, più precisamente alla possibilità di abbinare con formule finanziarie una serie di servizi/assicurazioni aggiuntivi ed in questo senso l’estrema flessibilità dei pacchetti offerti e l’integrazione in un unico piano finanziario dei costi del veicolo e dei servizi connessi si sono dimostrati molto efficaci nel promuovere i nostri prodotti di leasing”.

Vicino al cliente
Oltre che sull’innovazione e l’efficienza del sistema d’offerta, ogni società di leasing auto fonda il proprio rapporto con il mercato delle piccole imprese ed i professionisti innanzitutto sulle specifiche caratteristiche della propria presenza commerciale e del proprio radicamento sul territorio. Ed in ogni caso quello che, ovviamente, conta di più è la vicinanza al cliente. “I punti di forza della nostra offerta per le piccole e medie imprese – dice Massimo Macciocchi, sales leader leasing auto di GE Capital – si basano sulla nostra capacità di relazione con il sistema imprenditoriale e sulla conoscenza profonda del settore, che si abbina ad una concreta capacità di gestione dei prodotti offerti attraverso una nutrita rete di professionisti e ciò ci consente la massima flessibilità nella definizione dell’operazione di leasing, anche, ad esempio, a stipula conclusa”. Ancora più evidente, in quanto basato sulla capillarità della rete dei concessionari auto sul territorio, è il rapporto con il mercato delle Pmi di una organizzazione “captive” del mondo dell’auto come Banque PSA Finance. “Il nostro punto di forza – dice Edoardo Procario – è infatti rappresentato dalla rete dei concessionari auto del gruppo PSA (Citroën-Peugeot) che con la loro dislocazione capillare ci consentono di esser presenti in tutte le realtà locali del nostro Paese. La preparazione professionale dei consulenti della vendita del nostro pacchetto leasing rappresenta poi da sempre una nostra caratteristica fondamentale e piccole aziende, artigiani e professionisti possono così avere l’opportunità, in tutto il territorio nazionale, di relazionarsi con interlocutori particolarmente validi ed in grado di individuare le migliori soluzioni per la mobilità aziendale”. “Il cliente – sottolinea Stefano Davitti  – è attento alla formula finanziaria, ma ha soprattutto necessità di avere risposte adeguate alle sue esigenze di mobilità, ha bisogno di soluzioni valide ed il leasing che proponiamo ne ha di molteplici e personalizzabili, e, soprattutto facili e con istruttorie veloci. Spesso è più lunga la fase di scelta del tipo di autovettura, del colore, della cilindrata e dell’allestimento, che non quella dell’istruttoria per ottenere un leasing personalizzato che può tranquillamente essere perfezionato in sole 24 ore”.

Prospettive positive
Se nell’offerta degli operatori del settore del leasing auto per le Pmi e per artigiani e professionisti si confermano opportunità e si manifestano segnali di innovazione, nel panorama nazionale del mercato permangono tuttavia luci ed ombre e solo la seconda parte dell’anno potrebbe riservare prospettive più positive. “Questo inizio di anno – dice Antonio Sacristan Millan, ad di Mercedes-Benz Financial Services Italia – pur in presenza di chiari indicatori di ripresa, denota ancora un andamento altalenante”. Analogamente, Massimo Macciocchi: “prevedo un mercato piuttosto stabile nei primi mesi dell’anno  con una crescita più significativa nella seconda metà del 2011, anche in considerazione del consolidamento della ripresa economica”. “Il mercato italiano del leasing auto – dice Enrico Mascetti, direttore vendite e marketing di BMW Financial Services Italia – è stato abbastanza stabile negli ultimi due anni sia in termini di erogato che di operazioni; i segnali dei primi mesi del 2011 ci confermano lo stesso andamento e la crescita del mercato del leasing auto è, in ogni caso, strettamente legata all’effettiva ripresa dell’economia in generale”. Pur con le dovute differenze, anche per Stefano Davitti “non siamo ancora in presenza di una reale inversione del ciclo economico nazionale, ma il comparto auto aziendali pare in salute e si intravedono prospettive positive nel medio-lungo periodo. Certo, sarà anche necessario che il quadro socio-economico globale non subisca scosse o minacce di instabilità, perché è chiaro come l’incertezza sia il più grande elemento di rischio per tutti i mercati”. Un po’ più pessimista l’opinione di Edoardo Procario, secondo cui “gli indicatori generali non sono ancora rivolti al segno positivo e quindi ci aspettiamo un anno con un elevato tasso di competitività e con una propensione all’investimento molto ridotta da parte delle imprese. Si intravedono però delle opportunità per coloro che sapranno interpretare i segnali provenienti dalla clientela: trasparenza dei costi,  flessibilità delle soluzioni e concretezza dei servizi proposti”.

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